MALAGA - OSASUNA 1-1 (venerdì 19 agosto, ore 20.45)

56' Juanpi (M), 84' Merida (O)

Malaga (4-2-3-1): Kameni, Rosales, D. Llorente, Kone, Ricca; Camacho, Recio; Keko (46' Charles), Juanpi, Jony (71' Kuzmanovic); Sandro (78' Castro). All. Ramos.

Osasuna (5-3-2): Nauzet; J. Flano, D. Garcia, M. Flano, U. Garcia, Fuentes (49' Aitor); De las Cuevas, Nunez (71' Merida), Oier; O. Riera, Kodro (77' Romero). All. Martìn.

La prima di Juande Ramos in Andalusia è anche la primissima stagionale. Il neo-promosso Osasuna si comporta piuttosto bene al cospetto di una squadra superiore e riesce a strappare un punto nel finale grazie ad una rete di Fran Mérida, entrato dalla panchina. Segnali comunque incoraggianti per il Malaga, ancora da rodare, avendo un attacco per tre quarti nuovo.

DEPORTIVO LA CORUÑA - EIBAR 2-1 (venerdì 19 agosto, ore 22)

55' Ramis (E), 69' Mosquera (D), 87' rig. L. Perez (D)

Deportivo (4-2-3-1): Lux; Juanfran, Albentosa, Sidnei, F. Navarro; Mosquera, Guilherme (68' Luisinho); C. Gil (57' Andone), Fajr, B. Gama (82' Borges); L. Perez. All. G. Garitano.

Eibar (4-2-3-1): Riesgo; Capa, Galvez, Ramis, Junca; Rivera, Carrillo; Bebé (85' P. Leon), Adrian (79' S. Enrich), Inui (74' R. Pena); Kike. All. Mendilibar.

Il Deportivo riparte dalle proprie certezze, battendo in casa l'Eibar di rimonta in una partita tutto sommato equilibrata ed intascandosi i primi tre punti della propria stagione. Restano a secco i baschi, i quali avrebbero forse meritato almeno un punticino: l'ingenuità sul rigore decisivo sposta gli equilibri, e Lucas Perez ricomincia da dove aveva concluso. Ovvero, con i gol.

BARCELLONA - BETIS SIVIGLIA 6-2 (sabato 20 agosto, ore 18.15)

GRANADA - VILLARREAL 1-1 (sabato 20 agosto, ore 20.15)

SIVIGLIA - ESPANYOL 6-4 (sabato 20 agosto, ore 22.15)

8' Piatti (E), 15' Sarabia (S), 22' e 45+2' Vietto (S), 26' Perez (E), 44' V. Sanchez (E), 54' Vazquez (S), 66' Ben Yedder (S), 74' Kiyotake (S), 79' G. Moreno (E)

Siviglia (3-4-1-2): S. Rico; Mariano, Pareja (83' D. Gonzalez), Mercado; Kiyotake, N'Zonzi, Sarabia, Vitolo; Vazquez; Vietto (80' Correa), Ben Yedder (75' Iborra). All. Sampaoli.

Espanyol (4-4-2): Roberto; J. Lopez, Alvaro, O. Duarte (37' Ciani), R. Duarte (69' J. Fuego); Perez (69' Reyes), Diop, V. Sanchez, Piatti; Leo Baptistao, G. Moreno. All. Sanchez Flores.

La prima nella Liga del Sampaolismo è un turbinio di emozioni, gol ed obbrobri difensivi, compensati solo in parte dalla tecnica degli avanti. Con l'Espanyol, squadra che si dimostra comunque osso duro e interessante, può anche bastare, ma senza un'aggiustata al reparto dietro il Siviglia potrebbe rischiare troppo. Intanto però al Pizjuan si divertono e incassano i primi tre punti dell'anno.

SPORTING GIJON - ATHLETIC BILBAO 2-1 (domenica 21 agosto, ore 18.15)

50' Cop (S), 53' V. Rodriguez (S), 86' Viguera (A)

Sporting Gijon (4-2-3-1): Cuellar; Lillo, Mere, Amorebieta, I. Lopez; S. Alvarez (63' X. Torres), N. Cases; M. Gomez, V. Rodriguez, Burgui (72' Afif); Cop (84' Castro). All. Abelardo.

Athletic (4-2-3-1): Iraizoz; De Marcos, Boveda, Laporte, Balenziaga; M. San José (75' Vesga), Beñat; Williams, R. Garcia (64' Viguera), Susaeta (56' Muniain); Aduriz. All. Valverde.

La luna del Bilbao continua a influenzare l'andamento delle squadra, il Gijon prova a graziarli in tutti i modi, ma i baschi escono sconfitti dalla prima di campionato. Bene, benissimo i padroni di casa, specialmente in apertura di ripresa (anche un rigore sbagliato); male gli ospiti, offensivi al massimo solo nel finale dopo un primo tempo prevalentemente di calma piatta.

REAL SOCIEDAD - REAL MADRID 0-3 (domenica 21 agosto, ore 20.15)

2' e 90+5' Bale (RM), 40' Asensio (RM)

Real Sociedad (4-2-3-1): Rulli; Zaldua, M. Gonzalez (79' Vela), Iñigo M., Yuri B.; Illarramendi, M. Bergara; Oyarzabal, Zurutuza, Concha (56' Willian J.); Juanmi (72' X. Prieto). All. Eusebio.

Real Madrid (4-3-3): Casilla; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Kovacic, Casemiro, Kroos (73' Isco); Bale, Morata (77' James), Asensio (66' L. Vazquez). All. Zidane.

ATLETICO MADRID - DEPORTIVO ALAVES 1-1 (domenica 21 agosto, ore 22.15)

90+3' rig. Gameiro (AM), 90+5' M. Garcia (DA)

Atletico (4-4-1-1): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, F. Luis; Koke, Gabi (58' Gaitan), Tiago (46' F. Torres), Carrasco (71' Correa); Saul; Gameiro. All. Simeone.

Alavés (4-2-3-1): Pacheco; Kiko, Alexis, Feddal (12' Laguardia), R. Garcia; M. Garcia, D. Torres; Ibai G., Krsticic (65' Camarasa), Edgar; Toquero (80' Santos). All. Pellegrino.

CELTA VIGO - LEGANES 0-1 (lunedì 22 agosto, ore 20)

75' V. Diaz (L)

Celta Vigo (4-2-3-1): Sergio A.; H. Mallo, S. Gomez, Roncaglia, Jonny; Wass (66' P. Hernandez), Diaz (78' Sene); Sisto (67' Guidetti), Orellana, Bongonda; Aspas. All. Berizzo.

Leganes (5-4-1): Serantes; V. Diaz, Bustinza, Mantovani, D. Rico, A. Marìn (63' Machis); U. Lopez, A. Martin, Timor (81' R. Perez), Gabriel; Guerrero (73' Insùa). All. A. Garitano.

Esordio pazzesco nella Liga della giovanissima neopromossa Leganes, con una vittoria tanto inaspettata quanto legittimata. Se i padroni di casa tengono in mano il gioco, gli ospiti ripartono con grande organizzazione e non si lasciano sfuggire l'occasione per segnare. Probabilmente potrebbe essere una vittoria più frutto dell'episodio, ma sono tre punti che già pesano.

VALENCIA - LAS PALMAS 2-4 (lunedì 22 agosto, ore 22)

6' e 34' S. Mina (V), 16' e 88' Livaja (L), 24' rig. J. Viera (L), 31' Boateng (L)

Valencia (4-3-3): Ryan; Montoya (67' Bakkali), R. Vezo (46' Mustafi), Abdennour, Gayà; Perez (86' R. Mir), Medràn, Parejo; Cancelo, Alcacer, S. Mina. All. Ayestaran.

Las Palmas (4-2-3-1): J. Varas; Michel, D. Garcia, P. Bigas, Castellano; V. Gomez (62' Montoro), Roque; El Zhar, J. Viera (84' Araujo), Boateng (60' Momo); Livaja. All. Setien.

Il Valencia non riesce più a rialzare la testa e subisce una lezione di calcio dal Las Palmas di Boateng e compagni. Domina la squadra di un confuso Ayestaran, ma gli ospiti ripartono e le difese di aprono con troppa facilità. Spreca comunque troppo la squadra di casa, mentre gli ospiti sono più cinici e concreti. Grandi meriti anche per Javi Varas, zampino indelebile il suo nella gara.

LA CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA: