Bundesliga - Boateng-gol, vince il Francoforte. Ok anche Augsburg e Mainz, 1-1 fra Wolfsburg e Hannover

I risultati delle partite del pomeriggio in Germania. Tripletta di Finnbogason per il KO del Colonia. Sardar abbatte il Leverkusen, Origi fumoso nel suo debutto con i Lupi: a Didavi risponde di tacco Harnik.

Bundesliga - Boateng-gol, vince il Francoforte. Ok anche Augsburg e Mainz, 1-1 fra Wolfsburg e Hannover
Yoshimori Muto sigla così l'inutile gol del Bayer Leverkusen: in rovesciata. | Bundesliga English, Twitter.

Dopo la sosta per far spazio alle qualificazioni in vista dei prossimi Mondiali in Russia del 2018, in questo weekend sono tornati tutti i maggiori campionati europei e, fra questi, c'è ovviamente anche la Bundesliga. L'anticipo di ieri ha visto in campo il Lipsia, che ha tranquillamente passato l'esame in casa dell'Amburgo: oggi, nel pomeriggio, come da tradizione si sono svolti la maggioranza dei match, in attesa del Bayern Monaco, che inizierà la sua partita fra poco, soltanto alle 18:30.

Ovviamente nella sessione delle 15:30 non sono mancate la sorprese, mentre il Borussia Dortmund maturava un pareggio incredibile contro il Friburgo. In trasferta otteneva punti importanti l'Eintracht Francoforte (grazie al gol-vittoria di Kevin-Prince Boateng) sul campo del Borussia Mönchengladbach. Sembrava che ci fosse lo stesso destino per il Bayer Leverkusen, andato in vantaggio ma poi rimontato dal Mainz, che ha infine vinto per 3-1. L'Augsburg, in casa, si è invece liberato del Colonia senza troppi problemi, vincendo per 2-0; qualche grattacapo in più per il Wolfsburg, che nel giorno del debutto di Divock Origi non è andato oltre il pareggio per 1-1 contro l'Hannover. Scendiamo ora nel dettaglio di quanto accaduto sui diversi terreni di gioco teutonici, riepilogando velocemente la situazione.

Augsburg 3-0 Colonia

22' Finnbogason, 32' Finnbogason (rig.), 90' + 5' Finnbogason

Alla WWK Arena la partita è in equilibrio per poco tempo, essenzialmente fino a quando non si attiva per davvero il solito Philipp Max: con il suo preciso piede sinistro, il terzino disegna un cross al 22esimo per la testa di Finnbogason, che prima aveva fallito un'occasione ma stavolta insacca precisamente alla destra di Horn. Poco dopo l'islandese riesce a ripetersi, complice un'ingenuità del Nazionale tedesco Hector che commette fallo nella propria area: dagli 11 metri, il centravanti resta glaciale e insacca incrociando la traiettoria. Si conclude su questo parziale il primo tempo, non prima di un'altra chance ancora per lo stesso attaccante, che cercava la tripletta.

Durante la ripresa non cambia più di tanto il filo conduttore del match, con poche occasioni e nemmeno di grande importanza nemmeno per i padroni di casa, che preferiscono gestire senza troppi problemi. Finnbogason ha però ancora fame e prima al 79esimo sfiora la tripletta, poi nel recupero prenota il pallone della gara per portarselo a casa: Cordova tira e colpisce il palo dopo un contropiede, lui ribadisce in gol sulla respinta. La partita si spegne così, senza altri grandi episodi da raccontare: risultato finale di 3-0 che farà sicuramente felice Manuel Baum.

Mainz 05 3-1 Bayer Leverkusen

22' Kohr, 45' Muto, 57' Diallo, 72' Serdar

La prima mezz'ora è di grande sofferenza per la squadra di Sandro Schwarz, che conferma i suoi problemi in attacco, non riuscendo a ripartire. Latza con un tiro da fuori sfiora il vantaggio, Kohr lo beffa poco dopo: il tedesco entra in area con un controllo a seguire e, a tu-per-tu con Leno, calcia ad incrociare dove il portiere non può arrivare. I padroni di casa riescono però a reagire e nel finale prima trovano la traversa con la conclusione di Oztunali (ex di giornata), poi raggiungono l'1-1 grazie all'iniziativa di Brosinski, che con il suo cross premia l'inserimento del giapponese Muto: la rovesciata dell'attaccante significa primo gol in campionato per gli ospitanti ed una partita aggiustata appena in tempo prima del duplice fischio dell'arbitro.

Nel secondo tempo è ancora protagonista l'allenatore della squadra di Magonza, che agisce prima dell'avversario Heiko Herrlich e ha ragione: inserisce infatti all'intervallo Serdar, che dà una scossa in mezzo al campo. Prima, però, al 57esimo un errore di linea degli ospiti concede a Diallo il suo primo gol con la sua nuova maglia: gli basta un taglio sul primo palo sul cross da fermo di Oztunali, dove a pochi centimetri dalla porta spizza appena, scavalcando così Leno. Il pubblico spinge sempre di più la squadra locale che finisce per chiudere quasi in dominio, in particolare dopo che Serdar, sugli sviluppi di una mischia in area, ha l'occasione di calciare dal limite: lo fa bene, la piazza nell'angolo, e firma il meritatissimo (per sè) 3-1. La partita di fatto finisce qui, visto che non ci sono ulteriori grandi emozioni.

Mönchengladbach 0-1 Eintracht Francoforte

13' K. Boateng

Tutta la follia calcistica di Kevin-Prince Boateng nel primo quarto d'ora di questo match: al suo debutto con la nuova maglia in trasferta, il naturalizzato ghanese prima si rende protagonista sia in negativo, rendendo irregolare per fuorigioco un gol che sarebbe stato siglato anche senza la sua deviazione, sia in positivo, siglando poco dopo sull'assist di Haller il gol dello 0-1, con una bordata sul primo palo dall'interno dell'area di rigore. Queste due situazioni testimoniano la grande difficoltà dei ragazzi sotto la guida di Hecking, che solo con un cross sul secondo palo creano un occasione da gol che Thorgan Hazard, comunque, spreca a porta quasi sguarnita.

Nel secondo tempo un gran tiro di Lars Stindl apre i giochi, con un altrettanto gran parata di Hradecky a dirgli, in ogni caso, di no. Il tempo passa e nonostante la spinta del Borussia Park e l'ingresso del neo-arrivato Bobadilla, non riescono nemmeno a cambiare la situazione i bianconeri. A 11' dalla fine si mette ancora in proprio Hazard, che dribbla dalla sinistra e calcia solo potente (e, di conseguenza, molto alto). Finisce così dunque: decisivo il ghanese, ancora una volta.

Wolfsburg 1-1 Hannover 96

52' Didavi, 75' Harnik

Anche i Lupi attendevano un debutto in questa giornata, quello di Divock Origi, arrivato nell'ultimo giorno di mercato dal Liverpool. Il belga prova allora a rendersi protagonista: in coppia con Mario Gomez, trova una discreta intesa e cerca diverse iniziative, prima cercando di duettare col compagno di reparto e poi, piano piano forse anche innervosendosi, andando sempre più in solitaria. Fino ad arrivare al punto in cui, sprecando un grande assist di Guilavogui, l'attaccante ex Fiorentina non si fa male cercando di segnare a porta sguarnita: entra al suo posto Dimata. Ma nel primo tempo nulla da fare per gli ospitanti.

In avvio di ripresa, comunque, la risolve con un colpo da campione Didavi, ovvero sfruttando un calcio di punizione dai 20-25 metri: il tiro a giro del tedesco si insacca senza alcun margine d'intervento per Tschauner. Continua poi la fumosa prova di Origi, molto voglioso ma troppe volte in cerca di un ricamo in più rispetto a quanto necessario: Didavi allora cerca di chiuderla con un altro colpo dei suoi dal limite, tuttavia non ha successo. Un minuto dopo quest'occasione è Harnik a ingigantire la beffa: altra mischia in area, con protagonista Jonathas, e l'attaccante segna col tacco addirittura con tunnel al portiere Casteels. L'ultimo quarto d'ora è molto duro e passionale, ma nessuno la spunta: il risultato finale è di 1-1.