Champions League - L'Allianz si accende di rosso fuoco: c'è Bayern Monaco-Real Madrid

Scontro tra titani all'Allianz Arena di Monaco di Baviera, nei quarti di Champions c'è l'attesissima sfida tra il Bayern e il Real Madrid. Zidane sfida il maestro Ancelotti e punta al double della Coppa, il tecnico italiano vuole entrare nella storia vincendo la quarta Champions League da allenatore.

Champions League - L'Allianz si accende di rosso fuoco: c'è Bayern Monaco-Real Madrid
Champions League - L'Allianz si accende di rosso fuoco: c'è Bayern Monaco-Real Madrid | Fotomontaggio VAVEL

Un'altra notte con il fiato sospeso per tutti gli amanti del calcio dopo la straordinaria partita tra Juventus e Barcellona. Questa volta è l'Allianz Arena a dar forma all'atteso evento, si colorerà di un intenso rosso fuoco all'imbrunire e accoglierà il titanico scontro tra il Bayern Monaco di Ancelotti e il Real Madrid di Zidane. Entrambi detentori della prima posizione nei rispettivi campionati, i bavaresi partono con il leggero vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico. Un match vibrante e spettacolare, da vivere tutto minuto dopo minuto. 

Ancelotti contro Zizou, l'implacabile fiuto del goal di Lewandowski (in dubbio) e Cristiano Ronaldo, le geometrie raffinate di Thiago Alcántara e Toni Kroos - probabilmente i due centrocampisti più forti al mondo in questo momento -, la solidità di Boateng e Sergio Ramos e molto altro questa sera. Un Bayern Monaco che vorrà senz'altro far valere il fattore campo e mettere in discesa la doppia sfida per avvicinare la Coppa che manca da ormai quattro anni. Il Real Madrid lotterà con il coltello tra i denti e proverà a sfatare il mito delle due Champions consecutive: mai nessuno, infatti, è riuscito a conquistare per ben due anni di fila la coppa da quando ha cambiato nome.  

 

Status di forma 

L'esultanza collettiva del Bayern contro l'Arsenal | Foto: EPA
L'esultanza collettiva del Bayern contro l'Arsenal | Foto: EPA

Dopo l'inizio di stagione non propriamente in linea con le aspettative, il Bayern ha iniziato a seguire e ad assimilare appieno i concetti impartiti da Carlo Ancelotti. La Bundesliga è più che archiviata con il +10 sul RB Lipsia secondo e la macchina rossa ha ripreso a correre nell'ultima giornata in casa, rifilato un 4-1 casalingo al Borussia Dortmund. Ovviamente, il Bayern possiede anche il miglior attacco e la miglior difesa del torneo con 71 goal fatti e appena 15 incassati. 

Per quel che concerne il discorso legato alla Champions League, il club tedesco si è qualificato secondo nel girone D alle spalle dell'Atlético Madrid di Simeone. Un divario di tre punti, con la fatale sconfitta a Rostov che ha compromesso l'accesso dal portone principale. La dea bendata ha comunque sorriso nella pesca, riservando al Bayern il disastroso Arsenal. Un ottavo di finale senza storia, a senso unico, con il rullo compressore bavarese ad asfaltare i Gunners con dieci goal totali tra andata e ritorno (5-1 in Germania, 1-5 in Inghilterra).

La gioia del Real Madrid dopo la vittoria al San Paolo di Napoli | Foto: realmadrid.com
La gioia del Real Madrid dopo la vittoria al San Paolo di Napoli | Foto: realmadrid.com

Il Real Madrid viaggia con varie turbolenze verso il titolo in Liga, il duello è tutt'altro che chiuso e molto dipenderà dal proseguimento nella massima competizione internazionale. A tenere vive le speranze per il Barça ci ha pensato Griezmann, pareggiando nel finale il derby di Madrid: ora la distanza tra le merengues prime e i blaugrana secondi è di tre punti ma il Real deve recuperare una partita. In questo fittissimo mese di calcio giocato a indirizzare il tutto potrebbe essere il confronto diretto nel Clasico, in programma il prossimo 23 Aprile. 

Come per il Bayern Monaco, con altrettanto stupore, il club di Florentino Perez si è piazzato secondo nel gruppo F dietro ai ragazzi ribelli del Borussia Dortmund. Anche qui, a inficiare sulla posizione finale, i due pareggi con i gialloneri e il clamoroso 3-3 nella trasferta di Legia. Nel sorteggio di Nyon i blancos hanno trovato il Napoli, avversario molto meno italiano nel gioco di quanto lo sia il Real Madrid. Zidane ha preparato la partita in una certa maniera ed ottenuto lo stesso punteggio sia all'andata che al ritorno (3-1, 1-3). 

 

L'alunno sfida il Maestro

Zidane e Ancelotti, l'alunno e il maestro | Foto: pinterest
Zidane e Ancelotti, l'alunno e il maestro | Foto: pinterest

Storie che s'intrecciano e riaffiorano in superficie quelle tra Carlo Ancelotti e Zinédine Zidane. I due allenatori possiedono un rapporto speciale grazie ai trascorsi fianco a fianco nell'esperienza di Ancelotti a Madrid. Il francese era il suo vice, ha imparato tanto dalle indicazioni del tecnico italiano e, poco dopo il sorteggio, proprio lui si è lanciato in queste affermazioni: "Sarà una sfida tra il maestro e l'alunno, questo è certo. Ho iniziato la mia carriera da secondo di Carlo e ho assimilato tanto. Ci conosciamo bene ma non significa che sia tutto già scritto in campo"

La conferenza stampa di Ancelotti.

La conoscenza tra i due risale a molto tempo fa quando Zizou era ancora calciatore e Ancelotti un promettente allenatore pronto a conquistare il mondo. Il primo incontro tra i due fu alla Juventus nel '99 con la sostituzione di Lippi e l'arrivo dell'ex Parma sotto la Mole. Un deciso cambio di rotta per il club bianconero e per lo Zidane calciatore, oggetto della variazione di modulo. Dal 4-4-2 al 4-3-1-2, il prodigioso talento transalpino al centro del gioco con Del Piero e Inzaghi davanti. Due stagioni insieme, poi la chiamata di Ancelotti nel 2013 per ingaggiarlo a braccio destro verso la conquista della Dècima. 

"E' stato il mio assistente al Madrid", ha confessato Ancelotti in estate durante il primo scontro tra i due nell'ICC "Ha grande carisma e personalità, non ho dubbi che sia l'uomo giusto per i blancos. Alla prima stagione ha vinto la Champions. Spero che quest'anno gli vada tutto bene in Spagna e un pò meno in Europa...". Come detto, Real e Bayern si sono già affrontare in stagione in un'amichevole negli States: 1-0 il finale a favore degli spagnoli grazie al goal di Danilo.

La conferenza stampa di Zidane.

 

Le probabili formazioni 

Il Bayern Monaco non potrà contare su Mats Hummels al centro della difesa, vittima di un infortunio alla caviglia in allenamento. Al suo posto ci sarà Javi Martinez, diventato a tutti gli effetti un centrale dopo i trascorsi da centrocampista davanti la difesa. Non ci sono grandi dubbi nell'undici dei biancorossi, Ancelotti dovrebbe confermare in blocco la squadra che ha battuto il Borussia in campionato. Quindi 4-2-3-1 con Neuer tra i pali, Lahm e Alaba sugli esterni con Martinez-Boateng in mezzo. Xabi Alonso (grande ex del Real) e Vidal davanti alla linea a quattro con Thiago Alcántara trequartista centrale, Robben-Ribery esterni con l'implacabile Lewandowski che dovrebbe farcela dal 1' (in caso contrario pronto Müller). 

(4-2-3-1): Neuer; Lahm, Martinez, Boateng, Alaba; Xabi Alonso, Vidal; Robben, Thiago Alcántara, Ribery; Lewandowski. All. Ancelotti C.

Come per il Bayern, anche il Real dovrà rinunciare a ben due difensori: Raphael Varane e Pepe. Dopo il francese, anche il centrale portoghese è out per una doppia frattura alle costole. Un bel problema per Zidane che ora deve affidarsi a Nacho Fernandez in mezzo. Il modulo dovrebbe prevedere un classico 4-3-3 con la BBC in avanti ad intimorire la difesa dei bavaresi. A centrocampo non mancherà Casemiro, equilibratore fondamentale nel gioco del Real Madrid. Il brasiliano sarà affiancato da Toni Kroos (altro grande ex della sfida) e Luka Modrić mentre Carvajal e Marcelo saranno i terzini di spinta. 

(4-3-3): Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Nacho, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Bale, Benzema, Ronaldo. All. Zidane Z.

 

I precedenti 

Bayern Monaco e Real Madrid si sono affrontati per ben 22 volte in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League. Si viaggia su un sottile filo dell'equilibrio che vede leggermente avanti i biancorossi: 11 le vittorie del Bayern, 2 i pareggi e 9 i successi madrileni. L'ultimo scontro risale alle semifinali del 2014, quando Carlo Ancelotti sedeva dall'altra parte e annichilì Guardiola con uno 0-4 all'Allianz: la sconfitta più larga mai subita dai bavaresi in Coppa. L'ultima successo del Bayern è del 2011/12, sempre in semifinale, quando vinse l'andata in casa per 2-1 e perse con lo stesso risultato al Bernabéu: nella lotteria dei rigori la spuntarono i tedeschi accedendo poi alla tragica finale casalinga con il Chelsea. 

Stagione Competizione  Fase Incontri
2013/14 UCL Semifinali RM-Bayern 1-0, Bayern-RM 0-4
2011/12 UCL Semifinali Bayern-RM 2-1, RM-Bayern 2-1 (agg. 3-3, vince il Bayern ai rigori)
2006/07 UCL Ottavi RM-Bayern 3-2, Bayern-RM 2-1 (agg. 4-4, vince il Bayern per goal in trasferta)
2003/04 UCL Ottavi Bayern-RM 1-1, RM-Bayern 1-0
2001/02 UCL Quarti Bayern-RM 2-1, RM-Bayern 2-0
1999/00 UCL Semifinali RM-Bayern 0-1, Bayern-RM 2-1
1999/00 UCL 2^ fase a gironi RM-Bayern 2-4, Bayern-RM 4-1
1987/88 Coppa dei Campioni Quarti Bayern-RM 3-2, RM-Bayern 2-0
1986/87 Coppa dei Campioni Semifinali Bayern-RM 4-1, RM-Bayern 1-0
1975/76 Coppa dei Campioni Semifinali RM-Bayern 1-1, Bayern-RM 2-0