Liga, il Real Madrid cade a Siviglia nel modo più beffardo (2-1)

Merengues in vantaggio con un (discusso) rigore di Ronaldo, ma raggiunti e superati nel finale dagli uomini di Sampaoli. Un autogol di Sergio Ramos e una rete di Jovetic mettono fine all'imbattibilità della banda Zidane.

Liga, il Real Madrid cade a Siviglia nel modo più beffardo (2-1)
Sergio Ramos dopo l'autogol che è valso l'1-1 al Siviglia. Fonte: LaLiga.es

Si chiude a quaranta partite la striscia di imbattibilità del Real Madrid di Zinedine Zidane, che perde 2-1 al Ramòn Sanchez-Pizjuàn contro il Siviglia di Jorge Sampaoli, nel posticipo domenicale della diciottesima giornata di Liga. Gara intensissima, a lungo bloccata sullo 0-0, poi stappata da un rigore molto discusso di Cristiano Ronaldo, infine decisa da un autogol di Sergio Ramos (l'uomo più odiato dai sevillisti) e da una rete a tempo scaduto di Stevan Jovetic, su cui Keylor Navas commette un errore imperdonabile. Real Madrid che resta comunque in testa al campionato con 40 punti e una partita in meno, Siviglia secondo a quota 39. 

Esultano Jovetic e Sarabia. Fonte: LaLiga.es

Per il terzo atto in dieci giorni della sfida con i campioni del mondo, Jorge Sampaoli schiera un 4-2-3-1 che prevede Sergio Rico in porta, Mariano, Nico Pareja, Rami ed Escudero in difesa, N'Zonzi e Iborra a comporre il duo di centrocampo, Vitolo, Nasri e Vazquez alle spalle di Ben Yedder. Zidane replica con una mossa a sorpresa, impacchettando un 3-5-2 di impronta difensiva. Varane, Sergio Ramos e Nacho centrali, Carvajal e Marcelo a fare tutta la fascia, Casemiro, Kroos e Modric in mezzo, e Ronaldo e Benzema in attacco. 

Real Madrid e Siviglia salutano il pubblico prima del fischio d'inizio. Fonte: LaLiga.es

Lo schieramento merengue produce l'effetto di imbrigliare le giocate in velocità dei padroni di casa, che vanno spesso a sbattere contro il muro eretto da Sergio Ramos e Casemiro, nonostante Vitolo ed Escudero spingano con continuità sulla fascia destra. Tra pressing e contrasti energici ma onesti, spicca la qualità di Luka Modric, unico giocatore in grado di accendere la luce per un Real attendista: il croato si incunea in un paio di occasione nella difesa avversaria, ma al momento della rifinitura non riesce ad assistere i suoi due compagni d'attacco.

Luka Modric in azione nel primo tempo. Fonte: LaLiga.es

E' comunque il Siviglia a rendersi maggiormente pericoloso, anche se solo con tiri dalla distanza: ci provano in successione Nasri e Franco Vazquez, senza trovare il bersaglio. Ospiti che per lunghi tratti del primo tempo sembrano abbandonare a se stessi Cristiano Ronaldo e Benzema, costretti a giocare spalle alle porta e senza tanti sbocchi sugli esterni. Il fuoriclasse portoghese ha però una discreta occasione al 26', ma il suo diagonale mancino viene ben bloccato da Sergio Rico. Poco dopo il lusitano non trova la porta dal dischetto del rigore, su suggerimento proveniente dalla sinistra. Mentre Casemiro si conferma rubapalloni eccezionale, ecco esaltarsi Mariano per gli andalusi, moto perpetuo sull'out di destra, fascia condivisa anche da Ben Yedder, più volte in ripiegamento per contenere le avanzate del temutissimo Marcelo. Il primo tempo si chiude così senza grandi sussulti, su uno 0-0 frutto della disposizione in campo delle due squadre. 

Casemiro lotta in mezzo al campo. Fonte: LaLiga.es

Nella ripresa il Siviglia inizia fortissimo, andando vicino al gol del vantaggio in ben due occasioni: prima è Franco Vazquez a calciare alto di piatto da buona posizione, poi è Samir Nasri a trovare la presa di Keylor Navas dal limite dell'area. Le accelerazioni degli uomini di Sampaoli accendono il Ramòn Sanchez-Pizjuàn, ma hanno anche l'effetto di svegliare i blancos, che sciupano una clamorosa occasione con Karim Benzema, che calcia alto a pochi metri dalla porta avversaria. Poco prima era stato Ronaldo a impegnare due volte Sergio Rico dopo un pasticcio della coppia Rami-Escudero. E proprio da un errore del terzino spagnolo nasce l'azione del discusso rigore che l'arbitro Hernandez Hernandez concede al Real: Carvajàl ruba il pallone al suo omologo sulla trequarti, lanciandosi fino in area, prima di spostarsi la sfera sull'uscita a valanga di Sergio Rico. L'arbitro indica il dischetto, ma le immagini rivelano che il portiere di Sampaoli ha toccato il pallone. Non servono a nulla le proteste veementi dei giocatori del Siviglia, perchè Cristiano Ronaldo non sbaglia, angolando perfettamente il suo destro per lo 0-1 al 67' minuto.

Cristiano Ronaldo dopo il rigore realizzato. Fonte: LaLiga.es

Il vantaggio tranquillizza i blancos, che trovano un Marcelo sempre più convincente, e offusca il gioco degli andalusi, che intanto hanno inserito Pablo Sarabia per Vasquez e Jovetic per Iborra. Real che ha il demerito di non chiudere la partita contro un avversario che si allunga ma che non comunque non molla: l'inimmaginabile accade al 85', quando proprio Sarabia scodella un pallone velenoso in area avversaria su calcio piazzato, costringendo Sergio Ramos ad un anticipo affannoso su Ben Yedder. Il colpo di testa del capitano merengue per una volta finisce nella porta sbagliata, per il delirio del suo ex pubblico.

L'autogol di Sergio Ramos. Fonte. LaLiga.es

Ma per il Real (che intanto ha sostituito Kroos con Kovacic), il finale è ancora più amaro, perchè Stevan Jovetic, su grave errore di Benzema, ribalta il risultato nel recupero, calciando a giro un pallone sul quale Keylor Navas si fa trovare fuori posizione.

L'esultanza dei giocatori del Siviglia. Fonte: LaLiga.es

Finisce così un match di grande intensità, che regala alla Liga una credibile pretendente al titolo e pone fine all'imbattibilità di un Real forse troppo preoccupato di contrastare il gioco avversario.