Liga, il Real Madrid ritrova la BBC e accelera in vista del rush finale

Show dei merengues contro il Siviglia, con Benzema, Ronaldo e Bale in rete insieme a Jesè. Keylor Navas sempre più idolo del Bernabeu per un rigore parato a Gameiro. Prossima tappa, il Clasico dopo la sosta.

Liga, il Real Madrid ritrova la BBC e accelera in vista del rush finale
Liga, il Real Madrid ritrova la BBC e accelera in vista del rush finale

La gara contro il Siviglia poteva nascondere insidie e difficoltà, nonostante gli uomini di Unai Emery fossero arrivati al Bernabeu in piena emergenza a centrocampo e sugli esterni (out Banega e Vitolo, solo per fare due nomi), ma il Real Madrid ha offerto una risposta convincente a tutto l'ambiente blanco, dominando il match in lungo e in largo e vincendolo per 4-0. Di un ritrovato Benzema il gol del vantaggio dopo soli tre minuti (su splendido cross di Bale), con Ronaldo, lo stesso Bale e Jesè ad andare a segno per il poker dei merengues, ora terzi a un punto di distanza dai cugini dell'Atletico. C'è stata ancora una volta gloria per Keylor Navas, fantastico nell'inchiodare un calcio di rigore calciato da Gameiro e concesso generosamente per fallo di Varane su Rami. Ronaldo ha poi imitato il francese del Siviglia sbagliando a sua volta un penalty dubbio (caduta di Modric su tackle di Reyes), salvo trovare pochi minuti dopo la via della rete e scacciare i fantasmi dei fischi del Bernabeu.

Alla vigilia di due settimane senza impegni, che vedranno svuotarsi Valdebebas per le amichevoli delle nazionali, la miglior notizia per Zinedine Zidane è senza dubbio il ritorno in campo di Karim Benzema, unico centravanti puro a disposizione nella rosa della Casa Blanca. L'ex giocatore del Lione offre diverse opzioni offensive ai suoi compagni, che possono cercarlo dalle fasce, ma anche tentare combinazioni raffinate sullo stretto, come dimostrato rispettivamente dal primo e dal terzo gol. E' tornata dunque finalmente la BBC, con Bale ormai a pieno regime e Ronaldo non più costretto agli straordinari in una posizione che non sente sua. A centrocampo si è rivisto Toni Kroos, ma non davanti alla difesa, posizione che sembra ormai appannaggio di Casemiro, il brasiliano pomo della discordia ai tempi di Benitez e ora di nuovo intoccabile con Zidane. Con Modric imprescindibile, sono dunque Isco e James Rodriguez i due "epurati" di questa fase di stagione, al punto che sia per il malagueno che per il colombiano si parla insistentemente di addio in estate. Intanto sull'esterno destro Danilo ha nuovamente soppiantato Dani Carvajal, stavolta grazie a prestazioni finalmente convincenti, mentre non ha mostrato enorme sicurezza la coppia centrale Varane-Nacho, in campo per le squalifiche di Pepe e Sergio Ramos. Il Siviglia può recrimininare sul rigore sbagliato da Kevin Gameiro e su un gol regolare (sarebbe stato quello dell'1-1) annullato allo stesso transalpino per fuorigioco, ma gli andalusi sono stati surclassati da un Real intenso come poche altre volte in stagione e ora dovranno riprendere subito la loro marcia europea, anche perchè nel week-end di Liga il Villarreal ha trovato un punto insperato contro il Barcellona e si è poi rifatto sotto il Celta di Eduardo Berizzo.

Dopo la sosta i merengues saranno attesi al Clasico di ritorno in campionato, in programma la sera di sabato 2 aprile al Camp Nou. Sarà una sfida affascinante, ma con l'ombra del turnover: entrambe le squadre infatti sono già proiettate verso i quarti di Champions League, le cui gare d'andata si disputeranno pochi giorni dopo. Luis Enrique dovrà giocarsi in dieci giorni l'ultimo vero scoglio del suo calendario in campionato e poi immergersi in 180 minuti di fuoco contro l'Atletico, mentre il Real ha un impegno più abbordabile in coppa, con i tedeschi del Wolfsburg ad attendere Ronaldo e compagni. Per i blancos diventano dunque due gli obiettivi degli ultimi due mesi di stagione: fornire una gran prova al Camp Nou e provare ad arrivare in finale a Milano, per giocarsi l'Undecima in una partita secca. Ma prima ci sarà da completare una Liga che dalle parti di Chamartin ora vogliono chiudere al secondo posto, e che presenta Eibar e Getafe come avversari non impossibili fino alla metà del mese di aprile. Unica nota stonata nell'orchestra merengue vista ieri contro il Siviglia il croato Mateo Kovacic, non convocato per motivi tecnici da Zidane dopo gli errori commessi sul campo del Las Palmas, e sempre più vicino a un costoso addio per un giocatore pagato la scorsa estate ben 30 milioni di euro.