Champions League - L'Atletico passa ai quarti: al Calderon finisce 0-0

La squadra di Simeone continua la cavalcata europea eliminando il Bayer Leverkusen. I tedeschi non sono riusciti a ribaltare il pesante 2-4 subito alla BayArena.

Champions League - L'Atletico passa ai quarti: al Calderon finisce 0-0
Lo 0-0 del Calderon permette all'Atletico di superare il turno, grazie al 4-2 dell'andata. Foto: The Guardian
Atletico Madrid
0 0
Bayer Leverkusen
Atletico Madrid: Oblak; Vrsaljko, Gimenez, Godin, L. Hernandez; Saul N., Thomas P., Koke, Carrasco (Savic, min.72); Correa (Gaitan, min.65), Griezmann. All.: Diego Simeone
Bayer Leverkusen : Leno; Wendell, Dragovic, Jedvaj, Hilbert; Kampl, Baumgartlinger, Brandt (Bailey, min.78), Bellarabi; Volland (Aranguiz, min.88), J. Hernandez (Mehmedi, min.81). All.: Tayfun Korkut
ARBITRO: Sergei Gennadevich Karasev (RUS). Ammoniti: Jedvaj (min. 64), Gimenez (min. 66), Baumgartlinger (min. 71), Gaitan (min. 89).
NOTE: Gara di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League 2016/17. Si gioca allo Stadio Vicente Calderon di Madrid.

Lo 0-0 maturato al Calderon ​sancisce il passaggio dell'Atletico Madrid ai quarti di finale della Champions League, il quale si era aggiudicato la gara d'andata in Germania per 4-2. L'arrivo sulla panchina di Tayfun Korkut non basta al Bayer Leverkusen per compiere l'impresa. Le Aspirine​ hanno giocato una buona gara ma non sono riusciti a violare la porta degli avversari e sono costretti ad uscire dalla coppa.

​Le scelte di formazione

Simeone ricorre al solito 4-4-2 roccioso con la novità Thomas Partey. Il ghanese viene schierato come interno di centrocampo. Yannick Ferreira-Carrasco vince il ballottaggio con Nicolas Gaitan e ricopre la fascia sinistra, mentre Saul quella destra. A fare compagnia a Griezmann in attacco c'è Angel Correa, che viene preferito a Torres e va a sostituire l'infortunato Kevin Gameiro.

Il nuovo tecnico delle ​Aspirine Korkut scende in campo con un modulo speculare agli avversari nel quale c'è la presenza Julian Baumgartlinger come metronomo del centrocampo. Bellarabi e Brandt sono le ali mentre Volland ricopre il reparto offensivo con il Chicharito Hernandez.​​

La cronaca dell'incontro

Ci si aspettava una partita noiosa al Calderon​, con i padroni di casa chiusi a riccio e limitarsi alla gestione della sfera per mantenere il risultato a proprio favore. Invece succede ben altro poiché entrambe le squadre giocano a viso aperto regalando grande calcio agli spettatori. Il primo squillo della partita lo effettua Volland con una girata di sinistro che manda il pallone alla destra del palo. Al 20' i rossoneri ci provano ancora con Hernandez: il messicano non conclude nel migliore dei modi un'azione di contropiede fantastica realizzata da Wendell.

Il Chicharito Hernandez è tra i migliori in campo del Leverkusen. Foto: The Guardian
Il Chicharito Hernandez è tra i migliori in campo del Leverkusen. Foto: The Guardian

Sul finire del primo tempo è Bernd Leno il vero protagonista. Il portiere del Leverkusen compie due grandi parate e rimane in piedi i suoi: il numero 1 dei tedeschi effettua prima un grande intervento su una conclusione di Correa al 37' e due minuti dopo si ripete sul destro potente di Koke. Nonostante un buon primo tempo, il risultato rimane fermo sullo 0-0 con il Bayer che vede sempre più affievolire le speranze di poter passare il turno.

Una delle tante parate di Bernd Leno. Foto: The Guardian
Una delle tante parate di Bernd Leno. Foto: The Guardian

Le Aspirine ​ritornano in campo con lo stesso atteggiamento della prima frazione e continua a creare palle gol. Le occasioni più limpide, però, le creano i padroni di casa vicino all'ora di gioco: prima Correa prova a sorprendere la retroguardia del Bayer con un doppio dribbling e una conclusione di poco imprecisa, poi con un bel pallonetto di Griezmann che scavalca Leno ma finisce lo stesso fuori.

Uno sconsolato Antoine Griezmann. Foto: The Guardian
Uno sconsolato Antoine Griezmann. Foto: The Guardian

La serata di Madrid mette in mostra anche le doti dei due estremi difensori in campo e così, mentre Leno si è esibito alla grande nel primo tempo, è il momento di Oblak nel secondo. Lo sloveno, al 68', neutralizza una tripla conclusione con la sfera che carambola prima su Volland e poi su Hilbert finché Lucas Hernandez non la manda in corner. Il numero 1 dei Colchoneros ​non si ferma qui e continua ad opporsi alla disperata offensiva del Leverkusen, che all'avvicinarsi del 90' vedono sempre più vicina l'eliminazione. Alla fine il risultato non si sblocca e l'Atletico può festeggiare la qualificazione ai quarti di finale.