Champions League - Il PSG contro il Basilea per spezzare il girone

Unai Emery manda in campo i suoi col classico 4-3-3 per spezzare in due il girone A, contro il Basilea che insegue. Svizzeri invece guidati dall'ex-Roma Seydou Doumbia per tentare il colpaccio a Parigi. In palio, l'aggancio nel girone.

Champions League - Il PSG contro il Basilea per spezzare il girone
Champions League - Il PSG contro il Basilea per spezzare il girone

Torna la Champions League, tornano le stelle europee! In campo, tra le altre, anche Paris Saint-Germain e Basilea, che si affronteranno al Parc Des Princes nel match valevole per il gruppo A. Gruppo A che, ad una giornata dal giro di boa, vede i francesi primi ed appaiati con l'Arsenal a quattro punti, mentre agli svizzeri servirebbero maledettamente dei punti dal doppio scontro, per evitare di doverli racimolare ospitando l'Arsenal all'ultima giornata.

Al rientro dalla sosta i parigini hanno ben figurato nella trasferta di Nancy, con Cavani e Lucas a sigillare il match già nei primi venti minuti. Per i bleus di Unai Emery si tratta della terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa, con il Nizza di Mario Balotelli nel mirino: appaiato al Monaco a -4, il PSG vuole la vetta della classifica. Per quanto riguarda la stagione internazionale, invece, i francesi si sono affermati come potenza assoluta in Champions, dominando la sfida casalinga contro l'Arsenal: qualche disattenzione di troppo e la leziosità di Edinson Cavani, però, hanno permesso ad Alexis Sanchez di inchiodare il risultato sull'1-1. Nella seconda sfida del girone, dopo lo spavento iniziale è stato tutto facile in trasferta col Ludogorets, un buon 3-1 ottenuto in rimonta proprio con due gol di Cavani. Per ora, comunque, non sono ammesse distrazioni: non solo per il primo posto, ma per la stessa qualificazione agli ottavi, è ancora tutto in ballo.

Tutto in ballo, lo sa bene il Basilea di Fischer, intenzionato a lottare con le unghie e con i denti per ribaltare i pronostici che lo vedono sfavorito rispetto a PSG ed Arsenal. Proprio la partita dell'Emirates, lo scorso 28 settembre (2-0), rappresenta l'unica sconfitta stagionale per gli elvetici, dopo il pareggio al debutto con il Ludogorets. In patria, invece, la situazione è di manifesta superiorità e la classifica parla chiaro: 31 punti in 11 partite, già 14 di vantaggio sulla coppia di inseguitrici Lausanne-Sion, grazie a dieci vittorie ed un pareggio. Insomma, in una lega a sole dieci squadre, il ventesimo titolo in Super League è solo questione di tempo.

Per Emery le scelte di formazione sono quasi obbligate: il modulo che sta dando più sicurezze è il 4-3-3 che permette a Verratti e Krychowiak di liberarsi in fase di costruzione ed a Blaise Matuidi di inserirsi alle spalle di Cavani. Il recupero di Angel Di Maria, regolarmente con i compagni già lunedì, scongiura interrogativi d'attacco. In caso di riposo per l'argentino, a sinistra spazio ad uno tra Hatem Ben Arfa ed il giovanissimo Nanitamo Ikone, francese classe '98. Dall'altra parte, sicuro del posto Lucas Moura. Per quanto riguarda la difesa, anche qui rientri importanti: Maxwell andrà in panchina, Kurzawa e Aurier riprenderanno posto nelle rispettive zone di competenza. Al centro Thiago Silva e Marquinhos.

Dall'altra parte, tutti convocati per Urs Fischer che dovrebbe cercare di ingabbiare i francesi con un 5-3-2: il cuore della difesa sarà Taulant Xhaka, supportato da Suchy e Balanta davanti a Vaclik. Sulla fascia sinistra dovrebbe recuperare Adama Traoré, ma è pronto a sostituirlo Riveros Galeano. Dall'altra parte chiavi affidate con ogni probabilità a Micheal Lang. Pronto a tornare titolare anche Fransson, chiamato a dividere il posto con l'islandese Bjarnason e l'elvetico Zuffi. Davanti, le ripartenze andranno a cercare sfogo nell'ex-Roma Seydou Doumbia, affiancato da Steffen.