Champions League - Guardiola e il City in Germania per chiudere i conti

Una vittoria per inseguire il Barcellona e strappare il pass per gli ottavi. Di fronte, il Borussia di Schubert, ancora in corsa.

Champions League - Guardiola e il City in Germania per chiudere i conti
Champions League - Guardiola e il City in Germania per chiudere i conti

Una delle sfide più interessanti del mercoledì di Champions va in scena al Borussia Park. Il Manchester City di Guardiola ha il compito di chiudere il discorso qualificazione con una giornata di anticipo, mentre la formazione tedesca - in vantaggio rispetto al Celtic per la corsa alla terza posizione - può puntare a sovvertire l'ordine di forza e riaprire così il sogno ottavi. Il momento è diametralmente opposto. Schubert non riesce ad uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica in Bundesliga, le due sconfitte con Hertha e Colonia àncorano il Borussia Moenchengladbach nelle zone meno nobili della graduatoria. 12 punti all'attivo, 13° posizione. La fermata europea ha così sapore particolare, perchè può rilanciare la stagione dell'undici di casa. 

Guardiola, invece, dopo il filotto negativo, è ora nuovamente in pieno controllo della situazione. La riscoperta di Tourè - doppietta al Palace nell'ultimo turno di Premier - amplia la margherita a disposizione di Pep e rende il City ancor meno arginabile. Il tecnico spagnolo non intende sottovalutare l'appuntamento, il cammino esterno - in Coppa - del Manchester è deficitario. Pari in Scozia, caduta rovinosa al Camp Nou, l'esame Borussia è quindi da gestire con le pinze, per non colorare di dubbi l'ultima giornata della fase a gironi. 

Le probabili formazioni 

Borussia M.

Schubert non può disporre di Kramer e Korb, out per squalifica. Linea difensiva a tre, con Elvedi, Christensen e Vestergaard. Strobl e Dahoud svolgono una funzione importante in mediana, tocca a loro frenare l'incedere della straordinaria trequarti del City. Sull'esterno, Wendt a sinistra, a destra Traoré. 

Nel reparto offensivo, Stindl parte un passo indietro rispetto a Raffael e Hazard. Attenzione anche alla candidatura di Hahn. 

Manchester City 

Guardiola sbarca in Germania senza grossi problemi di formazione. Il modulo oscilla tra il 4-2-3-1 e il 4-1-4-1, a spostare l'ago della bilancia la posizione di Gundogan, che talvolta arretra per dare lustro alla manovra, per poi portarsi sulla linea a quattro alle spalle dell'unica punta Aguero. Fernandinho è l'elemento di equilibrio, in corsia imperversano Sterling e Silva, con lo spagnolo pronto ad accentrarsi per togliere punti di riferimento. 

A protezione di Bravo, Stones e Otamendi - out Kompany - mentre i laterali bassi sono Kolarov e Zabaleta. L'argentino è in vantaggio su Sagna. 

Guardiola "Loro sono un'ottima squadra con una bella mentalità di gioco. Vincere col Barcellona è stata una bella cosa, ma non possiamo considerarci favoriti per la vittoria del gruppo. Il mio futuro al City? Dipenderà tutto dalla soddisfazione del club. Dopo prenderei in considerazione i miei sentimenti, ma al momento sono davvero felice qua. Kompany? Ha un problema al ginocchio e dovrà stare fuori alcune settimane. Dovremo valutarlo settimana dopo settimana per recuperarlo al meglio".

Schubert "Le gare in casa sono diverse da quelle in trasferta, ma affrontiamo la stessa squadra che ci ha battuto 4-0 a Manchester. Abbiamo capito i nostri errori, ma il City rimane una delle più forti al mondo. Loro pressano altissimo e lo si è visto nel successo contro il Barcellona."

La gara d'andata 

Protagonista assoluto della gara il Kun Aguero, autore di una tripletta. A marcare il 4-0, invece, Iheanacho. 

La classifica del girone 

Barcellona 9 

Manchester City 7 

Borussia M. 4 

Celtic 2