Champions League - Atleti primo con il fattore G: Gameiro e Griezmann superano il PSV (2-0)

L'Atletico Madrid vince in casa contro il PSV per 2-0 con Gameiro e Griezmann e certifica il primo posto nel gruppo D. Partita decisa nella ripresa con la coppia francese, il PSV deve affidarsi all'ultimo match contro il Rostov per un posto in Europa League.

Champions League - Atleti primo con il fattore G: Gameiro e Griezmann superano il PSV (2-0)
Atleti v PSV 2-0 | Foto: @skysport
Atletico Madrid
2 0
PSV
Atletico Madrid: (4-4-2): Oblak; Vrsaljko, Godín, Giménez, Filipe Luis (Juanfran 75'); Gabi, Tiago (Saul Niguez 76'), Koke, Carrasco; Griezmann, Gameiro. All. Simeone D.
PSV: (4-2-3-1) Zoet; Arias, Isimat-Mirin, Moreno, Willems (de Wijs 46'); Schwaab, Propper (Lundqvist 84'); Ramselaar, Zinchenko, Pereiro; Bergwijn (Narsingh 61'). All. Cocu P.
SCORE: 1-0, 55', Gameiro; 2-0, 66', Griezmann
ARBITRO: ALEKSEI KULBAKOV (BLR).
NOTE: Estadio Vicente Calderon, Madrid. Gara valida per la 5^ giornata del gruppo D di UEFA Champions League 2016/17.

L'Atletico Madrid supera per 2-0 il PSV al Vicente Calderon e certifica il primato nel gruppo D, dopo il tonfo in trasferta del Bayern Monaco sul campo del Rostov. A segnare le sorti dell'incontro ci ha pensato il duo tutto francese formato da Gameiro e Griezmann, con il doppio colpo assestato al 55' e al 66' dopo vari tentativi da una parte e dall'altra. Grande prestazione de le petite diable, autore dell'assist gioiello per il colpo da biliardo del compagno e del 2-0 con un tocco sul primo palo. 

Griezmann in azione | Foto: @atleti
Griezmann in azione | Foto: @atleti

Simeone alla riscossa con l'assetto classico: 4-4-2 con lo spostamento di Koke sull'out di destra a discapito di Saul Niguez. Al fianco di Gabi, dal 1' spazio a Tiago. Il portoghese si colloca in mezzo con Ferreira-Carrasco confermato ovviamente sull'esterno mancino. In avanti, come da previsione, la spunta Kevin Gameiro su Torres componendo il tandem offensivo con Griezmann. In difesa, davanti a Oblak, linea a quattro con Vrsaljko (panchina per Juanfran) e Filipe Luis terzini e gli uruguayani Godin-Gimenez al centro. 

(4-4-2): Oblak; Vrsaljko, Godín, Giménez, Filipe Luis, Gabi, Tiago, Koke, Carrasco; Griezmann, Gameiro. All. Simeone D.

Il PSV, con diverse defezioni al seguito, opta per un 4-2-3-1 abbastanza flessibile con la propensione degli esterni alti - Ramselaar e Pereiro - a rinculare per fornire copertura e raddoppi. Cocu sceglie Zinchenko sulla trequarti, inserendo Bergwijn centravanti e panchinando Luuk de Jong. Dalla porta alla mediana, tutto confermato per gli olandesi con Arias e Isimat-Mirin che rimpiazzano gli infortunati Brenet e Jorrit e Moreno-Willems sul centro-sinistra. Pröpper e Schwaab sono i mediani dell'undici titolare. 

(4-2-3-1): Zoet; Arias, Isimat-Mirin, Moreno, Willems; Schwaab, Propper; Ramselaar, Zinchenko, Pereiro; Bergwijn. All. Cocu P.

La gioia di Gameiro, Griezmann e Koke | Foto: @atleti
La gioia di Gameiro, Griezmann e Koke | Foto: @atleti

La partita del Vicente Calderon inizia con il ritmo dettato dai giocatori biancorossi che detengono la sfera e la girano a proprio piacimento. I verdi, quelli del PSV, cercano di mantenare la compattezza con l'arretramento dei due esterni alti per bloccare le azioni offensive di Carrasco e Koke. Quando il talento belga accende la luce, però, c'è poco da fare. Nell'occasione, al 7', stranamente dirottato a destra, confeziona un assist al bacio tra i piedi di Gameiro: il francese, mal coordinato, cestina tutto svirgolando davanti a Zoet. Pochi istanti dopo, è Griezmann a tentare la fortuna con una conclusione all'interno dell'area che termina larga. Sembra tutto propendere per un monologo, quando il PSV mette la testa fuori. 

Chances colossali Pereiro e Gameiro sfumate sul più bello 

Al 17' contropiede veloce imbastito con Bergwijn a condurre e servire il solissimo Pereiro, che sbuca tra Filipe Luis e Gimenez. L'uruguayano si invola troppo lentamente, concedendo il recupero di Godin che gli sporca il pallone e Oblak può intervenire tranquillamente con i guantoni. E' il periodo migliore in termini di chances: due minuti dopo, Gameiro ha nuovamente sui piedi l'occasione per segnare. L'attaccante ex Siviglia non controlla perfettamente a tu per tu con Zoet e, come nel caso di Pereiro, subisce il tocco provvidenziale di Willems che gli soffia la sfera. 

Ancora il PSV si rende insidioso al 24', con una punizione laterale calciata dentro l'area. Pallone perfetto che supera le maglie dei colchoneros, Moreno tutto libero in mezzo non riesce a trovare l'impatto e consente ad Oblak di bloccare. Nel finale, da segnalare i ripetuti attacchi dei padroni di casa che non riescono a sfondare il muro verde olandese. Paura per Willems, rimasto a terra dopo un colpo fortuito ricevuto da Zoet in uscita. 

Delizia Griezmann! Assist magistrale per Gameiro e rete del raddoppio 

Nella ripresa, proprio il terzino classe '94, viene sostituito probabilmente per precauzione: al suo posto il difensore de Wijs. Il cronometro segna il 50', quando l'Atletico non sfrutta la prima chance del secondo tempo con un corner spizzato sul palo lungo dove Gimenez non arriva per un soffio. La rete c'è ed è dei padroni di casa sette minuti più tardi. Lancio filtrante meraviglioso di Griezmann che spacca in due la linea difensiva olandese e assiste la corsa verticale di Gameiro. Il centravanti francese controlla e mira nell'angolino lontano con una traiettoria biliardesca che bacia la faccia interna del palo e s'infila dentro per l'1-0. 

Il raddoppio dei colchoneros è firmato dall'altro attaccante transalpino, Antoine Griezmann. Tiago inventa un passaggio in verticale in area sul quale i difensori del PSV non chiudono e consentono al Petite Diable di freddare l'estremo difensore sul primo palo. Partita in ghiaccio, primato certificato e qualche cambio effettuato per rinvigorire la squadra con forze fresche. Fuori Filipe Luis per un problema fisico e Tiago, a rimpiazzarli Juanfran e Saul Niguez, fresco della nomination nel Puskas Award. Nel finale poco o nulla, con gli olandesi alla ricerca del goal della bandiera: niente da fare. 2-0 il finale al Calderon.