Manchester United e Bruges per un posto nei gironi di Champions

Ad Old Trafford torna la musichetta della Champions League dopo un anno di assenza. I Red Devils trovano il Bruges nel play-off d'andata per tornare ai gironi

Manchester United e Bruges per un posto nei gironi di Champions
Mata, Depay, Shaw e Januzaj esultano al Villa Park. Foto di IbTimes

Sono passati 496 giorni ma è sembrata una vita. Dopo un anno di assenza dalla Uefa Champions League fa ufficialmente il suo ritorno nella massima competizione continentale il Manchester United. Sinonimo di prestigio ed onore, la squadra di van Gaal scende in campo stasera per affrontare il play-off che dà l'accesso alla fase a gironi contro il Bruges sull'onda della promettente partenza della campagna di Premier League, dove sono arrivate due vittorie per 1-0 in altrettanti match disputati.

Chiaramente favorito lo United rispetto ai campioni di Belgio, che per arrivare qui hanno dovuto battere il Panathinaikos nel terzo turno preliminare. La squadra di Preud'homme, vincitrice della Jupiler Pro League nella stagione 2014/15, ha avuto la forza di rimontare dal 2-1 incassato in Grecia, stravincendo la gara di ritorno con il rotondo punteggio di 3-0. In rete al Jean-Breydel Cools e Victor Vazquez prima che all'82° Obbi Oulare chiudesse i conti con il tris. E pensare che lo stesso Bruges, imponenente nella gara di ritorno, fu incapace di avere la meglio del Pana nonostante l'inferiorità numerica dei greci per 45 minuti all'andata.

Anche in campionato il Bruges ha cominciato il proprio anno pagando il biglietto per farsi un giro sulle montagne russe: alla prima clamorosa sconfitta con la neopromossa Sint-Truiden, débacle dagli oscuri presagi quattro giorni prima della sconfitta di Atene. Il 3-0 contro il Mechelen rimette in carreggiata il Burges prima che a Charleroi arrivasse uno 0-0 da punti interrogativi. Sabato scorso la seconda vittoria, con il 2-1 ai danni del Kortijk. Dopo quattro giornate il Burges si trova nel mezzo della bagarre che comprende anche Anderlecht, Standard Liegi, Sint-Truiden e Genk, raccolte in un punto all'inseguimento di Gent (un punto sopra) e sopratutto Ostende (vera sorpresa, 10 punti in 4 gare e primo in classifica).

Il Bruges è squadra tecnica, offensiva e con più varianti in attacco. L'anno scorso ad un attacco da 69 reti in 30 partite ha sommato anche appena 28 gol incassati. Sul mercato non si potevano rifiutare i 7 milioni arrivati dal Valencia per Ryan, portiere titolare lasciato partire. Altra cessione dolorosa ma giusta quella del bomber (17 reti l'anno scorso) de Sutter, ormai 30enne e pronto a lasciare spazio ad i buoni prospetti di questo club. Ma il classe 85, arrivato due estati fa, sarà lasciato volare alla volta del Bursaspor solo il 27 agosto, affinché possa disputare appunto questo prezioso preliminare. In entrata il Bruges ha aggiunto due uomini offensivi come il 22enne trequartista Vanaken (pagato 4 mln) e la punta/ala Abdoulaye Diaby (2mln). Il primo si è messo in mostra con 10 gol e 9 assist al Lokeren, il secondo con 12 e 6 assist al Mouscron neopromosso, in prestito dal Lille. Dentro anche il portiere Bolat per coprire la falla lasciata aperta dalla partenza di Ryan (ma fra i pali sta giocando Bruzzese) ed il duttile difensore Castelletto dall'Auxerre. 

Per la gara di oggi Preud'homme dovrebbe disporre i suoi con il classico triangolo a centrocampo più le tre punte in attacco. Deputati a giocare da titolari in attacco de Sutter (che nel week-end ha riposato) più due fra Dierckx, Abdoulaye Diaby e Bolingoli-Mbombo. Obbi Oulare ed Izquierdo prime alternative. A centrocampo capitan Simons si riprenderà il suo posto al fianco di Vormer dopo essersi disimpegnato in difesa nel week-end. Leggermente più avanzato Victor Vazquez (Vanaken alternativa). In difesa il talentuoso Meunier è infortunato quindi sulla fascia destra giocherà Cools (anche lui fresco dopo la panchina in Jupiler). Centralmente tre uomini der due maglie: il costaricano Oscar Duarte, l'ex Ajax Denswil ed il '93 Mechele. A sinistra de Bock. In porta Bruzzese. Compreso Meunier di cui sopra sono ben seigli infortunati: Felipe Gedoz (10 gol l'anno scorso), Rafaelov (19), il nuovo acquisto Ibini-Isei, il rientrante Nico Castillo ed il canterano Engels.

Nel Manchester United potremmo invece vedere di nuovo titolare Adnan Januzaj, che in Premier ha risolto la sfida contro l'Aston Villa. C'è addirittura chi suggerisce che il giovane prospetto belga possa giocare da centravanti: difficile. Più facile vederlo sulla trequarti, come al Villa Park, con Chicharito Hernandez a prendere il posto di Rooney, apparso fuori forma durante questi primi minuti di stagione, centravanti. Januzaj potrebbe giocare anche come ala sinistra per permettere a van Gaal di impiegare Fellaini da trequartista. L'impiego di Marouane (che con Preud'homme ha vinto un campionato belga nel 2007/08), suggerito da LvG, avrebbe anche la funzione di riattivare un giocatore che le prime due giornate di Premier le ha saltate per squalifica (sarà fermo anche alla prossima). Fellaini potrebbe giocare anche a centrocampo, in coppia con Schweinsteiger, Schneiderlin o Carrick. Un altro elemento che potrebbe avere spazio è Ander Herrera, in panchina nelle prime due di Premier. Un vero e proprio rompicapo indovinare come i Red Devils si disporranno dalla cintola in sù. Abbastanza certo invece il poker difensivo, con Darmian-Smalling-Blind-Shaw determinati a conquistarsi il terzo clean sheet del 2015/16 (Valencia a destra, Evans e Rojo centralmente le alternative). In porta Sergio Romero, visto il protrarsi della grana de Gea (lo spagnolo è fuori squadra in attesa che il Real si defili o lo compri una volta per tutte). Unico indisponibile Phil Jones.

Curiosità, precedenti e statistiche
(fonte Uefa.com)

- primo incontro in una competizione UEFA per le due squadre;
- il Manchester United ha vinto tutti gli incontri (3) giocati in casa contro squadre belga (18 gol fatti ed 1 subito);
- la vittoria in ambito UEFA con più margine del Manchetser United rimane il 10-0 che i Red Devils inflissero all'Anderlecht nel 56/57 ai preliminari;
- il club che più recentemente ha giocato un match UEFA ad Old Trafford è anch'esso l'Anderlecht. Finì 5-1 per il Manchester United nel 2000;
- il Bruges non ha mai vinto una partita in Inghilterra (2 pareggi e 9 sconfitte) e non batte una squadra inglese da sei confronti;
- il Burges cerca la prima qualificazione ai gironi dalla stagione 2005/06;
- il Manchester United non ha mai perso un play-off (su 16) di una coppa europea. L'unica sconfitta risale al terzo turno preliminare nel 2002/03;
- per il Bruges questo è il primo preliminare di Champions League mentre in Europa League i belga ne hanno disputati cinque, passando sempre il turno;
- come suddetto il Manchester United dispone di due giocatori belga: Fellaini, che con Preud'homme ha vinto un titolo, e Januzaj, entrambi di Bruxelles;
- de Sutter e Fellaini erano compagni di squadra del Belgio U21 edizione 2007 che raggiunse le semifinali dell'Euro di categoria;
- van Gaal ha giocato per quattro anni ad Anversa in Belgio, con i Royal Antwerp, da giocatore. Fra le fila del club belga ha militato anche Evans per sei mesi;
- van Gaal da allenatore ha affrontato il Bruges con il Barcellona nel 2002/03 vincendo 3-2 in Catalunya ed 1-0 in Belgio
- Preud'homme da giocatore nella stagione 78/79 distrusse il City battendolo 4-0 con lo St.Liegi a Manchester nella Coppa Uefa 78/79
- van Gaal è stato colui che ha fatto debuttare fra i pro Vormer all'AZ. Il giocatore ritroverà il suo mentore stasera