Dal 1971 il Brasileirao è il massimo campionato di calcio nel paese della samba

Numeri e curiosità in un breve excursus storico del torneo servono per capire come si è arrivati alla situazione attuale.

Dal 1971 il Brasileirao è il massimo campionato di calcio nel paese della samba
Dal 1971 il Brasileirao è il massimo campionato di calcio nel paese del samba

Dal 1971 il Brasileirao è il massimo campionato di calcio per squadre di club nel paese della samba e pentacampeao ai Mondiali. In precedenza, dal 1959 al 1968, si disputò la Taca Brasil e, dal 1967 al 1970, il Torneo Roberto Gomes Pedrosa. Entrambi poi sono stati riconosciuti dalla CBF nell'Albo d'oro del campionato.

Dal 2006 ha assunto la formula attuale con 20 squadre, che si affrontano in gare di andata e ritorno da maggio a dicembre. La vittoria vale 3 punti, il pareggio 1 e la sconfitta 0. Vince il torneo chi fa più punti, qualificandosi per la Copa Libertadores assieme alla seconda e alla terza classificata e a chi si aggiudica la coppa nazionale. La quarta deve affrontare i preliminari per qualificarsi per la stessa Copa Libertadores. L'accesso in Coppa Sudamericana è previsto per le squadre dal quinto al dodicesimo posto oppure per la tredicesima se una di quelle che la precede ha prevalso nella già citata coppa nazionale. Le ultime 4 formazioni retrocedono in serie B. Le formazioni più vincenti appartengono allo Stato di San Paolo: Palmeiras e Santos con 8 titoli. Complessivamente lo stesso Stato di San Paolo batte quello di Rio de Janeiro per numero di vittorie nel campionato 28 a 15, agli altri restano le briciole.

L'eccessiva grandezza del paese in termini di distanze geografiche ha fatto sì che molte formazioni si concentrassero sui rispettivi campionati statali. Questi ultimi partono a gennaio e durano 3 o 4 mesi.

In Brasile abbiamo visto tanti talenti che poi si sono affermati in Europa, ad esempio: Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho e Neymar. Non è un bel periodo dal punto di vista sportivo per il calcio brasiliano. I mondiali casalinghi dell'anno scorso e la Coppa America conclusa il mese scorso si sono rivelati un flop. La crisi economica ha colpito molti club che non riescono neppure a pagare l'affitto del proprio stadio. "Il talento non basta più, servono rigore e disciplina." Così ha detto l'ex portiere del Milan Nelson Dida appoggiando il progetto di riforma del calcio nazionale.

Dopo 19 giornate guida il campionato 2015 il Corinthians con 40 punti, secondo l'Atletico Mineiro con 36, terzo il Gremio con 36 e quarta la Fluminense con 33. Da sabato 22 agosto sarà possibile vedere 2 partite di campionato a settimana su Gazzetta Tv, canale 59 del digitale terrestre. Di sicuro lo spettacolo e le emozioni non mancheranno.