Eredivisie: vincono le prime tre, boccata d'ossigeno per il PEC Zwolle

Ajax e Feyenoord superano di misura le avversarie, addirittura 4-3 per il PSV. In zona Europa vince il Twente, mentre nella realtà bassa respira lo Zwolle.

Eredivisie: vincono le prime tre, boccata d'ossigeno per il PEC Zwolle
Esultanza dei giocatori del Feyenoord | skysport.com

Le prime tre scavano un solco. Dopo un girone di andata concluso in maniera più o meno trionfale, infatti, i collettivi più forti d’ Olanda scappano, chiudendo di fatto le porte a tutte le altre squadre per un’eventuale sogno di titolo. La prima corazzata a vincere, restando saldamente al comando, è il Feyenoord Rotterdam che con la sola rete di Toorsntra conquista tre importantissimi punti contro il Willem II per continuare a sognare un titolo sempre più vicino. Non arretra di un millimetro, però, l’Ajax che sul difficilissimo campo di Utrecht la spunta con una sola rete firmata da Schone che si fa di fatto perdonare del rigore fallito a inizio ripresa. I Lancieri sono tornati e non vogliono più cadere. In una gara pazza e condita da ben sette reti, successo casalingo anche per il PSV Eindhoven che supera l’Heerenveen e lo lascia a ben otto lunghezze. Avanti grazie al primo gol di gara di Ghoochannejad, gli ospiti si fanno rimontare da Propper e Pereiro, per poi pareggiare i conti con il loro uomo migliore. I Bazoer, che falliscono anche un rigore con Pereiro, vanno sotto a causa del terzo gol di Ghoochannejad e, quando tutto sembrava finito, nel giro di un minuto ribaltano il risultato, trascinati da Van Ginkel ed Hector Moreno. Roba da capogiro.

Non approfitta del passo falso del collettivo meglio piazzato l’AZ Alkmaar, frenato in casa sull’ 1-1 da uno Sparta Rotterdam che mostra segnali di risveglio. Avanti al 54’ grazie a Luckassen, le Teste di Formaggio si fanno raggiungere all’86’ da Mathias Pogba, attaccante guineano ex Partick e fratello del più noto Paul. Stesso risultato, poi, tra Groningen e Vitesse, un 1-1 che fa sorridere di più i gialloneri, sotto a causa di un autogol di Leerdam, ma bravi poi a pareggiare con Foor. Il settimo posto è ancora salvo. Vince e si avvicina prepotentemente alla zona Europa League, invece, il Twente, bravo e lucido nel superare un Heracles lontano parente della bella realtà ammirata la scorsa stagione. Unica rete dell’incontro quella di Andersen che già al 10’ indirizza la sfida a favore dei padroni di casa.

Secondo squillo consecutivo, poi, per il NEC Nijmegen che grazie ad una doppietta di rigore di Breinburg mette al tappeto un Roda inguaiato ed ancora impelagato nelle zone di bassa classifica. A causa della sconfitta, i gialloneri scivolano dunque all’ultimo posto, scalzati da un Eagles concentrato ed abile a conquistare un punto vitale in casa dell’ Excelsior. Succede tutto nel primo tempo: al gol di Chirivella, al 9', risponde Hasselbaink che evita ai suoi di sprofondare. Vera e propria boccata d’ossigeno, infine, per il PEC Zwolle che in casa del Den Haag vince e rimette in discussione i giochi salvezza. Sotto già nei primi minuti a causa di Kastaneer, il PEC non si scompone, pareggiando grazie ad Ehizibue e rimontando con Brock-Madsen che regala ai suoi tre importantissimi punti.