Champions League - un irreale Kane trascina il Tottenham: APOEL KO (0-3)

Il bomber inglese cavalca l'ottimo momento di forma e sigla una tripletta per battere l'Apoel Nicosia, portando il Tottenham al comando del girone in coabitazione col Real Madrid.

Champions League - un irreale Kane trascina il Tottenham: APOEL KO (0-3)
Source photo: profilo twitter Tottenham

Il Tottenham non sbaglia e fa pressione al Real Madrid, con una convincente vittoria esterna contro l'Apoel Nicosia. Protagonista della serata Harry Kane, che si porta a casa il pallone, firmando una tripletta, mentre i padroni di casa devono arrendersi di fronte allo strapotere del numero dieci londinese, pur trovando diverse occasioni per impensierire il Tottenham nel corso della partita, prima di collassare sotto i colpi di Kane.

Turnover obbligato per Pochettino, che rinuncia ad Alli, Vertonghen, Wanyama ed Eriksen. Kane parte dal primo minuto, con Son partner d'attacco, mentre Aurier e Trippier presidiano le fasce come terzini, in linea con Dier, Winks e Sissoko a centrocampo. Difesa a tre con Davies, Sanchez e Alderweireld, davanti al solito Lloris in porta.

Scolastico 4-4-2 per l’Apoel, che schiera il duo offensivo Sallai-De Camargo, con Zahid e Aloneftis mezz’ali. Vinicius e Nuno Morais mediani, mentre Carlao e Rueda guidano la difesa, assieme ai terzini Vouros e Roberto Lago, con Waterman tra i pali.

Le prime occasioni della partita nascono dai piedi di Son: l’asiatico è un moto perpetuo e impegna Waterman al quarto minuto di gioco, dopo un cross di Aurier. I londinesi insistono alla ricerca del varco perfetto per oltrepassare la resistenza dei gialloblù, sfiorando il gol con un’altra chance di Son, che calibra male un colpo di testa ravvicinato, mandando fuori di pochissimo la sfera al diciannovesimo minuto. Sessanta secondi dopo, il Tottenham rischia la beffa: De Camargo tira a colpo sicuro da distanza irrisoria, ma la traversa salva Lloris. L’Apoel, pur manovrando poco il pallone, è pericolosissimo al 36’ e 37’: dapprima Carlao di testa, poi Lloris rischia grosso, rinviando addosso a Sanchez, ma la palla si addormenta sul fil di palo. Al minuto 39’ è il Tottenham a sbloccare il risultato, con il solito Harry Kane, che riceve un filtrante lunghissimo di Alderweireld e buca la porta di Waterman. Kane sfiora il raddoppio pochi istanti dopo il vantaggio, ma il primo tempo si chiude con il punteggio di 0-1 a favore degli inglesi.

Nella ripresa, Son va vicinissimo al 2-0, ricevendo sulla sinistra da Kane, ma la sua diagonale accarezza il palo e si spegne sul fondo. Sallai è una spina sul fianco della truppa di Pochettino, ben coadiuvato da Aloneftis, che impegnano a più riprese Lloris. Al 62’, è di nuovo Kane che gela Nicosia, insaccando di prima intenzione dal limite dell’area, su assist di Sissoko. Passano altri cinque minuti ed è di nuovo il bomber inglese, che si guadagna il pallone da portare a casa, con un colpo di testa, servito da Trippier. Forte del tre a zero, il Tottenham abbassa i ritmi, limitando al massimo i rischi e Pochettino concede la stading ovation a Kane, sostituendolo con N’Koudou, mentre l'Apoel rinuncia a spingere per il gol della bandiera. Finisce 0-3 per il Tottenham, che aggancia il Real al comando del girone.