Champions League - Mbappé trascina il Monaco nello spettacolo di Dortmund (2-3)

Il Monaco di Jardim fa un passo importante verso la qualificazione grazie allo spettacolare 2-3 del Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund. Protagonista della sfida, come di consueto, il giovane Kylian Mbappé con due goal e tante giocate di classe. Il Borussia Dortmund entra tardi in partita e accorcia con Dembélé e Kagawa ma non riesce a pareggiare.

Champions League - Mbappé trascina il Monaco nello spettacolo di Dortmund (2-3)
Borussia Dortmund
2 3
Monaco
Borussia Dortmund : (3-4-3): Bürki; Ginter, Bender (Sahin 46'), Sokratis; Piszczek, Weigl, Guerreiro, Schmelzer (Pulisic 46'); Dembélé, Kagawa; Aubameyang. All. Tuchel T.
Monaco: (4-4-2): Subasic; Tourè, Glik, Jemerson, Raggi; Bernardo Silva (Dirar 66'), Fabinho, João Moutinho, Lemar; Mbappé, Falcao. All. Jardim L.
SCORE: 0-1, 19', Mbappé; 0-2, 34', aut. Bender; 1-2, 56', Dembélé; 1-3, 79', Mbappé; 2-3, 84', Kagawa
ARBITRO: Daniele Orsato (ITA). Ammoniti: Sokratis (15'), Ginter (40'), Jemerson (46'), Lemar (58'), Dirar (68'), Fabinho (81'), Subasic (87')
NOTE: Signal Iduna Park, Dortmund. Gara valida per l'andata dei quarti di UEFA Champions League 2016/17.

Il Monaco costruisce un bel pezzo di qualificazione in quel di Dortmund, espugnando il Signal Iduna Park con un pirotecnico 2-3. E' ancora Kylian Mbappé a prendersi le prime pagine dei giornali con una doppietta che avvicina sempre più i monegaschi verso l'obiettivo semifinali. Un Borussia a due facce con un primo tempo nettamente sotto tono, chiuso con il doppio svantaggio (Mbappé e un'autorete di Bender) ed un secondo di straordinaria intensità grazie ai cambi e ai successivi goal di Dembélé e Kagawa. Allo Stade Louis II sarà impresa ardua per i ragazzi di Tuchel ma il fascino della Champions ha già ampiamente dimostrato che è possibile recuperare. 

La gioia di Mbappé e Bernardo Silva | Foto: @championsleague
La gioia di Mbappé e Bernardo Silva | Foto: @championsleague

 

Le scelte di formazione 

Tomas Tuchel deve sfortunatamente e forzatamente rinunciare a Marc Bartra nella difesa a tre proposta. C'è l'innesto di Bender nella retroguardia con Ginter e Sokratis. Il polivalente Raphaël Guerreiro, nato terzino basso di sinistra, affianca Weigl in mezzo al campo mentre gli esterni sono quelli storici: Piszczek e Schmelzer. L'allenatore tedesco punta sull'esperienza sulla trequarti con l'inserimento di Kagawa, scelto al posto del giovanissimo Pulisic. Il fantasista nipponico compone la coppia con Dembélé alle spalle di Aubameyang. Ancora fuori dai giochi per infortunio i tre campioni del mondo: Reus, Götze e Schürrle.

(3-4-3): Bürki; Ginter, Bender, Sokratis; Piszczek, Weigl, Guerreiro, Schmelzer; Dembélé, Kagawa; Aubameyang. All. Tuchel T.

Leonardo Jardim punta sui principi di gioco del classico 4-4-2 per affrontare i gialloneri, pur non disponendo della fisicità in mezzo di Bakayoko (squalificato). Non è presente neanche Sidibè, a causa di uno stato febbrile. Il tecnico portoghese sceglie la qualità e l'esperienza di João Moutinho nel cuore del centrocampo e la solidità di Tourè in difesa. Andrea Raggi si sposta nel ruolo di terzino sinistro al posto dell'indisponibile Mendy. I talenti offensivi sono tutti presenti dal primo minuto: Lemar e Bernardo Silva stazionano sulle corsie esterne mentre Falcao forma il tandem con il prodigioso Mbappé. 

(4-4-2): Subasic; Tourè, Glik, Jemerson, Raggi; Bernardo Silva, Fabinho, João Moutinho, Lemar; Mbappé, Falcao. All. Jardim L.

La cronaca 

Dopo i vari fatti di cronaca del giorno scorso con gli ordigni scoppiati sull'autobus del Borussia Dortmund si può giocare. La partita della solidarietà tra i tifosi lascia spazio al vero duello tra i 22 in campo. Il ritmo non è elevato in avvio, non c'è un pressing alto e forsennato dell'una o dell'altra squadra. Si prova a sfruttare l'errore altrui e partire verticalmente verso la porta. L'occasione che inaugura la sfida del Signal Iduna Park è di Aubameyang al 10' con un tiro dal centro-destra dell'area di rigore che finisce alto. 

Le vespe carburano lentamente, salgono con i dettami di Tuchel sulle fasce ma il colpo di scena arriva al quarto d'ora quando Orsato fischia un calcio di rigore al Monaco. Mbappé ruba lo spazio e il tempo a Sokratis e il difensore greco lo strattona buttandolo giù. Dal dischetto si presenta l'infallibile Fabinho che ha una percentuale realizzativa del 100% da quando è in Europa (17/17). Il brasiliano, però, calcia fuori misura alla sinistra del palo facendo esultare il portiere Bürki e tutta la tifoseria. 

Il penalty tirato a lato da Fabinho | Foto: @championsleague
Il penalty tirato a lato da Fabinho | Foto: @championsleague

Il match prende corpo grazie agli episodi, i monegaschi non si scoraggiano di certo e alzano la pressione. Al 19', il giro palla degli ospiti è efficace liberando Lemar sulla sinistra del campo. Il francese ha lo spazio necessario per servire a centro area e lo fa egregiamente: Kylian Mbappé si fa trovare pronto - anche se nettamente in fuorigioco - e segna la sua 20^ rete stagionale (3^ in Champions). E' il secondo giocatore più giovane della storia ad aver segnato nei quarti di finale (Bojan Krkic il primo). La reazione dei padroni di casa non è immediata. I giocatori, probabilmente ancora scossi da quanto accaduto ieri, sembrano poco dentro la partita e faticano ad esprimersi. 

Alla mezzora c'è una prima risposta del Borussia con la grande discesa sulla destra di Ginter. Il difensore tedesco ubriaca di finte Raggi e assiste in mezzo il solo Kagawa, il giapponese prova ad indirizzare immediatamente verso la porta ma il tiro esce sul fondo. La pioggia si fa via via più fitta sul campo e, come si dice in questi casi, piove letteralmente sul bagnato in casa dei gialloneri. Al 34' la sfortuna si riversa sulla squadra di Tuchel che deve nuovamente capitolare davanti all'autorete di Bender. L'ennesimo cross dalla sinistra - questa volta di Raggi - è messo alle spalle di Bürki dal tedesco che cerca di anticipare Falcao. 

Il finale di tempo scorre via senza grossi sussulti, il Monaco gestisce il doppio vantaggio mentre il Borussia sembra voglia rientrare immediatamente negli spogliatoi per cambiare le pile. Il duplice fischio di Orsato sancisce la chiusura della prima frazione: 0-2 per i francesi. 

Mbappé abbraccia l'autore dell'assist Lemar | Foto: @championsleague
Mbappé abbraccia l'autore dell'assist Lemar | Foto: @championsleague

Nella ripresa Tuchel scuote la squadra inserendo sul terreno di gioco la tecnica di Sahin e Pulisic. I tedeschi cambiano letteralmente marcia mettendo alle corde gli avversari e dopo una serie di chances pericolose accorciano lo svantaggio con Ousmane Dembélé. Il terzo giocatore più giovane in campo dopo Mbappé e Pulisic fa 1-2. Un cross di Guerreiro dalla sinistra - tornato nel ruolo di competenza dopo l'ingresso di Sahin - è oggetto di Aubameyang che tenta una sorta di tacco volante, la palla schizza dalle parti di Kagawa che serve intelligentemente al centro per il solissimo Dembélé.  

Un'altra partita, le vespe pungono spinte dal caloroso supporto del muro giallonero e assediano la trequarti dei monegaschi. Sono i ragazzini terribili di Tuchel, Pulisic e Dembélé, a costruire i maggiori pericoli dalle parti di Subasic. Imprendibili palla al piede, il Monaco tiene con qualche difficoltà e può addirittura mettere un pietra sopra la qualificazione con Falcao. Al 75' il colombiano è imbucato alla perfezione dal lancio avvolgente di Lemar, salta netto Bürki in uscita ma poi spara alla stelle a porta sguarnita. 

La speranza BVB con il goal di Dembélé | Foto: @championsleague
La speranza BVB con il goal di Dembélé | Foto: @championsleague

Non riesce Falcao, ci pensa il solito Mbappé in stretta collaborazione con la difesa del BVB. Il classe '98 fa doppietta sfruttando un retropassaggio errato, involandosi tutto solo verso la porta e mettendo la palla sotto l'incrocio. Partita finita? Neanche a dirlo. Kagawa riporta ad uno la distanza tra le parti e fa ripartire l'assedio interrotto dall'assolo del tris francese. Gli ultimi cinque minuti più recupero sono frenetici con l'occasione di Aubameyang sfumata che manda in frantumi gli ultimi sogni di agguantare il pareggio. Termina 2-3 la partita, uno spettacolo di goal in attesa del ritorno tra una settimana.