Sterling l'eroe di Manchester. Vittoria di rimonta e primato del City, Borussia battuto

Poker del City, che soffre nel primo tempo, andando sotto 1-2, ma Sterling nel secondo tempo firma la rimonta. La contemporanea sconfitta della Juventus a Siviglia regala al Manchester City il primato del girone D.

Sterling l'eroe di Manchester. Vittoria di rimonta e primato del City, Borussia battuto
MANCHESTER CITY
4 2
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH
MANCHESTER CITY: (4-2-3-1): Hart; Clichy, Mangala, Otamendi, Kolarov; Delph, Fernandinho; Silva, Touré, De Bruyne; Sterling.
BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH: (4-4-2): Sommer; Christensen, Nordtveit, Elvedi, Wendt; Xhaka, Dahoud, Korb, Johnson; Raffael, Stindl
SCORE: 1-0, min. 16 DAVID SILVA 1-1, min. 19 KORB 1-2, min. 43 RAFFAEL 2-2, min. 80 STERLING 3-2, min. 82 STERLING 4-2, min. 85 BONY
ARBITRO: DANNY MAKKELIE (OLANDA)
NOTE: CHAMPIONS LEAGUE • FASE DEI GRUPPI • ETIHAD STADIUM • MARTEDÌ 8 DICEMBRE 2015 • 20:45

Vittoria di rimonta e primato del girone D in tasca. Il City disputa una partita a due facce, andando in vantaggio con David Silva, prima di farsi sorpassare dal Borussia Moenchengladbach, con Korb e Raffael. Nel secondo tempo, il Manchester cambia totalmente atteggiamento, aggredendo gli ospiti, grazie ad uno straordinario Sterling, riuscendo così a completare la rimonta e ad ottenere i tre punti, che, con la complicità del Siviglia, vincente in casa contro la Juventus, portano gli inglesi al primato in classifica del girone D. Per il Borussia, la situazione è drammatica: la sconfitta a Manchester, con la contemporanea vittoria del Siviglia, condanna i tedeschi all'ultimo posto nel girone, mancando il treno dell'Europa League.

Pellegrini lancia un 4-2-3-1, con il solito Hart tra i pali, mentre a presidiare la retroguardia ci sono Otamendi e Mangala centrali, affiancati da Kolarov e Clichy in qualità di terzini. In mediana, titolare la coppia Delph e Fernandinho, dietro alla trequarti a tre, con Yaya Tourè, De Bruyne e David Silva, mentre Sterling funge da terminale offensivo. 
I tedeschi non si nascondono, entrando in campo con uno scolastico 4-4-2: davanti, la coppia collaudata Stindl-Raffael, supportati da Xhaka-Dahoud interni, mentre sulle fasce scorrazzano Korb e Johnson, con il compito di creare superiorità numerica in attacco. Difesa a quattro, con Christensen e Nordtveit centrali e Wendt-Elvedi terzini, davanti a Sommer a guardia tra i pali. 

Al kick-off, è il Gladbach ad impensierire la truppa inglese, con le sortite di Johnson e Korb, ma i Citiziens salgono di colpi dopo dieci minuti di gioco, che si riversano più volte nelle parti di Sommer. Al minuto 15', David Silva sblocca il risultato a favore di Manchester, con un potente mancino, ben servito da un colpo di tacco di Sterling. La risposta ospite arriva solo tre minuti dopo: Johnson pesca Korb libero in area, bravo a trafiggere Hart e a ripristinare la situazione. Gli inglesi tengono alle strette il Borussia, con Sterling e De Bruyne, ma al 43' arriva la doccia fredda, con il gol di Raffael, che porta il Borussia in vantaggio fino all'intervallo.

Di ritorno dagli spogliatoi, il City parte a spron battuto, chiudendo gli avversari nella loro area, senza però sbloccare la situazione. Il forcing inizia a dare i propri frutti all'ottantesimo, con uno show personale di Sterling, che firma il pari e il controsorpasso nell'arco di novanta secondi: dapprima appoggia a rete un invito di David Silva, mentre la seconda rete è frutto di un contropiede perfetto, con l'ex Liverpool a battere Sommer di destro a effetto. Due minuti dopo la doppietta di Sterling, arriva il gol della sicurezza, con Bony che insacca dopo una ribattuta di Nordtveit, calando il sipario con il punteggio di 4 a 2