Il Perù si gioca tutto: contro il Venezuela è dentro o fuori

Per gli andini una sconfitta sarebbe un duro colpo ai fini della classifica, mentre il Venezuela cerca la seconda vittoria consecutiva per portarsi in testa al girone.

Il Perù si gioca tutto: contro il Venezuela è dentro o fuori
Il Perù si gioca tutto: contro il Venezuela è dentro o fuori

Dopo la la vittoria della Colombia contro il Brasile, il Perù ha la possibilità di mischiare le carte nel Gruppo C: con una vittoria, gli Incas andrebbero a tre punti, punteggio che raggrupperebbe tutte quattro le squadre del girone, dando vita a un'ultima giornata a dir poco infuocate. Una sconfitta invece sarebbe quasi sicuramente letale. Sulla strada degli andini c'è il Venezuela, che, come quattro anni fa, sembra in vena di stupire. Questa notte, all'1:30 ora italiana, potremo assistere al match tra le rivelazioni di questo terzo raggruppamento: Perù-Venezuela. 

PERU' - Gli uomini del Tigre Gareca hanno concluso la prima giornata della fase a gruppi nel modo più amaro possibile: sconfitti all'ultimo minuto dal Brasile, dopo aver tenuto testa ai verdeoro per tutta la gara, con un gioco sorprendente in rapporto alla qualità in campo e alle aspettative. Le lodi degli addetti ai lavori non fanno classifica, ma potrebbe farla una vittoria contro il Venezuela, che arriva dal brillante 1-0 contro la Colombia. El Tigre deve far fonte a quattro inofrtuni, tra cui il più ingerente è quello di Jefferson Farfan, migliore in campo della gara contro il Brasile, che potrebbe lasciar spazio a Claudio Pizarro. Piccoli problemi anche per Ascues, Vargas e Yotun, che però hanno recuperato in tempo e, salvo sorprese, saranno della partita. Il modulo sarà quasi sicuramente un 4-4-2, con la conferma di Christian Cueva, uno dei migliori contro la verdeoro, sulla fascia sinistra. Per gli uomini di Gareca, questa gara è quasi un dentro o fuori, e si prospetta una sfida complicata, contro una squadra sicuramente in forma.

PERU' (4-4-2): Gallese; Advíncula, Ascues, Zambrano, Vargas; Ballón, Lobatón, Cueva, Sánchez; Farfán (Pizarro), Guerrero. All. Ricado Gareca

VENEZUELA - La Vinotinto di Noel Sanvicente deve affrontare la prova del nove contro il Perù, unica squadra a secco di punti nel Gruppo C. Gli undici in campo contro gli andini non si discosteranno molto dalla formazione titolare vincente contro la Colombia: Ronald Vargas sarà presente, nonostante le voci, poi smentite, che lo volevano infortunato; Guerra è stato riconfermato, e agirà da esterno nella fase offensiva della Vinotinto. Uno dei maggiori dubbi di Sanvicente riguarda Josef Alexander Martinez, giovane seconda punta del Torino ed elemento di sicuro talento. Il tecnico venezuelano potrebbe decidere di inserirlo nel ruolo di esterno al posto di Juan Arango, per dare riposo al capitano, oppure di inserirlo al posto di Seijas e provare il giocatore del Tijuana in una mediana a doble-cinco affiancato da Tomas Rincon, straordinario nella prima prova. Vincere metterebbe in ghiaccio la qualificazione, perdere consegnerebbe al pubblico un'ultima giornata da dentro o fuori, con tutte le squadre del Gruppo C appaiate a tre punti. Il Venezuela è reduce da una grande prestazione, non resta che vedere se il Perù sarà il cliente scomodo che si è visto contro il Brasile.

Venezuela (4-2-2-2): Baroja; Rosales, Vizcarrondo, Túñez, Amorebieta; Rincón, Arango, Vargas, Guerra; Martínez (Seijas), Rondón.