Champions League, estasi Monaco: batte 3-1 il Manchester City e vola ai quarti di finale

Primo tempo spaziale degli uomini di Jardim che chiudono con il doppio vantaggio grazie a Mbappe e Fabinho, nella ripresa il City trova la rete con Sane ma il gol qualificazione lo segna Bakayoko.

Champions League, estasi Monaco: batte 3-1 il Manchester City e vola ai quarti di finale
Champions League - Estasi Monaco: batte 3-1 il Manchester City e vola ai quarti di finale
MONACO
3 1
MANCHESTER CITY
MONACO: SUBASIC; SIDIBE, RAGGI (70' TOURE), JEMERSON, MENDY, LEMAR, BAKAYOKO, FABINHO, BERNARDO SILVA, MBAPPE (80' JOAO MOUTINHO), GERMAIN. ALL. JARDIM
MANCHESTER CITY: CABALLERO; CLICHY (84' IEANACHO), STONES, KOLAROV, SAGNA, FERNANDINHO, SANE, DE BRUYNE, SILVA, STERLING, AGUERO
SCORE: 3-1. 1-0 8' MBAPPE, 2-0 29' FABINHO, 2-1 71' SANE, 3-1 77' BAKAYOKO
ARBITRO: ROCCHI AMMONITI: SAGNA, DE BRUYNE, STERLING (MC), BAKAYOKO, GERMAIN, LEMAR (MO)
NOTE: STADIO LOUIS II INCONTRO VALIDO PER IL RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE

Rimonta completata. Al Louis II il Monaco batte 3-1 il Manchester City e vola ai quarti di finale di Champions League dopo due match spettacolari. Spettacolare come il primo tempo degli uomini di Jardim che chiudono sul doppio vantaggio con Mbappè e Fabinho. Nella ripresa la squadra di Guardiola si sveglia e trova il meritato gol con Sanè ma, sei minuti dopo, un colpo di testa di Bakayoko regala la qualificazione ai Monegaschi. 

Per quanto concerne il capitolo formazioni 4-4-2 per il Monaco con Jardim che deve rinunciare a Falcao per problemi fisici, al suo posto Germain che fa coppia con Mbappe. Manchester City che risponde con il collaudato 4-1-4-1 con Sane, Silva, De Bruyne e Sterling a supporto di Aguero. 

Partenza arrembante del Monaco che dopo sette minuti sfiora il gol vantaggio con Fernandinho che perde una palla sanguinosa a centrocampo, Fabinho la recupera e serve Mbappe che a tu per tu con Caballero calcia addosso all'estremo ospite. Passa solo minuto e la squadra di Jardim passa con Mendy che prova a sfondare sulla sinistra ma viene fermato, sul pallone arriva Bernardo Silva che mette in mezzo e Mbappe in spaccata mette dentro, 1-0. Il City è ancora negli spogliatoi, il Monaco prova a punirlo ancora ma il destro di Germain dai 25 metri termina alto di poco.

Sono solo le prove generali del gol del raddoppio che arriva al 29' con Lemar che fa correre Mendy sulla sinistra il quale mette in mezzo per Fabinho che calcia dal dischetto del rigore battendo Caballero per la seconda volta, 2-0. La squadra di Guardiola è tramortita, sbaglia tanto al cospetto di un Monaco perfetto che pressa altissimo e recupera una quantità infinita di palloni. L'ultimo acuto del primo tempo è sempre dei Monegaschi con Lemar che prova a sorprendere Caballero con una punizione dal vertice basso dell'area ma l'ex Malaga respinge con i pugni. 

Nella ripresa si sveglia il Manchester City che al 57' va ad un passo dal gol con una palla geniale di De Bruyne che trova Sterling sulla destra. Il suo traversone per Aguero è perfetto, ma è bellissimo il recupero di Raggi che salva tutto. Pochi minuti dopo ancora City ad un passo dal gol con Sane che lascia sul posto Raggi e mette in mezzo per Aguero che non la prende benissimo e manda alto da tre metri. Passano 180 secondi e David Silva riceve palla dal limite dell'area e serve ancora  il Kun che calcia ma Subasic è super a respingere il pallone. Le occasioni diventano quattro al 67' quando Silva imbecca Sane che ci prova con un rasoterra ma la sfera termina sull'esterno della rete. 

La squadra di Guardiola produce il massimo sforzo e al 71' trova il meritato gol con Sterling che lascia sul posto Mendy e calcia, Subasic risponde ma sulla respinta c'è Sane che mette dentro, 2-1. La gioia dei Citizens dura poco perché al 77' Lemar pennella una punizione al bacio per Bakayoko che di testa batte Caballero e insacca per il gol del 3-1. Guardiola prova a gettare nella mischia anche Iheanacho ma il risultato non cambia più. Al Louis II il Monaco rimonta il Manchester City, vince 3-1 e vola ai quarti di finale.