Champions League, un Barca stellare ne rifila tre al Bayern: finale ad un passo

Due prodezze di Messi ed il contropiede finalizzato da Neymar piegano la squadra di Guardiola: il Barcellona ipoteca la finale

Champions League, un Barca stellare ne rifila tre al Bayern: finale ad un passo
Barcellona
3 0
Bayern Monaco
Barcellona: (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Mascherano (44' st Bartra), Jordi Alba; Rakitic (37' st Xavi), Busquets, Iniesta (42' st Rafinha); Messi, Suarez, Neymar. A disp.: Bravo, Adriano, Vermaelen, Pedro. All.: Luis Enrique
Bayern Monaco: 4-3-3): Neuer; Benatia, Boateng, Rafinha; Thiago Alcantara, Lahm, Alonso, Schweinsteiger, Bernat; Mueller (34' st Goetze), Lewandowski. A disp.: Reina, Dante, Javi Martinez, Gaudino, Weiser, Pizarro. All.: Guardiola
SCORE: 3-0 32' e 35' st Messi, 49' st Neymar
ARBITRO: Arbitro: Rizzoli (Italia) Ammoniti: Xabi Alonso, Benatia, Bernat (BM), Dani Alves, Piqué, Neymar (B) Espulsi: Note:

Chapeau Barcellona, è un trionfo totale per il Barca, a cui si contrappone il crollo totale dei Campioni di Germania: con due splendidi gol di Messi (prima trafigge Neuer con un tiro dal limite, poi lo beffa con un pallonetto di destro) e in chiusura di Neymar, la squadra catalana batte 3-0 il Bayern Monaco e prenota la finale di Berlino, grazie al genio del suo numero dieci. La squadra di Luis Enrique cala il tris d'assi nell'ultimo quarto d'ora e annichilisce il Bayern, proprio quando i tedeschi pensavano di portare a casa un prezioso pareggio. Il ritorno al Camp Nou è amaro per Pep Guardiola, ora servirà più di un’impresa per ribaltare il risultato, martedì prossimo, all’Allianz Arena.

Il primo tiro in porta è di Lewandowski al 6', ma la respinta della difesa innesca il contropiede di Suarez che conclude debole su Neuer. Partita all’insegna della velocità, con il Barcellona che sfiora il gol già al 12' con l'attaccante uruguaiano innescato da Dani Alves che prova il tiro incrociato ma Neuer devia col piede destro. Col passare dei minuti il Bayern cresce in personalità e si affaccia con più convinzione in avanti, chiudendo al tempo stesso meglio gli spazi e al 18'  accarezza il vantaggio: Müller serve Lewandowski che tutto solo sbaglia incredibimente. Come detto la squadra di Luis Enrique prova a scardinare la difesa tedesca, ma i suoi attaccanti devono fare i conti con uno strepitoso Neuer, probabilmente il portiere più forte al mondo in questo momento.  Al 40’ Messi mette Alves davanti alla porta, grande stop del brasiliano e altra grande parata bassa di Neuer. Si va riposo sullo 0-0: diverse le occasioni, soprattutto per i blaugrana.

Ad inizio ripresa l'iniziativa è del Bayern, che produce tre occasioni consecutive di attacco in soli due minuti: pressing alto per chiudere gli spazi e togliere palloni giocabili al trio delle meraviglie blaugrana. Una gara equilibrata per quasi tutti il tempo, ma ad un quarto d’ora dalla fine Messi decide di far provare a Pep cosa vuol dire averlo come avversario: al 78' Bernat perde palla, Dani Alves la passa all'attaccante argentino che cerca il primo palo e trova la rete del vantaggio. Per il Bayern non c'è stato nemmeno il tempo di riprendersi, perchè soltanto qualche minuto dopo la stessa pulce lascia lì Boateng, stendendolo con un dribbling e segna la rete del raddoppio con un delizioso pallonetto. Sul finire, al 94', soddisfazione anche per Neymar. Il brasiliano, servito da Messi con passaggio filtrante, si invola verso la porta difesa da Neuer e a tu per tu piazza in rete il 3-0.

Parità per quasi tutta la partita, risultato che sembrava terminare in modo equo, ma quello che non è accaduto in un tempo è successo in un quarto d’ora. Due gol in tre minuti e una sola parola: Messi.  C'è solo una cosa da fare: l'inchino al Barcellona.