Girone G, il Porto abbatte Mourinho: 2-1 al Do Dragao

Vittoria strameritata del Porto sugli uomini di Mourinho: decide il colpo di testa di Maicon. Ora i blues sono terzi nel girone dietro Dinamo Kyev e proprio i dragones.

Girone G, il Porto abbatte Mourinho: 2-1 al Do Dragao
Porto
2 1
Chelsea
Porto: (4-4-1-1) Casillas; Pereira, Maicon, Marcano, Martins Indi; Andre (Layun, min. 80), Danilo, Neves (Evandro, min. 78), Imbula; Brahimi (Osvaldo, min. 86); Aboubakar. PANCHINA: Helton, Bueno, Corona, Evandro, Layun, Osvaldo, Tello. ALLENATORE: Lopetegui J.
Chelsea: (4-2-3-1) Begovic; Ivanovic, Cahill, Zouma, Azpilicueta; Mikel (Hazard min. 62), Fabregas; Ramires (Matic min. 73), Willian, Pedro (Kenedy min. 73); Costa. PANCHINA: Blackman, Baba, Terry, Matic, Loftus-Cheek, Kenedy, Hazard. ALLENATORE: Mourinho J.
SCORE: 1-0, min. 38, Andre; 1-1, min. 45+2, Willian; 2-1, min. 52, Maicon
ARBITRO: Antonio Mateu Lahoz (SPA) AMMONITI: Martins Indi (min. 19), Marcano (min. 25), Cahill (min. 41), Azpilicueta (min. 66), Matic (min. 79), D.Pereira (min. 82), Imbula (min. 89)
NOTE: Estadio do Dragao, Oporto, Portogallo; Girone G, 2^ giornata di UEFA Champions League

Ritorno amaro quello di Josè Mourinho nello stadio dei dragoni. Sconfitta per 2-1, prestazione sicuramente non soddisfacente e segnali di ripresa che non sembrano arrivare. Partenza da incubo in questa stagione, serata che rimpolpa ed evidenzia gli aspetti negativi sorti in quest'inizio 2015-16. Il Porto parte forte, grande intensità e viene premiata dalla rete di Andre, che appoggia in rete dopo una grande respinta di Begovic. I blues pareggiano i conti nel recupero del primo tempo, con una pennellata su punizione di Willian. Nella ripresa assolo portoghese, con un Brahimi eccezionale, che frutta la rete del 2-1 definitivo del capitano Maicon. Nel finale occasionissima per Diego Costa (gran salvataggio della difesa) e palo centrato da Danilo Pereira. Risultato però giusto. Il girone G ora vede Porto e Dinamo Kyev a quota 4, Chelsea a 3 e il Maccabi a zero. 

Le formazioni 

Lopetegui schiera i suoi uomini con un 4-4-2 molto robusto, proponendo Imbula sull'out sinistro del campo. Danilo Pereira e Ruben Neves i centrali di centrocampo per fornire quantità e qualità alla manovra mentre sulla fascia destra è collocato il portoghese Andre. In porta Iker Casillas, difesa tipo con Martins Indi a sinistra, Maicon e Marcano coppia centrale e Pereira a sinistra. Attacco affidato al tandem variegato Brahimi-Aboubakar

Jose Mourinho mischia le carte, lasciando fuori diversi titolarissimi dell'undici di partenza. In porta, data l'assenza per infortunio di Courtois, va Begovic; in difesa Zouma al fianco di Cahill mentre Mikel sostituisce Nemanja Matic nella zona nevralgica del campo. Esclusioni pesanti in avanti: OUT Hazard-Oscar (non convocato il brasiliano), IN Willian-Ramires. A completare lo scenario offensivo gli spagnoli Pedro e Diego Costa.

Primo tempo

Match scoppiettante fin dalle prime battute: i padroni di casa mettono in atto un grande pressing sui portatori di palla del Chelsea e si presentano più di una volta dalle parti di Begovic rendendosi molto pericolosi. I blues provano a ribattere e proporsi in avanti con la qualità spagnoleggiante dei suoi interpreti: prima Fabregas, poi Pedro provano ad impensierire il loro connazionale Casillas, ma quest'ultimo alza il muro. La rete del vantaggio dei portoghesi arriva al 38': grande azione personale del numero otto Brahimi che si incunea in area di rigore scaricando un gran tiro in porta, Begovic respinge alla grande ma non può nulla sulla ribattuta di Andre. Mou e i suoi ottengono il pareggio proprio allo scadere della prima frazione con il calcio piazzato del brasiliano Willian, che sfrutta l'errore di posizionamento di Casillas e insacca facilmente per l'1-1. 

Secondo tempo

Brahimi incontenibile ad inizio ripresa, manda in bambola più di una volta Ivanovic e da un angolo conquistato dal funambolo dei dragones, ne deriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa. La testata vincente è di Maicon, che svetta prepotentemente nell'area piccola su cross di Neves e trafigge Begovic. Il Chelsea non ci sta, ovviamente, e prova a riportare il punteggio in parità con Diego Costa che spara un potente tiro verso la porta, facendo tremare la traversa. Sulle ali dell'entusiasmo e spinto dai suoi tifosi, il Porto prova ad allungare e segnare il terzo, prima con il solito Brahimi, poi con Ruben Neves ma i tiri vengono respinti dalla difesa avversaria. L'ingresso di Hazard nel Chelsea dona un pò imprevedibilità alle giocate offensive dei blues ed infatti il belga si rende subito pericoloso appena entrato con un tiro in area di rigore che termina sull'esterno della rete. Porto che assedia gli inglesi intorno al minuto settanta con ripetute occasioni da parte di Brahimi, Imbula, Aboubakar con Begovic assoluto protagonista nell'evitare l'imbarcata. A 10' dal termine Danilo Pereira colpisce anche un palo mentre nei minuti di recupero Diego Costa ha la grande chance per il pareggio ma la difesa avversaria salva tutto, mettendo in cassaforte tre punti preziosissimi per la lotta per la prima piazza del girone.