Champions League, Manchester United forza 4

I Red Devils risolvono la pratica CSKA Mosca in meno di mezz'ora: sugli scudi Lukaku e Martial, ma Josè Mourinho può essere ampiamente soddisfatto di tutti i suoi uomini.

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Primo posto in Premier League – in coabitazione con i cugini del City – e testa solitaria del girone A in Champions League. È un inizio di stagione super quello del Manchester United, che batte anche il CSKA Mosca a suon di goal ed ipoteca il passaggio del turno. Partita già chiusa in meno di mezz’ora, con la doppietta di Lukaku ed il rigore di Martial, poi accademia nella ripresa, con il poker servito da Mkhitaryan e la cinquina fallita in più occasioni prima del 1-4 del giovane Kuchaev; anche con l’inedita difesa a tre, Josè Mourinho centra la settima vittoria su 9 gare disputate finora.

Tanti i protagonisti della serata, a cominciare da Romelu Lukaku: il belga, con questa doppietta, raggiunge quota 10 goal in 9 presenze, avendo segnato in tutte le competizioni in cui ha giocato – 6 in Premier, 3 in Champions e la rete inutile al Real Madrid nella finale di Supercoppa Europea. Molto bene anche Anthony Martial, rigenerato in questa stagione dopo quella scorsa non esaltante: il francese ex Monaco ha servito i due assist per Lukaku, ha realizzato il calcio di rigore del momentaneo 0-2 ed ha impegnato Akinfeev in occasione dello 0-4, favorendo il tap in di Mkhitaryan; sono già 5 le reti messe a segno in questo primo scorcio, paragonate alle 8 totali dell’anno scorso.

Senza Pogba, il centrocampo composto da Herrera e Matic è una sicurezza: lo spagnolo è sempre al posto giusto nel momento giusto, il serbo fornisce fisicità ed ordine. Positive anche le prove di Young e Blind sugli esterni e di Mkhitaryan davanti, mentre la difesa composta da Smalling, Bailly e Lindelof non va quasi mai in difficoltà – anche grazie all’inconcludenza degli attaccanti russi. Menzione particolare per David De Gea: il portiere viene impegnato poco, ma quando succede si esalta, con un paio di interventi nel primo tempo degni di nota; non perfetto in occasione dell’1-4 del CSKA, ma la gara era stata ormai già ampiamente chiusa.