Champions League - CSKA, obbligo di vittoria. Ma il Leverkusen sogna la qualificazione

I russi devono solo vincere per rimanere in pista e sperare ancora negli ottavi, mentre i tedeschi guardano al Tottenham e sperano in un suo passo falso: necessitano di un risultato migliore dei londinesi per timbrare il biglietto per gli ottavi.

Champions League - CSKA, obbligo di vittoria. Ma il Leverkusen sogna la qualificazione
Champions League - CSKA, obbligo di vittoria. Ma il Leverkusen sogna la qualificazione

L'impossibilità di accettare un risultato diverso dalla vittoria, per cercare di rientrare in gioco e sperare ancora, o per blindare definitivamente una qualificazione che appare più vicina di quanto si possa pensare. CSKA Mosca Bayer Leverkusen aprono la due-giorni di Champions League con l'anticipo delle ore 18. I tedeschi volano nel freddo di Mosca per ricercare un risultato differente da quello ottenuto all'andata, un 2-2 che ha lasciato tanto amaro in bocca agli uomini di Roger Schmidt, essendosi visti rimontare e dominare, senza riuscire a strappare quei tre punti che oggi avrebbero potuto garantire decisamente maggior tranquillità.

La situazione di classifica del girone E vede infatti il Monaco a quota 8, il Bayer a 6, il Tottenham a 4 e il CSKA fanalino di coda con 2 punti. I tedeschi rispetto ai londinesi godono del vantaggio negli scontri diretti, dunque per ottenere la qualificazione matematica già da questa sera serve ottenere un risultato migliore dei ragazzi di Pochettino, impegnati nel principato in un match decisamente complicato. Ecco perchè il Leverkusen deve rimpiangere quel solo punto rimediato in casa contro i russi (l'unico precedente tra le due squadre): a quest'ora sarebbe bastato meno per aggiudicarsi matematicamente la qualificazione. "Siamo in buona posizione e ancora imbattuti, ma non abbiamo raggiunto alcun obiettivo. Passare il turno ci motiverebbe", ha spiegato proprio Roger Schmidt ieri.

Schmidt parla alla squadra. | Fonte immagine: UEFA.com
Schmidt parla alla squadra. | Fonte immagine: UEFA.com

Il tecnico è volato a Mosca senza tre elementi di spicco quali Bender, Kiessling e Bellarabi, infortuni che non rappresentano certamente una notizia fresca. Poco male, visto che il tecnico può contare su una rosa ben assortita e gli interpreti dell'ideale 4-2-3-1 sono comunque di alto livello. Tra i pali va Leno, reduce da una prestazione negativa nel 2-3 interno col Lipsia (pochi giorni dopo aver giocato da titolare in Nazionale maggiore), mentre di fronte a lui la difesa sarà la solita: Henrichs a destra, Wendell a sinistra, Toprak Tah in mezzo. In mediana con Aranguiz dovrebbe giocare Baumgartlinger, con Kampl che avanzerebbe sulla trequarti sulla fascia destra, con Calhanoglu centrale e Brandt a sinistra. Unica punta ovviamente il Chicharito Hernandez, di ritorno dopo la panchina in Bundesliga, dove ha giocato Mehmedi. Quest'avvicendamento è l'unica differenza attesa nell'undici iniziale rispetto alla débacle di venerdì sera, una partita che Slutskiy ha definito "molto fisica".

"Il Bayer costringe gli avversari a tenere il loro ritmo, se riusciamo a reggere la partita sarebbe equilibrata", ha poi aggiunto l'allenatore russo. Anche la risposta del CSKA dovrebbe comporsi di un undici abbastanza abituale, specialmente ora che Roman Eremenko è stato messo fuori gioco per due anni dalla UEFA causa positività alla cocaina. Sulla trequarti quindi, alle spalle dell'unica punta Chalov, favorito su Lacina Traoré, agiranno Tosic, Golovin e Milanov, in vantaggio su Ionov e Dzagoev - "non ha i 90 minuti", ha detto Slutskiy. In mezzo al campo con Natcho agirà Wernbloom, mentre in difesa spazio ai fratelli Berezutskiy in mezzo, con Fernandes e Schennikov sulle fasce. Tra i pali va Akinfeev.

L'arbitro della sfida sarà il signor Alberto Undiano Mallenco, spagnolo. Fischio d'inizio alle ore 18, gara disputata alla Arena CSKA di Mosca.