Nel segno di Ronaldo: la doppietta del portoghese stende il Malmoe

Il portoghese regala la vittoria al Real Madrid siglando una doppietta nella sfida contro il Malmoe, valida per il secondo turno di Champions League. Le merengues mantengono dunque la testa della classifica del Gruppo A insieme al Psg, vittorioso contro la Shaktar. Per Ronaldo sono 500 i gol in carriera, 323 con la camiseta blanca. Agganciato Raul nella classifica marcatori all time del Real. Una leggenda.

Nel segno di Ronaldo: la doppietta del portoghese stende il Malmoe
Malmoe
0 2
Real Madrid
Malmoe: Wiland; Tinnerholm, Arnason, Bengtsson, Yotun; Rodic (Eikrem, min.68), Lewicki, Adu, Berget; Rosenberg, Djurdjic (Carvalho, min.83).
Real Madrid: Navas; Carvajal, Varane, Nachi, Arbeloa; Casemiro, Kroos, Isco (Cheryshev, min.83); Kovacic (Vazquez, min.73), Benzema (Modric, min.67), Cristiano Ronaldo
SCORE: 0-1, min.29, Cristiano Ronaldo 0-2, min.90, Cristiano Ronaldo
ARBITRO: Cakir (TUR) Ammonisce Kovacic (min.11), Rosenberg (min.21), Berget (min.36), Casemiro (min.37), Isco (min.75) Espulso Yotun (min.78)
NOTE: Champions League 2015/2016. Secondo turno, Gruppo A

Cristiano Ronaldo entra nella storia del Real Madrid, oggi più di ieri. Con la doppietta che regala i tre punti e la leadership nel Gruppo A alle merengues, il portoghese aggancia Raul nella classifica all time dei marcatori del club madrileno a quota 323 gol e sigla la rete numero 500 in carriera. 

Ad una gara che sembrava addormentata nel primo quarto d'ora è bastato il guizzo dell'uomo simbolo di Benitez per accendersi di nuova luce. Lui dietro ogni trama, ogni pensiero, ogni mirata conclusione. Troppo è stato chiesto a Wiland questa sera che pure ha fatto il suo lavoro egregiamente fin quando ha potuto. Troppa la disparità tecnica, troppa la supremazia in ogni zona del campo nel girone che consacra le vere due forze di questa Champions: Real e Psg. Le cinque pesanti assenze a cui ha dovuto far fronte Benitez non hanno compromesso l'esito del match. Modric, partito dalla panchina, ha sostituito in corsa un Kovacic propositivo. Il Malmoe, in dieci per l'espulsione di Yotun, ha provato a tenere botta ma è tutto in una conclusione di Rosenberg nella ripresa. 

Dopo una prima fase di studio il Real Madrid comincia a premere sull'acceleratore attorno al 10' minuto. All'11' arriva il primo cartellino giallo ed è all'indirizzo di Mateo Kovacic: l'ex interista ferma infatti con un fallo tattico la ripartenza di Tinnerholm, giallo inevitabile da parte dell'arbitro turco Cakir. Gli uomini di Benitez cercano i varchi giusti nella trequarti avversaria ma appaiono poco lucidi nel primo quarto d’ora di gioco. Poi sale in cattedra Cristiano Ronaldo e la partita cambia. Prima non arriva su un pallone servito da Kroos poi, nel giro di un minuto, semina il panico.  Al 17' entra in area dal lato destro e scarica una botta secca di sinistro ma il portiere Wiland respinge con i pugni. Poi ancora Wiland, su azione successiva, intercetta il tiro del lusitano imbeccato da un assist perfetto di Benzema dal fondo. Al 29' però il portoghese non perdona: azione di contropiede, Isco serve CR7 che ha il tempo di controllare prima di superare con il destro l'estremo difensore del Malmoe. Gol numero 500 in carriera per Cristiano Ronaldo che si porta a meno 1 da Raul nella classifica marcatori all time del Real Madrid: 322 contro i 323 dello spagnolo. Le merengues prendono campo e al 42' vanno vicinissimi al raddoppio. Prodezza di Carvajal che da posizione defilata lascia partire un tiro d'esterno destro quasi perfetto, la palla colpisce prima la traversa e poi il palo alla destra del portiere Wiland che si salva e ringrazia. Un minuto più tardi chance su punizione da posizione ottimale ancora per Cr7 ma il tiro questa volta impatta la barriera. Un quarto d'ora di respiro.

Si torna in campo con gli undici invariati da ambo le parti. Ma il Real non perde le trame tessute nel primo tempo e al 51' è Mateo Kovacic a rendersi pericoloso: il croato riceve un tocco poco oltre il limite dell'area e ci prova con il destro, conclusione bassa che finisce di poco a lato alla destra del portiere Wiland. Gli uomini di Benitez insistono per aprire la difesa del Malmoe e chiudere il match. Ci prova Isco al 67’ ma il pallone finisce fuori. Le Merengues continuano ad amministrare il vantaggio ma al 74' rischiano grosso. Discesa e cross di Tinnerholm dalla fascia destra, bel pallone al centro dell'area sul quale Rosenberg colpisce di testa: pallone che rimbalza fuori di pochi centimetri alla destra del portiere Navas per la migliore azione dei padroni di casa. Grande occasione per il Malmoe dunque e brivido per il Real Madrid, che nel frattempo ha inserito Modric (67') e Lucas Vazquez (73') al posto di Benzema e Kovacic. Al 78' però i padroni di casa rimangono in dieci: secondo cartellino giallo per il peruviano Yotun, che stende Lucas Vazquez e viene espulso. Cristiano Ronaldo non è mai domo e all'80' riceve palla, controlla spalle alla porta e al contempo si alza la sfera per il destro che scarica diretto all'incrocio dei pali ma il portiere Wiland è bravissimo a deviare oltre la traversa. Cinque minuti dopo il duello si ripete e lo vince ancora l'estremo difensore del Malmoe: filtrante perfetto per lo scatto di Cristiano Ronaldo che sbatte il diagonale di destro ma trova la strepitosa risposta in angolo del portiere di casa, superbo nell'alzare con la mano destra aperta. Al minuto 88 è Cheryshev ad impensierire Wiland ma il suo tiro finisce di un metro a lato del palo alla sinistra del portiere del Malmoe. Alla fine però, il doppio vantaggio arriva e con esso la gloria per Cristiano Ronaldo: proprio al 90' minuto infatti, il portoghese devia col sinistro un tiro cross di Lucas Vazquez dal lato destro dell'area, e sigla il risultato.

Cristiano aggancia Raul nella classifica marcatori del Real Madrid, 323 reti con la camiseta blanca, e trova il gol numero 500 in carriera. I Blancos rimangono in testa al gruppo A, leadership condivisa con il PSG che si è imposto bene in Ucraina sullo Shakhtar Donetsk per 0-3. E il 21 al Parco dei Principi ci sarà proprio lo scontro al vertice che sancirà il comando del grupo A al fine del girone d'andata.