Juve - Barça: i precedenti

Proseguiamo la marcia d'avvicinamento alla finale di Champions League con un tuffo nel passato: ecco i precedenti Europei tra Juventus e Barcellona

Juve - Barça: i precedenti
Juve - Barça: i precedenti

Nella storia delle più importanti coppe Europee, Juventus e Barcellona si sono sfidate in sei gare, valide per tre turni a eliminazione diretta. In attesa della settima, che vedrà le due squadre giocarsi per la prima volta una finale, ripercorriamo le sfide storiche tra bianconeri e blaugrana. Il bilancio per ora favorisce i catalani, vincitori in 2 dei tre turni disputati.

Quarti di finale Coppa dei Campioni - 1985-86

FC Barcelona - Juventus 1-0
Juventus - FC Barcelona 1-1

La Juventus, campione in carica dopo la sanguinosa vittoria in finale contro il Liverpool, nel giorno della tragedia dell'Heysel, affronta il Barcellona nella doppia sfida valida per i quarti di finale di Coppa dei Campioni. La gara di andata si gioca al Camp Nou: Trapattoni sostituisce il centravanti infortunato Aldo Serena, già autore di 5 reti nella competizione, con Marco Pacione, che verrà supportato da Platini, Laudrup e Mauro. La gara viene sbloccata nel finale dal difensore Julio Alberto, che fissa il punteggio sull'uno a zero Barça. Il ritorno a Torino è una gara convulsa: Steve Archibald, attaccante scozzese dei blaugrana, gonfia la rete di Tacconi alla mezz'ora. La Juve si gioca il tutto per tutto e trova il pareggio con Michel Platini, ma i numerosi gol falliti sotto porta da Pacione, mai come in quella notte l'uomo sbagliato al posto giusto, lasciano intatto il punteggio: con l'aggregato di 2-1 la squadra di Terry Venables passa il turno e avanzerà fino alla finale, persa ai rigori contro la Steaua Bucarest.

Semifinale di Coppa delle Coppe - 1990-1991

FC Barcelona - Juventus 3-1
Juventus - FC Barcelona 1-0

Nella stagione immediatamente successiva ad Italia '90, la Juventus di Gigi Maifredi, non brillantissima in campionato, raggiunge le semifinali di Coppa delle Coppe: ad attenderla c'è il Profeta del Gol, Johann Cruijff, allenatore del suo storico Barcellona. Anche in questa serie, la prima gara viene disputata al Camp Nou, ma è la Juve a passare in vantaggio, con gol di Pierluigi Casiraghi. I Blaugrana però non si fanno stordire e nel secondo tempo infilano un uno-due micidiale con Hristo Stoickov, il campione bulgaro che nel giro di tre anni conquisterà l'America con le sue giocate a USA '94. Il colpo di grazia lo sferra Goikoitxea al 76', mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione. Nella partita di Torino, la Juve mette in serie difficoltà il Barça, passando in vantaggio con un gol su punizione di Roberto Baggio a cui segue l'espulsione di Guillermo Amor, con un finale di gara in 11 contro 10. Il Barcellona riesce a conservare il punteggio di 1-0, ma cadrà in finale contro il Manchester United, mentre i bianconeri termineranno la stagione con un deludente settimo posto in Serie A e la sconfitta in finale di Coppa Italia. Numeri che costeranno a cari a Maifredi, esonerato a fine stagione.

Quarti di finale di Champions League - 2002-03

Juventus - FC Barcelona 1-1
FC Barcelona - Juventus 1-2

Il precedente più recente fra le due finaliste di questa Champions Leeague 2014-15. La Juventus di Lippi si qualifica ai quarti di finale in modo molto rocambolesco, spuntandola sul Basilea nella seconda fase a gruppi, in virtù di una differenza reti favorevole. La gara casalinga termina in parità, con quache rimpianto per i bianconeri: al gol di Paolo Montero risponde el Conejo Saviola, che mette in cascina una rete potenzialmente determinante in quanto segnata in trasferta. Al Camp Nou, tutto sul piatto. La Juve se la gioca e trova il gol del vantaggio con Pavel Nedved, ma viene recuperata da Xavi Hernandez (alla sua ultima da blaugrana proprio questa sera a Berlino), che fissa il punteggio sull'uno a uno. A dieci minuti dal termine Edgar Davids si fa espellere e constringe i suoi a stringere i denti fino al 90', quando al triplice fischio dell'arbitro, le due squadre si preparano per i tempi supplemenari. I Blaugrana spingono, ma nel secondo overtime si fanno infilare da un contropiede capitalizzato da Marcelo Zalayeta, che zittisce i 100.000 del Camp Nou e porta la Juve in semifinale. I bianconeri riusciranno nella seconda impresa contro il Real Madrid, ma dovranno soccombere in finale col Milan di Ancelotti, che conquista ai rigori la sua sesta Champions League.