Fuochi d'artificio baschi al San Mamés. Athletic batte 3-1 in rimonta il Valencia.

La squadra di Valverde passa in svantaggio dopo venti minuti ma poi sfodera una grande prestazione e davanti al pubblico del San Mames batte il Valencia per 3 a 1. Per la squadra locale è una vittoria scaccia-crisi, per il Valencia ancora una sconfitta esterna in un avvio di campionato deludente per i giallorossi.

Fuochi d'artificio baschi al San Mamés. Athletic batte 3-1 in rimonta il Valencia.
Fuochi d'artificio baschi al San Mamés. Athletic batte 3-1 in rimonta il Valencia.

Oggi al San Mames può iniziare un altro campionato per i baschi dell’ Athletic club. Nella sfida valida per la settima giornata di Liga, la squadra di Valverde tira fuori carattere ed orgoglio battendo 3 a 1 il Valencia. E pensare che l’avvio degli ospiti era stato convincente riuscendo a passare in vantaggio al 20° minuto grazie ad una punizione perfetta di capitan Dani Parejo, dopo una grande azione individuale del giovane Bakkali. Gli uomini di Valverde non ci stanno e pareggiano e reagiscono subito alla mezz’ora con Laporte. Nel secondo tempo nessuna pietà dell’Athletic Club trascinato da un giocatore che sta scrivendo pagine importanti nella storia di questo club: Aritz Aduriz. Assist per il gol del sorpasso firmato da Susaeta, gol del 3 a 1. Dopo i vari Cristiano Ronaldo, Benzema, Messi e Neymar c’è il basco nella lista dei 5 attaccanti che hanno determinato più gol nelle ultime due stagioni e mezzo di Liga. La scena è per lui. Per il Valencia dopo la sosta il calendario metterà di fronte: Malaga in casa, trasferta al Calderòn contro l’Atlético (25 ottobre), il derby contro il Levante e l’ostica trasferta a Vigo. I giallorossi hanno raccolto solo 9 punti in 7 giornate, un avvio deludente per una squadra che ha come obiettivo l’accesso alla fase a gironi di Champions League.

La sfida vedeva due squadre alla disperata ricerca di punti. Il Valencia, da sempre la bestia nera dell’Athletic Club, al San Mames si giocava la possibilità di ritrovare contatto con la parte medio-alta della classifica. Nella prima parte del match le squadre sono attente a non scoprirsi troppo ripartendosi la gestione del possesso palla. Con il passare dei minuti la pressione dei baschi si fa insistente arrivando alla conclusione con Beñat, Aduriz e Raul Garcìa trovando sempre reattivo Jaume portiere della squadra ospite. Intorno al 20’ ripartenza del Valencia guidata da Zakkaria Bakkali, il giovane esterno belga (alla 3° partita da titolare) scappa sulla fascia sinistra, si beve due avversari e viene steso al limite dell’area di rigore. Sul calcio piazzato si presenta il capitano del Valencia, Dani Parejo, che indovina una traiettoria perfetta superando la barriera e depositando il pallone alle spalle di Iraizoz. Il Valencia una volta acquisito il vantaggio inizia a spingere sull’acceleratore approfittando del colpo incassato dai padroni di casa. In ogni caso per la squadra ospite nonostante il pallino del gioco non riesce a segnare il raddoppio e subisce il pareggio dell’Athletic al minuto 33. Negredo spazza male un pallone partito da angolo a favore dei baschi regalando un assist per la testa di Laporte che stacca in rete il pareggio. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1 ma la sensazione è che l’Athletic sia rigenerato dopo il pareggio di Laporte.

Il secondo tempo si apre con due occasioni da gol nitide per entrambe le squadre. Prima Negredo che sbaglia da solo in area di rigore, poi Aduriz che provandoci da calcio piazzato. Poi con tre tocchi l’Athletic vola in paradiso. Rimessa lunghissima di Iraizoz per Raul Garcia che prolunga per la testa di Aduriz che serve in profondità Susaeta che tutto solo davanti a Jaume porta in vantaggio i leoni di Bilbao. Il San Mames inizia a rumoreggiare, la squadra di Valverde inizia a credere seriamente alla vittoria e cerca il gol della tranquillità. Il Valencia non rientra in partita nonostante gli ingressi freschi di Alcacer e De Paul e soccombe al 68’ quando Raul Garcia aspetta il tempo giusto e serve a Aduriz il pallone del 3 a 1. Game over e tre punti ai leoni che tornano a ruggire. Dopo la sosta la squadra di Valverde sarà impegnata nella trasferta al Riazor contro il Deportivo prima di volare in Serbia per giocarsi contro il Partizan Belgrado un pezzo di qualificazione nel girone d’Europa League. Se la squadra di Valverde giocasse sempre con lo stesso carattere visto in campo oggi allora non ci sarebbero problemi a rialzare la testa.