Real Madrid, anche Pepe k.o. per infortunio: oltre un mese di stop

Il centrale portoghese ai box per uno stiramento al bicipite femorale della coscia sinistra: tempi di recupero valutati tra le quattro e le sei settimane.

Real Madrid, anche Pepe k.o. per infortunio: oltre un mese di stop
Pepe esce dal campo nel match contro l'Alavès, sostituito da Nacho. Fonte: Marca.com

Piove sul bagnato per la difesa del Real Madrid. Dopo aver perso Sergio Ramos per un problema al ginocchio durante un match di qualificazione ai mondiali della nazionale spagnola (metà ottobre, contro l'Albania), i merengues devono ora fare i conti con l'infortunio muscolare subito sabato scorso dal portoghese Pepe nella trasferta di Mendizorroza contro l'Alavès.

Secondo quanto reso noto dal club blanco con un comunicato, Pepe "ha accusato una lesione muscolare di secondo grado al bicipite femorale della coscia sinistra". Nessuna precisazione ufficiale sui tempi di recupero, anche se diversi organi di stampa vicini al Real Madrid - tra cui Marca e AS - individuano la prognosi tra le quattro e le sei settimane di stop. Ecco perchè il difensore portoghese salterà la trasferta di Varsavia (mercoledì contro il Legia), il match di Liga contro il Leganès, gli incontri della sua nazionale lusitana, e soprattutto il derby di Madrid contro l'Atletico, in programma il 19 novembre prossimo dopo la sosta. La speranza dello staff tecnico merengue sarebbe quella di riavere Pepe a disposizione per il Clasico di sabato 3 dicembre, anche se i margini di recupero sono davvero stretti. Ecco perchè al Real toccherà attendere il rientro del capitano Sergio Ramos, ormai fuori causa da tre settimane, per ritrovare così uno dei tre centrali titolari a disposizione di Zidane. Già, perchè al momento il tecnico transalpino può contare sul solo Raphael Varane come giocatore di livello assoluto in quella zona del campo, a cui nel frattempo sarà affiancato il canterano Nacho Rodriguez, uomo per tutti i ruoli che nelle ultime settimane ha acquistato sempre più spazio nelle formazioni messe in campo da Zizou. A segno con un gol d'antologia in Copa del Rey contro la squadra di terza divisione della Culturàl Leonesa, Nacho nasce proprio come centrale, nonostante negli anni sia stato spesso utilizzato (anche da Ancelotti e Benitez) come laterale di destra e di sinistra.

Spesso ricambio di Marcelo, il numero sei blanco dovrà ora sopperire all'inferiore velocità e fisicità dei compagni Sergio Ramos e Pepe con un perfetto senso della posizione, in particolare in match delicatissimi come quello contro l'Atletico Madrid, per il quale il capitano del Real è ancora in dubbio. Una soluzione temporanea potrebbe essere quella di aggregare in pianta stabile alla prima squadra il canterano Alex Salto del Castilla, che già si è allenato con i "grandi" del Real, ma non è stato convocato per la trasferta di mercoledì contro il Legia Varsavia. Quel che è certo è che la Casa Blanca continua ad essere tormentata dagli infortuni: oltre ai problemi fisici dei centrali difensivi, ci sono infatti anche gli infortuni dei centrocampisti. Il brasiliano Casemiro è ancora fermo per uno stiramento al polpaccio accusato a inizio stagione nella trasferta di Barcellona al Cornellà El Prat contro l'Espanyol, mentre il croato Luka Modric è alle prese con la riabilitazione seguita all'intervento chirurgico di pulizia della cartilagine del ginocchio sinistro: entrambi dovrebbero rivedersi dopo la sosta, consentendo al tedesco Toni Kroos di rifiatare. Il numero otto ex Bayern Monaco è tornato infatti ad essere lo stakanovista di due anni fa, quando però giunse in primavera con le gomme sgonfie per una stagione trascorsa facendo gli straordinari. Ecco perchè Zidane sta cercando di ruotare il più possibile i giocatori ancora a sua disposizione, attingendo dalla profonda rosa del Real Madrid e pescando dalla panchina gente come Alvaro Morata, Marco Asensio, James Rodriguez, Danilo e Lucas Vazquez.