Il Bayern espugna l'Emirates e ipoteca la qualificazione ai quarti

Nella ripresa le reti di Kroos e Muller fissano il risultato sullo 0-2, per l'Arsenal diventa un'impresa impossibile

Il Bayern espugna l'Emirates e ipoteca la qualificazione ai quarti
Arsenal
0 2
Bayern Monaco
Arsenal: Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs(Monreal, min. 30); Flamini, Wilshere; Cazorla(Fabia, Ozil, Oxlade-Chamberlain(Rosicky, min.73); Sanogo
Bayern Monaco: Neuer, Lahm, Jerome Boateng(Rafinha, min.46), Dante, Alaba; Javi Martinez, Thiago Alcantara(Pizarro, min.78); Robben, Gotze, Kroos; Mandzukic(Thomas Muller, min. 65)
SCORE: 0-1, min 53, Kroos 0-2, min. 87, Thomas Muller
ARBITRO: Rizzoli (ITA) Ammoniti: Jerome Boateng, Sanogo Espulsi: Szczesny
NOTE: Ottavi di finale di Champions League, gara di andata tra Arsenal e Bayern Monaco. Si gioca all'Emirates Stadium di Londra

Il Bayern di Guardiola vince per 2-0 in casa dell'Arsenal e mette una seria ipoteca sulla qualificazione ai Quarti di Finale. Il primo tempo è equilibrato, entrame le squadre sbagliano un calcio di rigore ma i Gunners rimangono in 10 per l'espulsione di Szczesny e da quel momento la partita cambia. Nel secondo tempo, infatti, va in onda un monologo dei tedeschi, che attaccano senza sosta e trovano le reti decisive di Kroos e Muller. Il Bayern è più solido e sfrutta le disattenzioni difensive della retroguardia dell'Arsenal. Ancora una volta la squadra di Wenger fallisce il grande appuntamento e, al 99%, dice addio ad uno degli obiettivi stagionali.

PRIMO TEMPO: La gara inizia subito in modo molto vivace, le due squadre si affrontano a viso aperto, senza timori reverenziali. Dopo 2' è il Bayern a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza di Toni Kroos, Szczesny si allunga e manda la palla in calcio d'angolo. L'Arsenal prova subito a reagire e sfrutta il lavoro sporco di Sanogo, scelto a sorpresa da Wenger al posto di Giroud, rimasto in panchina. Al 6' è proprio Sanogo ad avere una buona occasione da dentro l'area di rigore ma la sua conclusione viene ben respinta da Neuer. Un minuto dopo l'Arsenal si guadagna un calcio di rigore con una bella giocata di Ozil, che disorienta Boateng, il difensore è costretto a stendere il trequartista dell'Arsenal. Dal dischetto va lo stesso Ozil che, però, calcia troppo centrale e Neuer si salva, respingendo il pallone. Dopo il rigore sbagliato, Ozil si innervosisce ed esce un pò dalla gara, condizionato dall'episodio. Il Bayern riprende in mano il pallino del gioco e crea un paio di situazioni pericolose con Alaba e Javi Martinez ma la difesa dell'Arsenal regge e sventa le minacce.
Al 30' Wenger è costretto ad una sostituzione, Gibbs non ce la fa, al suo posto entra lo spagnolo Nacho Monreal. Al 36' arriva la svolta della partita: splendida giocata di Kroos che imbecca Robben in area di rigore, Sczcesny stende l'attaccante olandese in uscita, è calcio di rigore per il Bayern ed espulsione per Szczesny. Wenger, dunque, è costretto ad un altro cambio. Entra Fabianski al posto di Cazorla. Dal dischetto va Alaba, il terzino austriaco spiazza Fabianski ma colpisce il palo. L'Arsenal si salva e il risultato rimane sullo 0-0. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla di rilevante, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

SECONDO TEMPO:  Ad inizio ripresa il Bayern effettua subito un cambio, dentro Rafinha e fuori Jerome Boateng, autore del fallo da rigore su Ozil. L'Arsenal parte bene nel secondo temp e Koscielny si rende pericolo dopo qualche minuto ma il suo controllo di palla in aerea di rigore non è perfetto, vanificando così la situazione vantaggiosa. Il Bayern risponde con una conclusione dalla distanza di Robben ma Fabianski si fa  trovare pronto e respinge la conclusione. Al 53', però, arriva il gol del Bayern Monaco, realizzato da Kroos. Il centrocampista tedesco trova una splendida traiettoria a giro dal limite dell'area che supera Fabianski. I Gunners, adesso, devono pensare più ad evitare il peggio, essendo già sotto di un gol. Il Bayern è totalmente in controllo della gara e l'inferiorità numerica non fa altro che acuire le difficoltà dell'Arsenal. Al 63' Fabianski si supera su una conclusione di Robben, tenendo il risultato sullo 0-1. Arrivano anche i primi cambi da ambo le parti, nei Gunners c'è l'ingresso di Rosicky al posto di Chamberlain, nel Bayer arriva il momento di Thomas Muller al posto di Mandzukic. Gli ultimi 20' della gara diventano un vero e proprio assedio del Bayern, la squadra di Wenger non riesce quasi più ad uscire dalla sua metà campo e si limita a proteggere la propria porta. Il possesso palla dei tedeschi addormenta completamente la partita, Fabianski sventa un altro paio di situazioni pericolose ma il gol del raddoppio è nell'aria. All'87', infatti, arriva il gol del Bayern Monaco, stavolta il realizzatore è Thomas Muller, ben imbeccato da Arjen Robben. Gara chiusa, dunque, come il discorso qualificazione del resto. Kroos al 91' sfiora anche il gol del 3-0 ma il palo salva i Gunners da un risultato ancora più pesante. Finisce così, il Bayern vince 2-0 ed ipoteca la qualificazione.

CONTROLLO TEDESCO- L'Arsenal non gioca un brutto primo tempo e ha anche l'occasione per andare in vantaggio ma Ozil, divorandosi il rigore, condanna i suoi compagni di squadra ad una partita di sofferenze. Dopo l'espulsione di Szczesny, infatti, l'Arsenal praticamente scompare dal campo. Il Bayern prende le redini della gara e non le molla più, la squadra di Guardiola ha troppa qualità, il suo possesso è fitto e preciso. Anche una squadra come l'Arsenal, pur ricca di qualità, sfigura di fronte alla precisione e alla solidità dei bavaresi. Nel secondo tempo si gioca ad una sola porta e il Bayern ipoteca la qualificazione grazie alle reti di Kroos e Muller.