Champions League, Guardiola in conferenza: "Impressionato da questo Benfica"

Il tecnico dei bavaresi ai giornalisti: "Il Benfica sta giocando molto bene e devo ammettere che mi ha impressionato: sanno sempre cosa fare e sono in grado di leggere benissimo la partita":

Champions League, Guardiola in conferenza: "Impressionato da questo Benfica"
Pep Guardiola, elmundo.es

Domani prende il via l'andata dei quarti di finale di Champions League. Il Bayern Monaco, dopo aver eliminato la Juventus, affronta il Benfica all'Allianz Arena. Pep Guardiola ha parlato alla vigilia della sfida contro i portoghesi: "Sono il tecnico del Bayern e noi vogliamo essere sempre i migliori, ma sinceramente non ci vedo favoriti per questa sfida. Il Benfica sta giocando molto bene e devo ammettere che mi ha impressionato. Ma noi siamo il Bayern, e il Bayern parte sempre favorito."

Per il secondo anno consecutivo, il Bayern di Monaco trova una squadra portoghese ai quarti di finale: "Ho grande rispetto per il Benfica- ha continuato il tecnico dei bavaresi- e il calcio portoghese in generale, e non ho dimenticato quanto accaduto l'anno scorso contro il Porto. Hanno ottime statistiche, sanno sempre cosa fare e sono in grado di leggere benissimo la partita. Kostas Mitroglou e Jonas sono pericolosissimi e in area possono sempre colpire. Non si tratta di limitare solamente i loro attaccanti: li abbiamo analizzati bene come collettivo per capire come giocano contro avversarie più forti. Forse sulla carta siamo favoriti, ma il Benfica è forte e merita di essere ai quarti. Mi aspetto che provino a segnare una rete in trasferta, dovremo fare molta attenzione a Jonas e Mitroglou, che in due quest'anno hanno segnato 48 gol nel campionato portoghese.Il Benfica difenderà alto, lasciandoci degli spazi. Cercheranno di segnare un gol in trasferta". 

Guardiola recupera Franck Ribéry, dopo una lunga assenza: "Prima di tutto voglio vedere felice Franck Ribéry. Nelle ultime due settimane l'ho visto ridere molto, negli ultimi due anni c'è mancato molto. Sono felice che sia di nuovo con noi". Triplete?  Il tecnico frena: "Capisco che i nostri tifosi se lo aspettino e so che se non dovessimo farcela, molti lo considererebbero un fallimento, ma ci sono tante squadre forti in giro e la cosa più importante sarà fare del nostro meglio".