Barcelona-PSG: le parole della vigilia

In vista del ritorno della sfida di Champions tra spagnoli e parigini hanno parlato i tecnici delle due squadre: Blanc e L.Enrique

Barcelona-PSG: le parole della vigilia
Barcelona-PSG: Le parole della vigilia

Barca e PSG si ritrovano: poco tempo dopo il roboante 3-1 al Parco dei Principi, dopo lo show di Suarez, dopo la figuraccia di David Luiz; ora si riparte per il secondo round, quello finale: domani 21 Aprile si decide il destino di buona parte della stagione delle due squadre. In vista di questa sfida vitale hanno parlato i due tecnici in conferenza stampa, vediamo le loro parole:

QUI BARCELLONA- "L'obiettivo è passare il turno, ma non firmo mai per un risultato diverso da una vittoria - assicura "Lucho" in conferenza stampa, ripensando al 3-1 strappato al Parco dei Principi -. Non vediamo l'ora di metterci alla prova e affrontare questa sfida". Inoltre il tecnico si  è soffermato su due ex giocatori della Serie A ovvero Ibrahimovic e Verratti: "Non cambia nulla, il Psg giocherà con lo stesso stile di sempre. Certo, Ibra e Verratti sono elementi molto importanti... il modo di giocare di Marco mi è sempre piaciuto, ha la caratteristiche per giocare nel miio Barcellona. E quindi, con loro due in campo, la qualità individuale del Psg aumenterà di sicuro. Potremmo cambiare i nostri piani, ma se lo faremo sarà solo per mischiare le carte. A volte modifichiamo il nostro assetto per rendere la vita più difficile agli avversari, ma mai in risposta alla caratteristiche dei singoli giocatori". Una parola infine l'ha anche spesa per il suo bomber, Luis Suarez"Ci ha messo un po' a sbloccarsi di fronte alla porta, ma da parte mia non posso far altro che lodare la sua etica di lavoro. Si è inserito molto in fretta, alcuni giocatori hanno bisogno di più tempo, lui invece c'è riuscito velocemente"

QUI PARIGI- Ecco come si è espresso invece Blanc riguardo la sfida di domani in terra spagnola: "Crediamo nella rimonta dopo il risultato del match di andata, ma sappiamo quanto sarà dura portare a casa la qualificazione. Il primo obiettivo sarà non prendere gol domani, altrimenti sarebbe tutto finito. Entrambe le squadre non saranno proprio al top della forma: noi ad esempio stiamo giocando ogni tre giorni. Ibrahimovic si è allenato tutta la settimana e ci potrà aiutare: queste sfide lo esaltano". Il tecnico francese è apparso quasi rassegnato e iper-realista come emerge da questo altro stralcio: "Sono una persona abbastanza realista. Sì, noi ci crediamo, ma sappiamo molto bene che il compito è estremamente difficile". Prosegue l'allenatore francese: "Non ho avuto così tanto tempo per preparare questa partita e mi dispiace, ma non abbiamo nulla da perdere. Sono davvero convinto che avremo la possibilità di segnare almeno un gol."