Qualificazioni Russia 2018 - Neymar sbatte sul muro della Bolivia: il Brasile fa 0-0 all'Hernando Siles

Traversa per i padroni di casa nell'unica vera folata di Justiniano, Neymar ne sbaglia tanti grazie anche agli interventi prodigiosi di Lampe. Partita comunque tutto sommato divertente.

Qualificazioni Russia 2018 - Neymar sbatte sul muro della Bolivia: il Brasile fa 0-0 all'Hernando Siles
Neymar in azione durante il match. | Twitter.
Bolivia
0 0
Brasile
Bolivia: (4-4-2): Lampe; Bejarano, Valverde, Raldes, Gutierrez; Justiniano (min. 46 Raul Castro), Arce (min. 79 Sarcedo), Machado, Morales; Martins Moreno, Fierro (min. 58 Alvarez). All. Soria
Brasile: (4-3-3): Alisson; Dani Alves, Thiago Silva (min. 29 Marquinhos), Miranda, Alex Sandro; Paulinho (min. 82 Fernandinho), Casemiro, Renato Augusto; Coutinho (min. 66 Willian), Gabriel Jesus, Neymar. All. Tite
ARBITRO: Fernando Rapallini (ARG). Ammonito: Valverde (min. 69).
NOTE: 17esima giornata del girone unico sudamericano per la qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia: in campo all'Estadio Hernando Siles c'è Bolivia-Brasile. La sfida è iniziata alle ore 22:00.

Una serata un po' sfortunata per il Brasile, che comunque passerà lo stesso da primo nel suo girone di Qualificazione ai prossimi Mondiali in Russia 2018 e non aveva motivo, oggi, di avere ansie nella sfida contro la Bolivia, anch'essa senza niente da perdere perchè già fuori dai giochi in ogni caso. Il risultato finale è stato di 0-0, ma la gara per nulla noiosa: ci sono state una serie clamorose di occasioni per la Seleçao, che non è riuscita a concretizzare però mai principalmente per gli interventi di uno straordinario Carlos Lampe, che difficilmente si dimenticherà mai di questo match. E, poco prima dell'intervallo, pensare che la Verde aveva sfiorato il vantaggio con una traversa... di seguito, la cronaca del match.

Mauricio Soria sceglie un 4-4-2 all'inizio della gara. Lampe presidia i pali con Bejarano, Valverde, Raldes e Gutierrez davanti a sè. La linea mediana è invece formata da Justiniano, Arce, Machado e Morales, mentre in attacco fanno coppia Martins Moreno e Fierro. La risposta di Tite è schierata con il solito 4-3-3 con Alisson in porta. In difesa i terzini sono Dani Alves ed Alex Sandro con Thiago Silva e Miranda in mezzo. Paulinho, Casemiro e Renato Augusto in mediana, in attacco Coutinho e Neymar ruotano attorno e Gabriel Jesus.

Le prime battute del match vedono un approccio un po' morbido della selezione verdeoro, che è messa invece in difficoltà dalla squadra avversaria, che copre bene il campo e, sugli sviluppi di alcune palle inattive, crea anche alcune situazioni pericolose le quali però non vengono sfruttate bene e non sono più di tanto degne di note. Alla lunga il piano partita dei padroni di casa perde colpi e inizia a farsi valere la qualità di Neymar, che al 25esimo spreca la sua occasione con un tiro non angolatissimo appena entrato in area dopo una splendida percussione. Anche al centro dell'area piccola il calciatore più pagato del mondo non riesce a superare, su un assist giunto dall'altra corsia, l'opposizione di uno straordinario Lampe. Il portiere della Verde si rende protagonista anche al 39esimo, quando respinge il tentativo di Gabriel Jesus da due passi (praticamente con la faccia).

Nel recupero si apre una specie di partita nella partita, con una serie abbastanza clamorosa di chances per Neymar. La prima delle due situazioni vede il portiere battuto dopo un'uscita discutibile, ma la retroguardia che in qualche maniera riesce a difendersi in una circostanza stranissima. Anche dalla distanza, l'ala del PSG non si sblocca: le mani di Lampe in calcio d'angolo. Proprio nell'ultimo giro d'orologio del recupero l'occasione che rischia di sterzare, dopo tutte queste palle gol per la Seleçao, la gara in favore degli avversari: la palla vicino alla lunetta è raggiungibile per Leonel Justiniano, che lascia partire un missile terra-aria che sbatte violentemente sulla traversa. Al duplice fischio il risultato è di 0-0.

Continua ad andare a folate la gara degli ospiti, che non appaiono concentratissimi ma che a tratti mostrano di potersi rendere pericolosi grazie a degli spunti paurosi dei tanti singoli di valore assoluto presenti in campo. Ovviamente non c'è da sorprendersi se è ancora una volta Neymar il migliore dei suoi in questo frangente: prima serve l'assist a Paulinho che, dopo un inserimento in area, colpisce il palo; poi, sempre usando l'arma del dribbling da fermo, il numero 10 arriva qualche volta alla conclusione e, in particolare, al 61esimo è fermato soltanto da una parata con l'orecchio di Lampe (che in qualche maniera le ha prese davvero tutte). Lo stesso giocatore poi, con una punizione da poco meno di 20 metri sul centro-sinistra, non inquadrerà lo specchio per pochissimo dopo aver aggirato la barriera.

Nemmeno l'ingresso di Willian al posto di uno spento Coutinho riesce a smuovere l'equilibrio perfetto nel risultato: l'ala del Chelsea si rende subito attivo con un tiro da posizione defilata dopo un'iniziativa partita in corsia sulla destra, con ancora una respinta del portiere avversario. All'83esimo Lampe mette quella che è davvero la sentenza definitiva su una gara maledetta per i primatisti del girone sudamericano: grandissimo assist dentro per Gabriel Jesus che va, di testa, a botta sicura cercando di incrociare praticamente dall'area piccola, con un grandissimo riflesso il bolivano chiude ancora una volta la porta. Il risultato finale è dunque di 0-0, con Lampe che chiuderà anche eroicamente con un problema alla caviglia il suo match.