Liga, l'Atletico Madrid cala la manita: Betis battuto 5-1 al Calderon

Nell'anticipo della 31^ giornata di Liga, l'Atletico Madrid strapazza il Real Bets di Marino con un netto 5-1. A decidere la sfida del Vicente Calderon sono arrivati i gol di Torres, Juanfran, Thomas e Griezmann autore di una  doppietta. Ora, in attesa del Clasico, i Colchoneros si portano a -6 dal Barça, alimentando nuove chances di titolo.

Liga, l'Atletico Madrid cala la manita: Betis battuto 5-1 al Calderon
L'Atletico Festeggia dopo il gol di Juanfran. Fonte: AtleticoMadrid.es
Atletico Madrid
5 1
Real Betis
Atletico Madrid: (4-4-2): Oblak; Juanfran, Nacho, Lucas Hernandez, Filipe Luis; Saul, Augusto Fernandez, Gabi, Koke; Griezmann, Torres.
Real Betis: (4-2-3-1): Adán, Molinero, Pezella, Westermann, Montoya; N'Diaye, Ceballos; Fabián, Cejudo (Leandro Damiao 59'), Musonda; Castro.
SCORE: 5-1 Torres 37', Griezmann 42', 81', Juanfran 65', Thomas 91', Castro 79'.
ARBITRO: Jose Luis Gonzalez Gonzalez. Ammonisce: Torres, Koke (A), Pezzella, X.Torres, Fabian (B).
NOTE: Match valido per la 31^ giornata di Liga BBVA. Dal Vicente Calderon di Madrid, l'Atletico riceve il Betis Siviglia. Calcio d'inizio: ore 16.00.

Vince e convince l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, capace di segnare ben cinque reti al mal capitato Real Betis. In un Vicente Calderon tutto esaurito, gli uomini del Cholo hanno messo il luce tutte le loro qualità tecniche andando a segno prima con Torres e Griezmann; poi, nella ripresa, con Juanfran, ancora Griezmann e Thomas. Di Castro il gol della bandiera per un Real Betis distrutto in particolare nel secondo tempo da un Atletico in grande spolvero. Ora,a qualche ora da Clasico, gli uomini di Simeone di portano a -6 dal Barça e a +4 sul Real. Pressionein più per chi tra due ore scenderà sul prato de Camp Nou.

Simeone deve rinunciare ad alcune pedine fondamentali, per questo, in casa Atletico è vietato fare turnover e pensare a quello che sarà il derby iberico in Champions. Privo di Godin, Jimenez e Savic, davanti a Oblak, il Cholo può contare su esterni di sicuro affidamento come Juanfran e Filipe Luis, ma allo stesso tempo, è costretto a schierare una coppia centrale giovanissima con Lucas Hernandez e Nacho all'esordio assoluto dal 1'. A centrocampo, Augusto e Gabi sono i centrali, con Koke e Saul ad agire sull'esterno. In attacco, con l'imprescindibile Griezmann, gioca el Nino Torres e non Vietto.
Il Betis, giunge sulle rive del Manzanarre con una classifica non del tutto rassicurante, che però non spaventa l'allenatore della squadra sivigliana, Juan Merino. I bianco verdi infatti, scendono in campo con un 4-2-3-1 dalla spiccata propensione offensiva, con il tris composto da Fabian, Cejudo e Musonda, alle spalle di Ruben Castro.

Sotto il sole primaverile del Calderon e la spinta asfissiante del pubblico rojiblanco, i primi minuti scorrono via senza sussuti degni di nota. Al 10' però, il primo affondo colchoneros rischia di essere mortale per la difesa di Merino, scoperta sul settore sinistro; l'azione si snoda da Filipe Luis a Griezmann che da forza al pallone, trovando la respinta non precisa di Adan, perfetta per il colpo di testa di Koke, che da posizione centrale finisce per scheggiare la traversa.
Il gran rischio corso dalla sua difesa, fa imbestialire Merino che di conseguenza abbassa il baricentro dei suoi, passando ad un 4-5-1 più accorto, soprattutto sull'esterno. Nonostante le corrzioni difensive, anche il Betis prova a pungere, con Oblak non si fa sorprendere sul destro centrale di Ceballos, unico vero tentativo del primo tempo bianco verde.

Per il resto è l'Atletico Madrid ad avere il cntrollo del campo e del match, ma senza riuscire a rendersi pericoloso con continuità dalle parti di un Adan poco impegnato almeno nella prima mezz'ora.
A cambiare gli scenari di un primo tempo destinato alla parità, al 37', ci pensa la giocata da Campione di Koke che vede e serve Torres perfetto nello scattare a tempo e battere Adan con un delicaissimo pallonetto sul secondo palo.
Il vantaggio improvviso e bellissimo dei colchoneros finisce per abbattere tutte le certezze di un Betis che nel giro di altri quattro minuti, finisce per capitolare nuovamente, stavolta soprattutto per colpa propria: Adan infatti, la combina grossa sbagliando i tempi dell'uscita sull'innocua scucchiaiata di Griezmann che si trasforma nell'incredibile gol del 2-0 Atetico.

In avvio di ripresa, un sussulto di marca Betis mette i brividi al tarantolato Simeone, salvato nella circostanza da un Oblak monumentale, capace di salvare tutto sul colpo di testa ravvicinato di un Westermann anch'esso incredulo. L'Atletico però, non ci sta e sfruttando gli spazi lasciati dall'altissima difesa del Betis, prova subito a controbattere: stavolta è Torres ad inventare per Griezmann che dopo una lungacorsa si fa ipnotizzare da Adan, bravo a negare il gol del 3-0 ai padroni di casa. L'uscita dal campo di Torres per il giovane Correa, finisce per rendere ancor più imprevedibile la manovra d'attacco dei Colchoneros, spettacolari nel costruire il gol del 3-0 al minuto 65. E' lo stesso Correa ad avvare l'azione, prima scambiando con Griezmann, poi andando a disegnare una parabola meravigliosa per il perfetto inserimento di Juanfran, freddo davanti all'incolpevole Adan.

Dopo il 3-0, l'Atletico sembra in pieno controllo, e con l'altro neo entrato Thomas, va a colpie un palo clamoroso. Nel finale però, l'inaspettato errore di Oblak concede a Ruben Castro la chance per riaprire parzialmente il match con il suo 16^ gol in stagione.
Le speranze del Betis però, si spengono subito dopo il gol del proprio centravanti, con Griezmann che servito da un Correa in grande spolvero mette a referto la sua personale doppietta.
Nei minuti di recupero infine, c'è spazio anche per il gol del 5-1, siglato da Thomas che chiude i giochi lasciando al pubblico festante del Calderon un vivido ricordo del pomeriggio colchoneros.