Real Madrid, altra tegola in mezzo al campo: Kroos finisce il 2016 in anticipo

La frattura da avulsione al quinto metatarso del piede destro rimediata contro il Leganes costa al mediano tedesco uno stop di due mesi. E Zidane è anche senza Casemiro...

Real Madrid, altra tegola in mezzo al campo: Kroos finisce il 2016 in anticipo
Fonte immagine: The Real Champs

Giorni da dimenticare per il Real Madrid. Dopo il 3-3 di Champions League contro il Legia Varsavia di mercoledì scorso, le Merengues non hanno nemmeno potuto godersi appieno la vetta della Liga, mantenuta grazie alla vittoria per 3-0 contro il Leganes - con conseguente allungo sull'Atletico sconfitto dalla Real Sociedad. Contro i Pepineros infatti Toni Kroos ha rimediato una frattura da avulsione al quinto metatarso del piede destro, evidenziata dagli esami strumentali tenutisi nella giornata odierna in Germania, dove il mediano si trova avendo risposto alla convocazione della propria Nazionale. Il comunicato diffuso dal sito ufficiale del club non ha specificato i tempi di recupero, ma sono stimabili intorno alle sei settimane, il che significherebbe che l'anno solare del tedesco sui campi da calcio sarebbe di fatto terminato.

Kroos salterà quasi certamente tre appuntamenti piuttosto importanti che il Real Madrid ha cerchiato in rosso sul calendario: la stracittadina del 19 novembre, al rientro dopo questa pausa, il Clàsico del 3 dicembre e infine il Mondiale per Club, oltre che le due rimanenti sfide di Champions League, contro Sporting Lisbona e Borussia Dortmund, in particolare quella ai ragazzi di Tuchel che potrebbe rivelarsi decisiva per l'assegnazione del primo posto nel girone F.

L'assenza del centrocampista pesa il doppio, perchè Zidane si trova già senza Casemiro, anche lui fuori fino a fine anno per una frattura alla fibula. Gli altri mediani in grado di coprire quella posizione sono Lucas Silva, ma anche lui non sta passando un periodo tranquillo dal punto di vista della saluta, avendo problemi di natura cardiaca, e ovviamente Luka Modric, il quale perderebbe però buona parte del suo potenziale offensivo dovendosi riadattare da perno centrale, ruolo che può comunque ricoprire garantendo qualità e quantità in abbondanza. Possono così aprirsi ulteriori possibilità per Mateo Kovacic, il cui minutaggio è decisamente cresciuto, supportato anche dal rendimento, e James Rodriguez, oltre a Isco e Asensio, i terzi di centrocampo più utilizzati oltre al croato ex Inter. Zizou dovrà ancora una volta rimescolare le carte.