Champions League, Lemonis: "Primo pensiero? La Juventus"

Il tecnico greco è stato nominato da poche ore e deve già affrontare una grande partita: "Non c'è stato tempo di pensare ad altro, speriamo di essere contenti a fine gara". Con lui, il portiere Proto: "Giochiamo contro uno dei migliori club al mondo".

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Il terremoto scatenato dalla sconfitta nel derby contro l’AEK Atene ha portato all’esonero del tecnico Besnik Hasi a poche ore dalla sfida di Champions League contro la Juventus. A presentarsi in conferenza stampa c’è dunque il suo sostituto, Takis Lemonis, alla quarta esperienza da capo allenatore della squadra greca. Insieme a lui c’è il portiere Silvio Proto, che prende per primo la parola: “Questo è il mio ritorno alle grandi partite dopo l’incidente che ho avuto. Giocheremo contro una tra le squadre migliori al mondo, in un grande stadio. Per me sarà una gara particolare perché metà della mia famiglia è italiana”; su ciò che si aspetta dalla sua prestazione: “Sono qui per dare il 100%, per me e per l’Olympiakos".

La parola passa poi al neo allenatore: “Il mio primo pensiero quando mi hanno chiamato è stato la Juventus. Non ho avuto tempo di pensare ad altro. Ci penserò quando ci sarà la sosta”. Esordisce così il Lemonis, alla prima domanda dei giornalisti. “Quando sei a questi livelli, devi gestire e scegliere bene i giocatori da utilizzare tra campionato e Champions League per mantenere l’equilibrio e non far stancare i giocatori”. Sul suo apporto dice: “Quando hai giocatori di questo livello è più facile dare di più a livello tattico, è più semplice spiegare cosa vuoi anche se c’è poco tempo”.

Sulla Juventus e su come imposterà i suoi uomini: “Noi non siamo disposti ad entrare in campo e basta. Giocheremo la nostra partita, anche se giocheremo contro una squadra fortissima. La Champions League è completamente diversa dal campionato greco”, mentre sui singoli bianconeri: “Il primo nome che mi viene in mente è Dybala, ma sono tutti fortissimi, anche quelli che sono in panchina”. Per concludere, il suo auspicio per la serata di domani: “Siamo qui per un obiettivo: entrare negli spogliatoi a fine partita ed essere contenti di tutto quello che abbiamo fatto. Dobbiamo essere realisti, siamo contro una grandissima squadra”.