Champions League, il Bayern Monaco demolisce il Porto e vola in semifinale

i bavaresi vincono 6-1 e ribaltano la gara d'andata con la doppietta di Lewandowski e i gol di Thiago Alcantara, Boateng, Muller e Xabi Alonso

Champions League, il Bayern Monaco demolisce il Porto e vola in semifinale
Bayern Monaco
6 1
Porto
Bayern Monaco: (4-3-3): Neuer; Rafinha (72' Rode), Boateng, Badstuber, Bernat; Lahm, Xabi Alonso, Thiago Alcantara (90' Dante); Mueller, Lewandowski, Goetze (86' Weiser). All. Guardiola
Porto: (4-3-3): Fabiano; Maicon, Marcano, Reyes (33' Ricardo Pereira), Indi; Herrera, Casemiro, Oliver Torres; Quaresma (45' Ruben Neves), J.Martinez, Brahimi (67' Evandro Goebel). All. Lopetegui
SCORE: 6-1 14' Thiago Alcantara (B), 22' Boateng (B), 27' e 40' Lewandowski (B), 36' Muller (B), 73' J.Martinez (P), 88' Xabi Alonso (B)
ARBITRO: Ammoniti: Herrera (P, 34′), Martinez (P, 38′), Badstuber (B, 42′), Pereira (P, 65′), Marcano (P, 71′ e 87′) Espulsi: Marcano (P, 87′) Arbitro: Atkinson

 Una gara praticamente perfetta del Bayern Monaco che ribalta la sconfitta della gara d'andata (3-1) e demolisce  6-1 il Porto nel ritorno dei quarti di finale della Champions League. La squadra di Guardiola ( di cui l'indice di gradimento dell'allenatore catalano era ai minimi storici dopo la sconfitta per 3-1 contro i portoghesi nella sfida d'andata)  vola in semifinale con una match dominato e controllato per tutti i 90:cinque gol ai portoghesi nel solo primo tempo,  21 tiri contro 2 in favore dei padroni di casa. Per il Porto, a segno nel secondo tempo con il gol della bandiera firmato da Jackson Martinez, sfuma il sogno dell'impresa. La formazione tedesca sembrava destinata ad uscire in anticipo dalla competizione europea,ma adesso rientrano prepotentemente reclamando un posto in finale.

Guardiola deve fare a meno delle numerose assenze, Ribery, Robben, Alaba, Martinez e Benatia, ma recupera all’ultimo Lahm e Schweinsteiger(partirà dalla panchina) Quindi 4-3-2-1, con Xabi Alonso in cabina di regia affiancato da Alcantara e Lahm, mentre in attacco Gotze e Muller  dietro a Lewandowski. Per il Porto fuori per squalifica Danilo ed Alex Sandro, oltre a Tello ed Adrian Lopez infortunati, ma Lopetegui  sceglie un modo molto offensivo il 4-3-3, con Casemiro in mezzo al campo, mentre Jackson Martinez guida l’attacco con Queresma e Brahimi ai lati.

Il Bayern si è mostrato fin dai primi minuti di gioco robusto in difesa, compatto nei reparti, assai pungente in avanti ed al 14' trova la prima marcatura grazie al colpo di testa di Thiago Alcantara. Il Porto è stordito, è in confusione e la squadre di Guardiola ne approfitta al 21’ segnando il 2 a 0: Sugli sviluppi di un corner, Badstuber fa la torre per Boateng che di testa batte Fabian. Rimonta completata per i tedeschi. I padroni di casa non si fermano, spingono e trovano   il 3 a 0, ancora di testa con  Lewandowski  che trafigge Fabiano. Il poker porta la firma di Muller al 36′ anche grazie ad una deviazione di Martins Indi e alla complicità del portiere portoghese. E' un vero e proprio uragano bavarese quello che si è abbattuto sui lusitani e i tedeschi calano la cinquina, doppietta di Lewandowski che si libera  in area e lascia partire un diagonale che batte ancora una volta Fabiano. Termina il primo tempo che ha visto letteralmente una sola squadra in campo.

Nel secondo tempo Lopetegui sostituisce Quaresma ed inserisce Ruben Neves, ma la solfa non cambia: il Bayern non molla, mantiene il possesso palla, asfissia gli avversari in pressing e va vicino al sesto gol prima Gotze con un destro al volo, poi Xabi Alonso su punizione.  Gli ospiti però riescono a trovare un po’ di gloria con il gol della bandiera sigliato da Jackson Martinez, che appoggia in rete al 73′ a due passi dalla porta. L’attaccante colombiano sfiora dopo neanche un minuto la doppietta con un diagonale che finisce fuori di poco. Nel finale il Porto rimane in dieci per l’espulsione di Marcano per un fallo su Thiago Alcantara; e  Alonso mette la ciliegina sulla torta, realizzando il 6° gol con una perfetta punizione.

Meraviglioso il capolavoro del Bayern Monaco