Champions League - PSG, solo la vittoria vale la prima classe certa. E il Ludogorets...

Al Parc des Princes prima contro terza del gruppo A, mentre la seconda e la quarta, un passo più sotto, sperano di fare meglio. Situazione intricata, ma tanto passa da Parigi.

Champions League - PSG, solo la vittoria vale la prima classe certa. E il Ludogorets...
Fonte immagine: ESPN FC

Tutto nelle proprie mani. Il PSG per il primo posto nel girone, il Ludogorets per il terzo posto che significherebbe Europa League. Gli obiettivi da raggiungere, seppur ben differenti tra loro, sono vicini alle due compagini, le quali stasera si fronteggeranno per l'ultima notte europea del loro 2016 con l'obiettivo di chiudere al meglio. Eppure, può essere che solo una delle due riesca a realizzarsi, visto che chi non vincerà dovrà allungare lo sguardo verso la Svizzera, dove Basilea e Arsenal si sfidano per punti preziosi e rilancio.

Le sfidanti del Parc Des Princes sono avvantaggiate sulle rivali grazie alle reti in trasferta negli scontri diretti, in un girone di Champions League piuttosto schematizzato: francesi e londinesi vincono con le altre e pareggiano tra loro, bulgari e svizzeri perdono con le altre e pareggiano tra loro. Questa sera il trend ricerca l'ultima conferma - e se così fosse la situazione rimarrebbe invariata - ma il banco potrebbe saltare se questo non si confermasse. Resta solo da capire quale tra le due piccole possa riuscire a sovvertire i pronostici, anche se il Basilea, giocando in casa, pare decisamente più agevolato.

Situazione contorta, un po' come quella del centrocampo parigino, in assoluta emergenza. Emery in conferenza stampa ha confermato i forfait di Adrien Rabiot e Javier Pastore, aggiungendovi il dubbio Thiago Motta, senza dimenticare lo squalificato Verratti. Sotanzialmente gli unici mediani sicuramente a disposizione sono Matuidi e Krychowiak, oltre al giovane Nkunku, il quale non ha ben figurato con il Montpellier, nel 3-0 esterno subito dai capitolini nell'ultimo turno di campionato. Si fa spazio l'ipotesi di passaggio al 4-2-3-1, con l'inserimento di Ben Arfa o Jesé, con Di Maria trequartista centrale, oppure sempre un 4-3-3 col Fideo da interno di centrocampo, anche se restano vive le ipotesi di avanzare uno dei terzini (Kurzawa?) nella linea mediana. Ovviamente, tutto condizionato da un'eventuale assenza dell'ex Inter e Barcellona, al momento ancora da definire.

La risposta ospite dovrebbe comporsi invece del classico 4-2-3-1: Dermendzhiev non ha problemi di formazione, essendovi solo Vitinha infortunato, giocatore peraltro che non rientra nel giro dei titolari. Davanti a Stoyanov spazio a Minev, Moti, Palomino e Natanael, mentre a centrocampo agirà il duo Dyakov-Anicet. Marcelinho sarà accompagnato da Jonathan Cafù e Wanderson sulla trequarti, mentre l'avanti sarà Claudiu Keseru.

Probabili formazioni

PSG (4-3-3) - Aréola; Meunier, Marquinhos, Thiago Motta, Kurzawa; Thiago Motta, Krychowiak, Matuidi; Di Maria, Cavani, Lucas. All. Emery

Ludogorets (4-2-3-1) - Stoyanov; Minev, Moti, Palomino, Natanael; Dyakov, Anicet; Jonathan Cafù, Marcelinho, Wanderson; Keseru. All. Dermendzhiev