Real Madrid, da Casillas a Casilla. Intanto Benitez punge CR7

Los merengues prendono il loro ex canterano Kiko Casilla dall'Espanyol. In stand-by l'affare De Gea. Dall'Australia Benitez parla di Cristiano Ronaldo: "Miglior giocatore al mondo? Credo che dire che sia tra i migliori sia sufficiente".

Real Madrid, da Casillas a Casilla. Intanto Benitez punge CR7
Real Madrid, da Casillas a Casilla. Intanto Benitez punge CR7

Il Real Madrid riparte da Kiko Casilla. Dopo aver letteralmente scaricato il portiere titolare della scorsa stagione e icona del madridismo Iker Casillas, los merengues si sono accordati con l'Espanyol per il trasferimento a titolo definitivo del quasi omonimo Casilla per sei milioni di euro, che si è legato alla Casa Blanca per i prossimi cinque anni. Sembra svanire dunque la pista che portava a David De Gea del Manchester United, anche se la situazione per il titolare della difesa della porta del Bernabeu potrebbe cambiare nuovamente qualora venisse ceduto il costaricense Keylor Navas.

Ecco le prime parole di Casilla da nuovo giocatore del Real Madrid: "Innanzitutto voglio ringraziare un club (l'Espanyol, ndr) cui devo molto. Quando si è presentata l'occasione di tornare al Real ho chiesto al presidente di fare il possibile per accontentarmi. Spero che la gente comprenda la mia scelta, il Real per me è un'opportunità unica, ma sarò per sempre tifoso dell'Espanyol". Sul cambio della guardia con Casillas: "Auguro il meglio a Iker, è stato una leggenda e il miglior portiere nella storia del club, ma ora tocca a me. Ci saranno tanti paragoni tra noi due, ma sono pronto a reggere tutta la pressione mediatica che c'è a Madrid". 

Intanto dall'Australia, dove il Real è impegnato in una delle sue tourneè estive, ha parlato in conferenza stampa il nuovo tecnico Rafa Benitez, alla vigilia della partita con la Roma di Rudy Garcia. Poche le domande sul match sui giallorossi, tantissime quelle sull'organico e sui suoi rapporti con Cristiano Ronaldo: "Dopo i primi giorni di lavoro le mie sensazioni sono ottime. E' un gruppo di ragazzi molto professionali e concentrati sui loro obiettivi, si allenano bene, fanno ciò che chiedo loro con grande intensità. Non è facile trovare calciatori migliori di quelli che abbiamo. Ronaldo? Lo conosco sin dai tempi in cui giocava allo Sporting Lisbona, all'epoca lo volevo nel mio Valencia. Poi ci siamo incrociati in Premier League, è un calciatore che è sempre stato decisivo nel Manchester United. Ora lo ritrovo qui, molto più maturo e consapevole delle sue qualità. E' uno dei migliori giocatori al mondo". Un giornalista australiano lo stoppa immediatamente: "Uno dei migliori?" gli chiede. E Benitez ne approfitta per lanciare la prima stoccata al fenomeno da Madeira: "Credo che dire che sia uno dei migliori giocatori al mondo sia sufficiente. Ronaldo, Bale, Isco, James e Benzema sono tutti giocatori di altissimo livello, difficile scegliere tra l'uno o l'altro".

L'ex allenatore di Liverpool e Real Madrid si esprime poi sul caso Sergio Ramos, vero e proprio tormentone dell'estate madridista: "Sergio si allena alla grande. E' una grande soddisfazione vedere quanto si applichi ogni giorno. Credo che, come ha detto il presidente, resterà con noi. Se fosse così sarei l'uomo più felice del mondo perchè è un grande professionista e un grande giocatore. Con le motivazioni che ha potrebbe essere un grande capitano per il Real. E' fondamentale sia per le sue qualità tecniche che per la personalità e la leadership che dimostra all'interno dello spogliatoio". E su Casillas sbotta: "E' stato il primo giocatore che ho chiamato quando sono diventato allenatore del Madrid e gli auguro il meglio, ma adesso è ora di finirla con questa storia. Sono il responsabile tecnico della squadra e voglio che chiunque giochi con questa maglia abbia il supporto di tutta la tifoseria. Il mercato? E' difficile trovare giocatori migliori di quelli che abbiamo, la società comunque è sempre molto attenta da questo punto di vista e i nostri dirigenti sono estremamente competenti".

In conclusione Benitez analizza l'amichevole con la Roma e le successive della pretemporada blanca: "Sono test per imparare a conoscere i giocatori. Proveremo diversi sistemi di gioco e cercheremo di dare spazio a tutti. Non c'è un modulo prestabilito. Mi interessa piuttosto vedere quanto siano coinvolti i ragazzi in campo per assimilare le mie idee di calcio il prima possibile".