Champions League - Lipsia, esame di portoghese. Alla Red Bull Arena arriva il Porto

I tedeschi, dopo un avvio in salita, vincendo scavalcherebbero i Dragones, che al contempo però puntano sulla loro maggiore esperienza per fare un passo importante per il passaggio del turno.

Champions League - Lipsia, esame di portoghese. Alla Red Bull Arena arriva il Porto
Vincent Aboubakar e Naby Keita. | Gianluigi Sottile.

Champions League, si riparte. Dopo la sosta nazionali tornano in campo le migliori 32 squadre del calcio europeo, impegnate nella fase a gironi per la terza giornata. Nel gruppo G la situazione è particolarmente interessante, in un gruppo dove la squadra forse meno attesa - il Besiktas - ha finora mantenuto il punteggio pieno, mentre le due compagini più giovani ed interessanti - vale a dire Monaco e RB Lipsia - si trovano ad un solo punto, entrambe virtualmente fuori. Proprio i tedeschi ospiteranno, in serata, la formazione in mezzo e che staziona al secondo posto, il Porto, che si trova a tre punti.

L'importanza di questo match potrebbe essere capitale nel delineare un quadro più chiaro di quelle che saranno le squadre che accederanno al prossimo turno. I Dragones, infatti, in caso di sconfitta verrebbero sorpassati dalla società di proprietà americana, che dovrà al contempo offrire una prestazione importante per colmare il gap di esperienza con quella che è una delle squadre più presenti di sempre in entrambe le massime competizioni europee, in particolare dall'inizio del 21esimo secolo. Volendo individuare un duello chiave del match, attenzione alla sfida fra Forsberg, esterno sinistro dei padroni di casa, e l'espertissimo Maxi Pereira, terzino destro ospite: un talento emergente che sfida un veterano, duello fondamentale per un team come quello Weiss-Rot, che punta molto sullo sviluppo della manovra tramite le fasce.

Le probabili formazioni

Ralph Hasenhüttl dovrebbe schierare un 4-4-2 "puro" ma comunque di natura offensiva. Gulacsi difenderebbe i pali con davanti a sè l'adattato Bernardo (infortunato Klostermann), Orban, Upamecano ed Halstenberg. Sabitzer e Forsberg ricoprirebbero i ruoli di esterni di spinti, Demme e Naby Keita avrebbero invece il compito di dare intensità in mediana. Sempre indisponibile Werner in attacco: Yussuf Poulsen fa allora coppia con Augustin.

Sergio Conceiçao dovrebbe rispondere con un 4-3-3 più ibrido, pronto ad evolversi anche in 4-4-2 in fase di non possesso, con lo scalo di Brahimi - ala di sinistra del tridente con Marega punta (out Soares) ed Aboubakar a destra - sulla linea di centrocampo, dove si allargherebbe allora Sergio Oliveira e resterebbero al centro Danilo Pereira ed Herrera. In difesa invece spazio a Maxi Pereira, Felipe, Marcano ed Alex Telles a difendere il solito Iker Casillas (squalificato il giovane Diogo Leite).

RB Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Bernardo, Orban, Upamecano, Halstenberg; Sabitzer, Demme, Naby Keita, Forsberg; Poulsen, Augustin. All. Hasenhuttl

Porto (4-3-3): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Alex Telles; Sergio Oliveira, Danilo Pereira, Herrera; Aboubakar, Marega, Brahimi. All. Conceiçao