Roma, per il dentro o fuori contro il Bate, Garcia: "E' come un derby. Non si gioca, si vince"

Il tecnico giallorosso alla vigilia del delicato match contro il Bate Borisov: "Dobbiamo fare la partita giusta, dimostrando di essere 11 lupi. Faremo in modo di raggiungere uno degli obiettivi della stagione, qualificarsi per gli ottavi"

Roma, per il dentro o fuori contro il Bate, Garcia: "E' come un derby. Non si gioca, si vince"
Roma, per il dentro o fuori contro il Bate, Garcia: "E' come un derby. Non si gioca, si vince"

Giorno di vigilia in casa Roma: domani i giallorossi si giocano all'Olimpico la conquista degli ottavi di finale contro il Bate Borisov, gara valida per la sesta e ultima giornata del girone E di Champions League. La parola d'ordine per i capitolini è solo una, la vittoria: solo infatti con tre punti la Roma può chiudere il capitolo senza attendere notizie del Leverkusen, impegnato nell'altra sfida contro il Barcellona.

Il tecnico della Roma, Rudi Garcia, ha appena concluso la conferenza stampa pre match, andiamo a sentire le sue parole: "Una squadra impaurita non va a Torino facendo pressing alto per tutta la partita. Una squadra che non si fida di se stessa non lo fa. E’ giusto segnare questa cosa, prima della sosta la squadra stava bene, sta facendo tanti gol. Erano tutti belli e fantastici. Poi dopo 3 gare siamo nulli, brutti, scarsi. Il mio lavoro è di tenere l’equilibrio su tutte le cose e non vivere troppi alti e bassi. Domani è una partita senza ritorno e la vinceremo. “Dobbiamo fare la partita giusta, dimostrando di essere 11 lupi. Faremo in modo di raggiungere uno degli obiettivi della stagione, qualificarsi per gli ottavi".

In un momento così difficile, l'allenatore francese può sorridere per il ritorno di Mohamed Salah che è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo un mese di stop  per l'infortunio alla caviglia destra rimediato nel derby: "La cosa sicura è che Mohammed sta bene, l’altra cosa logica è che non ha 95′ nelle gambe. Ma è pronto". Problemi di formazione?: "Abbiamo infortunati, ci riducono le soluzioni. Ma le abbiamo comunque. Domani ci sarà da mettere in campo e in panchina 18 ragazzi, 11 in campo. Daranno tutto per la vittoria. Non c’è altro obiettivo che vincere domani. Vinceremo con la nostra voglia, che è immensa".

"Se affonda Garcia affondiamo tutti" sono state le parole di Walter Sabatini al termine della riunione che si è tenuta ieri con il presidente della Roma James Pallotta, il dg Baldissoni ed il CEO Italo Zanzi. La gara contro il Bate Borisov è quella più importante delle ultime settimane e la dirigenza giallorossa chiede un cambio di passo nei risultati e nell'atteggiamento: "Siamo tutti uniti, sappiamo- ha affermato Garcia- di dover lottare per i nostri risultati. La squadra c’è, la società ha dimostrato unità in un momento dove la ruota non gira. La qualità di un gruppo deve uscire in questi momenti. Parla sempre il rettangolo verde. Il presidente sarà con noi, siamo più forti con lui ma anche con i nostri tifosi. Ora mi aspetto che tutti spingano nella stessa direzione. Dobbiamo dimostrare di avere fame. Questa partita è come il derby, non si gioca, si vince.  Io penso solo a vincere e domani vinceremo. Non posso puntare su un pareggio, non sarebbe l’atteggiamento giusto. Dobbiamo vincere per dimostrare la nostra grinta per essere nell’urna di Nyon".