Galatasaray-Astana, spareggio Europa League

Con Atletico e Benfica già qualificate, le ultime due della classe si affrontano per il terzo posto, attualmente occupato dai turchi, ai quali basterà non perdere. I Kazaki cercano la prima vittoria in Champions.

Galatasaray-Astana, spareggio Europa League
Galatasaray-Astana, spareggio Europa League
Galatasaray
Astana

Il match probabilmente meno intrigante della serata, ma non per questo con un minore livello di competitività, anzi. L'Astana doveva essere una delle squadre materasso di quest'edizione della Champions League, e invece si ritrova a giocarsi la qualificazione all'Europa League sul campo di un deludente Galatasaray. I kazaki si sono costruiti la classifica in casa, con tre pareggi, segnale evidente di orgoglio e di voglia di mettersi in mostra, nonostante le botte prese in trasferta, specialmente a Madrid contro l'Atletico. Stasera la chance è ghiottissima: in una competizione che ci ha abituati a tante sorprese come l'Europa League, perchè l'Astana non potrebbe esserlo?

La buona volontà e le belle intenzioni si scontrano però con una realtà ben diversa, perchè il Galatasaray in casa è avversario ostico per tradizione e non saranno certo le assenze a fermarlo, anche se c'è una leggera emergenza in difesa, dove mancano Carole e Denayer e c'è il dubbio Balta. In mezzo out Hamit Altintop e in forse Selcuk Inan. Denizli, che ieri in conferenza stampa ha ribadito che stasera non avverranno sorprese particolari, dovrebbe completare il 4-2-3-1 inserendo Oztekin dietro alla punta Burak Yilmaz insieme a Sneijder e Podolski. Dietro potrebbe trovar spazio Gunter, mentre Adin sembra il primo sostituto per Selcuk.

Stoilov ha invece tutti a disposizione e può schierare la formazione migliore possibile, e carica l'ambiente alla vigilia della sfida: "Nelle gare che abbiamo giocato in Europa abbiamo dimostrato che l'Astana è una squadra che non va sottovalutata. Siamo andati oltre le aspettative e il pubblico Kazako è d'accordo con me. Possiam tornare in Kazakistan con un buon risultato e conquistare l'ultimo pass per l'Europa". Il tecnico effettua solo un cambio rispetto all'undici che ha ben figurato in casa col Benfica pareggiando per 2-2: dentro Dzholchiyev al posto di Muzhikov.