Liga, il Real fatica ma vince a Pamplona contro l'Osasuna (1-3)

Zidane schiera la difesa a tre e rischia contro i navarri: nel primo tempo Sergio Leòn replica a Ronaldo, nella ripresa (con cambio di modulo), i merengues trovano le reti di Isco e Lucas Vazquez.

Liga, il Real fatica ma vince a Pamplona contro l'Osasuna (1-3)
Isco, a segno per il momentaneo 1-2. Fonte: LaLiga.es

Dopo aver disputato un primo tempo orribile - complice uno schieramento cervellotico ideato da Zinedine Zidane - il Real Madrid si impone a El Sadar di Pamplona, nella ventiduesima giornata di Liga, battendo l'Osasuna di Vasiljevic per tre reti a uno. Merengues in vantaggio con Cristiano Ronaldo, ripresi da Sergio Leòn, poi di nuovo avanti nella ripresa grazie a Isco, fino al gol in pieno di recupero di Lucas Vazquez. Al netto di una prestazione tutt'altro che convincente, il Real rimane capolista con 49 punti (uno in più del Barcellona), e con due partite ancora da recuperare (le trasferte di Valencia e Vigo). Osasuna tristemente ultimo in classifica, a quota 10. 

Esultanza dei giocatori del Real Madrid. Fonte: LaLiga.es

Per la trasferta di Pamplona Zidane presenta nuovamente la difesa a tre, per un modulo che somiglia a un 3-4-1-2. Keylor Navas in porta, davanti a lui Varane, Sergio Ramos e Nacho, sugli esterni Danilo e Marcelo, in mezzo al campo Modric e Casemiro (Kroos squalificato), Isco a giostrare alle spalle di Ronaldo e Benzema. Vasiljevic risponde con un 4-4-2 scolastico, in cui è confermato Riviere in avanti al fianco di Sergio Leòn, mentre a centrocampo è dato spazio a Causic e Fausto, con Berenguer e Jaime Romero sugli esterni. In porta Salvatore Sirigu, acquisto del mercato di gennaio.

Real Madrid a centrocampo durante il minuto di raccoglimento a El Sadàr. Fonte: LaLiga.es

In avvio di partita il Real Madrid non riesce a gestire il pallone, tenendo troppo basso il baricentro. La manovra è poco fluida, anche perchè il campo - ancorchè rifatto - è pesantissimo, e tra i reparti non sembrano esserci le giuste distanze, con Ronaldo e Benzema abbandonati a se stessi. E' però dell'attaccante francese la prima occasione della sfida, su cross di Marcelo della sinistra: conclusione che termina a lato. Il pressing e la corsa dei navarri mettono alla frusta gli ospiti, in difficoltà nel contenere le accelerazioni di Jaime Romero e i movimenti di Sergio Leòn. Nel grigiore generale, c'è da annotare solo un brutto infortunio subito da Tano (contrasto con Isco), sostituito da David Garcia. Al 24' il Real passa improvvisamente in vantaggio: Benzema dialoga con Modric e Casemiro sulla trequarti, poi va in verticale da Cristiano Ronaldo, che incrocia con il destro verso la porta di Sirigu. L'estremo difensore sardo non è perfetto e si fa sorprendere in maniera goffa: merengues in vantaggio senza aver prodotto praticamente nulla.

Cristiano Ronaldo calcia per lo 0-1 in favore del Real. Fonte: LaLiga.es

Ed è infatti uno 0-1 che dura poco, perchè nove minuti più tardi gli uomini di Zidane subiscono la rete del pareggio in maniera imbarazzante. Su un'imbucata centrale dell'Osasuna, Varane e Sergio Ramos si fanno trovare completamente fuori posizione, consentendo a Sergio Leòn di superare Keylor Navas con uno splendido tocco sotto che fa impazzire la tifoseria di El Sadar. Real che prova a replicare, ma Benzema si divora un'occasione colossale a pochi metri dalla porta, facendosi stoppare da Sirigu. Finisce dunque in parità un primo tempo non spettacolare ma agonisticamente reso vivo dall'Osasuna. 

Sergio Leòn esulta dopo il gol dell'1-1. Fonte: LaLiga.es

Al rientro dagli spogliatoi lo spartito non cambia, e sono i navarri a sfiorare il 2-1 ancora con Sergio Leòn, che si libera in scioltezza di Sergio Ramos e costringe Keylor Navas a una gran parata in angolo. Nel momento più complicato della partita, Zidane perde Danilo per infortunio (distorsione alla caviglia) e torna all'antico: fuori il terzino brasiliano, dentro James Rodriguez, con squadra ridisegnata con un 4-4-2 (Nacho a destra, Marcelo che retrocede, il colombiano e Isco larghi). Il cambio modifica gli equilibri in campo, perchè il Real Madrid ritrova quantomeno le giuste distanze e un minimo di qualità in mezzo al campo. Con Casemiro migliore dei suoi, è Marcelo a suonare la carica, anche se il gol del nuovo vantaggio blanco porta la firma di Isco: il malagueno si inserisce da dietro e incrocia di destro sul palo lungo dopo che Benzema aveva provato lo sfondamento personale.

Isco e James Rodriguez dopo il gol dell'1-2. Fonte: LaLiga.es

Osasuna alle corde, nonostante i cambi di Vasiljevic (fuori Fuentes e Fausto, dentro Clerc e Loè), soprattutto dal punto di vista atletico. Gli ospiti si tranquillizzano e iniziano finalmente a controllare il pallone, costruendo altre occasioni da rete con Ronaldo: il portoghese prima sbatte su Sirigu, poi reclama un rigore per fallo di David Garcia. Nel finale Zidane sostituisce Benzema per Lucas Vazquez e Isco per Kovacic, mentre i suoi provano a mettere in ghiaccio la partita. C'è però bisogno ancora di Keylor Navas per evitare la beffa contro uno scatenato Sergio Leòn, al tiro dal limite. E' l'ultimo segno di vita dei navarri, che prima si salvano su Lucas Vazquez (che non riesce a mettere in porta su assist di James), poi si arrendono proprio al canterano, servito da Marcelo, che con un tocco morbido batte Sirigu e fa 1-3.

Lucas Vazquez supera Sirigu per l'1-3 finale. Fonte: LaLiga.es

Vince dunque il Real, ancora lontano parente della squadra che ha inanellato quaranta partite senza conoscere sconfitta.