Champions League, la Juventus torna in semifinale dopo 12 anni

i bianconeri hanno pareggiato per 0-0 sul campo del Monaco così centrando la qualificazione alle semifinali di Champions League.

Champions League, la Juventus torna in semifinale dopo 12 anni
Monaco
0 0
Juventus
Monaco: (4-3-3): Subasic; Fabinho, Raggi, Abdennour, Kurzawa; Kondogbia, Toulalan (dal 46’ Berbatov), Moutinho; Carrasco (dal 87’ M.Carvalho), Martial (dal 76’ Germain), Silva. In panchina: Stekelenburg, R. Carvalho, Elderson, M.Carvalho, Dirar. Allenatore: Jardim.
Juventus: 3-5-2): 1 Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal (dal 77’ Pereyra), Pirlo, Marchisio, Evra (dal 90' Padoin); Morata (dal 69’ Llorente), Tevez. In panchina: Storari, Ogbonna, Sturaro, Matri. Allenatore: Allegri.
SCORE: Marcatori: - Ammoniti: al 1’ Chiellini, al 50’ Silva, al 76’ Kondogbia, al 85’ Tevez Espulsi: - Arbitro: Collum (Scozia)

La Juventus  ha pareggiato 0-0 sul campo del Monaco conquistando la qualificazione alle semifinali di Champions League  tornando così tra le prime quattro d’Europa  insieme a Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco.  Vola in semifinale dodici anni dopo quel 22 aprile 2003, grazie alla vittoria per 1-0 nella gara d’andata una manna dal cielo per i bianconeri, che in Francia hanno sofferto, e anche tanto. Una partita difficile in cui è stata schiacciata da un Monaco che ha pagato l'assenza di punte che ha sorpreso per intensità e dinamismo. Una sera piena di sofferenza e polemiche: i bianconeri soffrono il più del previsto irriconoscibili nel gioco e nella personalità. Primo tempo chiuo solo con un solo tiro in porta, tanti rischi, Che fatica 

Allegri schiera il 3-5-2 orfano di Pogba, centrocampo con Vidal tra Marchisio e Pirlo, mentre al fianco di Tévez figura Álvaro Morata e con Pereyra in panchina. Nel Monaco l'italiano Raggi ha vinto il ballottaggio con Carvalho, l'autore del fallo da rigore dell'andata.  Dopo nemmeno 40 secondi la partita per i bianconeri si complica: scivolata pericolosissima di Chiellini che poi blocca il pallone con la mano per evitare il contropiede del Monaco: ammonito. Decisione ineccepibile. Kongdogbia e Moutinho prendono stabilmente in mano le redini del gioco, pressing alto   su difensori  juventini è vincente perché la Juve non riesce ad impostare bene la manovra e davanti crea pochissimo, Tevez e Morata non pungono, anzi trovano forse una delle peggiori serate. Il Monaco fisicamente sembra stare meglio: Al 14' la Juventus rischia un autogol con Barzagli, su una chiusura difensiva uscita di poco. Al 36’ episodio dubbioso in area di rigore della Juventus: Kondogbia prova ad entrare, ma Chiellini (che aveva perso palla) interviene insieme a Vidal, schiacciando a sandwich il centrocampista del Monaco: Collum lascia correre, anche se restano i dubbi, specie se si pensa al rigore concesso all’andata.  Finisce il primo tempo, uno 0-0 che alla Juventus va più che bene.

Jardim cambia togliendo Toulalan e inserendo Berbatov. Il Monaco quindi giocano con quattro attaccanti e ad inizio ripresa arrivano le vere occasioni per la squadra di casa: al 50’ cross dalla sinistra,Buffon esce male, ma Evra evita che la palla finisca in rete. Ulteriore brivido  al 54’, quando Bonucci perde malamente palla al limite dell’area servendo Berbatov: qui il portiere bianconero esce bene ed evita il peggio. La Juventus con Morata a sprecare l’occasione di andare in vantaggio non servendo Tevez in contropiede. Con il passare del tempo il Monaco abbassa un po' i ritmi, ma riesce comunque a tenere il pallino del gioco. la   Juve dal canto suo commette troppi errori nei passaggi per approfittarne. Allegri allora cambia: fuori un Morata entro Llorente, poi fuori Vidal, dentro Pereyra. .L'ultima occasione della partita nasce dai piedi di Pirlo su punizione da 30 metri e finisce su all'incrocio dei pali, a Subasic battuto.  Finisce così.

 la Juventus soffre e sbaglia tanto,  ma è in semifinale di Champions League.Centra un traguardo storico, che mancava da dodici anni.