Real Madrid, si riparte senza Ronaldo. Andrè Gomes nel mirino

I blancos a Montreal per la tournèe americana. Ancora assenti i nazionali, compreso CR7, il cui rientro in campo è fissato per metà settembre. Ecco le prime impressioni di Zidane tra campo e mercato.

Real Madrid, si riparte senza Ronaldo. Andrè Gomes nel mirino
Prima sgambata a Montreal per il Real Madrid. Fonte: realmdadrid.com

Il Real Madrid campione d'Europa è appena atterrato in Canada, a Montreal, dove si disputeranno le prime gare amichevoli della pretemporada blanca. Di sicuro non ci sarà Cristiano Ronaldo, e non solo perchè il fuoriclasse portoghese è in vacanza dopo la cavalcata trionfale verso Parigi con la sua nazionale, ma anche e soprattutto perchè CR7 ha bisogno di tempo (si parla di due mesi) per smaltire l'infortunio al legamento collaterale del ginocchio sinistro, subito per una brutta entrata di Dimitri Payet nella finale di Saint-Denis contro la Francia. Per il Pallone d'Oro in pectore (sarebbe il quarto) il rientro è al momento fissato per la terza giornata di Liga, la prima dopo la sosta di settembre per le nazionali, con conseguente assenza nella Supercoppa Europea contro il nuovo Siviglia di Jorge Sampaoli, in programma il 9 agosto.

E un altro lusitano è ora nel mirino della Casa Blanca: si tratta di Andrè Gomes, mezz'ala mancina in forza al Valencia richiesto dai maggiori club del Vecchio Continente. Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Marca, il Real si sarebbe mosso con insistenza nelle ultime ore sul giocatore (operazione da cinquanta milioni di euro), per puntellare una rosa che è già estremamente competitiva. Il primo vero acquisto dei merengues di ques'estate è stato Marco Asensio, nell'ultima stagione all'Espanyol pur essendo comunque di proprietà del Real. Marco Asensio, centrocampista offensiva, potrà essere testato dall'allenatore Zinedine Zidane nelle prime amichevoli nordamericane dell'International Champions Cup, a partire dalla sfida al PSG di Unai Emery, per proseguire poi con il Chelsea di Antonio Conte e il Bayern Monaco dell'ex Carletto Ancelotti. Al momento la rosa merengue atterrata domenica in Canada è priva dei suoi giocatori più rappresentativi, impegnati con le rispettive nazionali a Euro 2016 e in Copa America. Sembrano comunque già chiari alcuni obiettivi di mercato del club di Florentino Perez: un esterno sinistro di difesa che possa dare il cambio a Marcelo, una mezz'ala (possibilmente mancina) e un uomo di fascia in avanti. Alvaro Morata non è infatti certo di rimanere nel gruppo, così come i vari James Rodriguez, Jesè e Nacho. Il colombiano ha grande mercato, ma il Real vorrebbe provare a rilanciarlo nella prossima stagione, il canario ha le porte chiuse dalla BBC, mentre il difensore centrale è stato accostato più volte alla Roma. In bilico anche il destino di Mateo Kovacic, che non ha mai convinto nella sua prima annata a Valdebebas. Anche Isco non è tra gli intoccabili, ma una sua eventuale partenza è condizionata a un grande acquisto in mediana. 

Significative, anche per quanto riguarda il mercato, le parole di Zinedine Zidane nella prima conferenza stampa tenuta nella trasferta canadese di Montreal: "E' difficile poter migliorare una rosa come questa - ha detto Zizou - ma ciò che più conta adesso è allenarsi duramente. Abbiamo molti giocatori fuori, che ci raggiungeranno a breve. Generalmente una rosa ampia è un problema per una squadra, ma al Real Madrid non può essere così. In questi giorni valuteremo anche alcuni giovani della cantera che sono venuti qui con noi". Sui singoli calciatori, il tecnico francese si esprime così: "Morata è un giocatore in più per questa squadra, sono contento che sia tornato. E' uno di casa, sa come funzionano le cose a Madrid. Per il suo futuro vedremo più avanti, avremo una rosa molto ampia e tutti saranno importanti. James Rodriguez rientrerà con noi il 26 luglio, come Sergio Ramos e Modric, gli parlerò appena arrivato. Non credo sia giusto considerarlo come un non titolare, anche se è vero che è ha giocato meno degli altri nella scorsa stagione. Ogni volta che lo ho schierato in campo ha sempre giocato bene, succederà anche quest'anno. Pogba? Certo che mi piace, ma ci sono anche altri ottimi giocatori in giro, senza dimenticare che al momento ci mancano quasi tutti i nazionali". Infine un consiglio a Jesè: "Fa parte della rosa, anche lui ha giocato meno degli altri. Io lo vorrei qui perchè mi piace molto, ma se fossi un suo amico o un suo familiare gli direi di cercare minuti. Può comunque rimanere al Real, conosco bene le sue qualità".