Il Barcellona perde la vetta: Real, Celta e Villareal in testa. Siviglia, crisi senza fine

Nel turno infrasettimanale, sorprendente vittoria del Celta Vigo sugli uomini di Luis Enrique annientati 4-1. I galiziani, in virtù del successo ottenuto, scavalcano i blaugrana in testa alla classifica e salgono a quota 13 punti. Come il Real che ne approfitta vincendo al San Mames 2-1 grazie alla doppietta di Benzema. Vince di misura anche il Villareal, che raggiunge le merengues e i galiziani al comando. Il Siviglia perde ancora a Malaga e resta ultimo.

Il Barcellona perde la vetta: Real, Celta e Villareal in testa. Siviglia, crisi senza fine
Il Barcellona perde la vetta: Real, Celta e Villareal in testa. Siviglia, crisi senza fine

In attesa della gara tra Betis e Deportivo, in campo domani sera a chiudere la 5° giornata di campionato, il turno infrasettimanale ha già regalato la prima grande sorpresa stagionale. Il Barcellona, infatti, ha perso il primato solitario in classifica regalando lo scettro del comando ad un incredibile Celta Vigo, vittorioso in casa proprio contro la ex-capolista annientata 4-1 alla prima sconfitta in campionato. Vittoria che non arrivava, a Celta, da 11 anni. Come se non bastasse, il Real Madrid, in campo a Bilbao, approfitta del black-out di Messi e compagni, doma con brivido (1-2) l’Athletic grazie alla doppietta di Benzema, scavalca i blaugrana e con Celta e Villarreal (vittorioso di misura a Malaga) guida la classifica.

CELTA VIGO 4-1 BARCELLONA Al Balaidos va in scena l‘apoteosi galiziana: l’eurogol di Nolito, un destro a giro sul palo più lontano a scavalcar ter Stegen, sigla il vantaggio dei padroni di casa ma è solo il preludio. Già perché è ancora il numero dieci del Celta a lanciare in campo aperto Iago Aspas che, al 30’, in contropiede solitario approfitta dell’errore di Piquè per sfoderare un cucchiaio e trovare il 2-0. Il Barca prova ad affacciarsi con Messi e Neymar dalle parti dell’estremo difensore avversario ma è poca cosa. Il primo tempo è tutto a favore dei padroni di casa con un 4-3-3 da battaglia che al meglio evidenzia il grande dinamismo dell’ex squadra di Luis Enrique e il perfetto affiatamento del trio offensivo.

Nella ripresa il Barcellona produce il massimo sforzo, ma il palo nega al sinistro a botta sicura di Leo Messi la gioia del gol che riaprirebbe il match. Così il Barça capitola ancora una volta sull'ennesimo contropiede dei galiziani: a salire in cattedra è nuovamente Aspas che beffa ter Stegen e trova la doppietta personale. È il 56’. La difesa blaugrana è imbarazzante. Il gol di Neymar su assist di Messi fa sperare nel sogno remuntada, infranto all’83’ quando John Guidetti, ancora una volta agevolato da un errore di Piquè, mette la sua firma e cala il poker per i celestes.

ATHLETIC BILBAO 1-2 REAL MADRID Un Keilor Navas ormai divenuto un’assoluta certezza blinda il successo per le merengues che, grazie alla doppietta di un Karim Benzema in grande spolvero, espugnano il San Mames, sorpassano il Barcellona sconfitto a Vigo e agganciano proprio il Celta e il Villarreal in cima alla Liga. Gli uomini di Benitez portano dunque a casa tre punti importantissimi contro un Athletic sempre generoso e coraggioso ma che nulla può sullo sciagurato disimpegno Iraizoz-Etxeita che favorisce il tap-in di Benzema a porta sguarnita per il gol del vantaggio madrileno. I padroni di casa provano la reazione ma un Navas sorprendente nega più volte il pareggio ai baschi soprattutto ad Aduritz, frustrato dai numeri del portierone. Navas però non può nulla al 67’ quando Sabin, in tuffo di testa, pareggia i conti su morbido cross di Susaeta, a premiare lo sforzo dei suoi e negando il record di imbattibilità al costaricense per soli 4 minuti. Il Real però è lucido e tre minuti più tardi trova nuovamente i vantaggio ancora con Benzema su cross basso di Isco. Il francese è il nuovo capocannoniere assieme al compagno di squadra Cristiano Ronaldo e a Nolito. In campo dal primo minuto anche Kovacic per l’infortunio di James: buona la sua prova con un miracolo di Iraizoz a negargli il gol.

LAS PALMAS 2-0 SIVIGLIA Altra sorpresa amara in questo mercoledì di campionato, la terza sconfitta stagionale per gli uomini di Unai Emery che raccolgono solo due striminziti pareggi e chiudono queste prime 5 giornate desolatamente ultimi. Gli avversari di girone della Juve in Champions, non riescono a trovare la retta via in campionato perdendo anche contro la matricola Las Palmas di Paco Herrera. Con un 4-4-2 dall’ampio turn over, con Vitolo e Gameiro in panchina, gli andalusi si affidano in avanti alla coppia Immobile-Llorente. Proprio l’ex Borussia ha sui piedi la prima palla gol ma la spara sopra la traversa. Lo spagnolo, invece, regala l’assist perfetto a Coke, che però manca la porta. E allora sono i padroni di casa ad andare in vantaggio grazie a Roque Mesa, che fa fuori Tremoulinas per poi infilare Sergio Rico con un rasoterra insidioso. Gameiro subentra ad Immobile nella ripresa ma sono ancora una volta i padroni di casa a rendersi pericolosi con un guizzo di Jonathan Vieira, chiuso dall’estremo portiere andaluso. Emery inserisce anche Vitolo e Reyes ma a trovare il raddoppio è il Las Palmas, grazie a un’incursione di Antolin Alcaraz.

MALAGA 0-1 VILLAREAL Vince invece di misura, alla Rosaleda, il sottomarino giallo e raggiunge Celta e Real Madrid in testa alla classifica. Decisivo l’autogol di Tissoni che spedisce nella propria porta un tiro di Suarez. Malaga sempre più ultimo insieme al Siviglia.

Nelle altre due gare di giornata, pareggio tra Levante ed Eibar (2-2), e vittoria del Rayo per 2-1 contro lo Sporting.

La quinta giornata terminerà domani sera con il match Betis-Deportivo, in campo alle 21:00.