Liga, Xabi Prieto fa sognare la Sociedad: termina 2-3 al Villamarìn

Pioggia di gol all'Estadio Benito Villamarìn di Siviglia, dove il Betis ospitava la Real Sociedad. Baschi in vantaggio 3 volte, alla fine portano a casa il massimo risultato grazie al gol di Jon, ma soprattutto alla doppietta del capitano Xabi Prieto. Si sogna in grande in casa Sociedad, mentre non bastano Mendi e Sanabria ad un insufficiente Betis, che resta fermo a 27 punti.

Liga, Xabi Prieto fa sognare la Sociedad: termina 2-3 al Villamarìn
fonte immagine: Marca
Real Betis
2 3
Real Sociedad
Real Betis: Betis Siviglia (5-4-1): Adan; Navarro, Mandi, Pezzella, Tosca, Durmisi; Ceballos, Brasanac (Donk 87'), Petros (Joaquin 67'), Martin (Sanabria 22'); Castro.
Real Sociedad: Real Sociedad (4-4-2): Rulli; Odriozola, Navas, Martinez, Yuri; Prieto, Illarramendi, Zurutuza (Granero 82'), Canales (Oyarzabal 67'); Vela, Jon (Rodrigues 77').
SCORE: 0-1 Jon 9'; 1-1 Mandi 15'; 1-2 Xabi Prieto 26'; 2-2 Sarabia 65'; 2-3 Xabi Prieto 72'.
ARBITRO: Villanueava, ammoniti: Yuri, Pezzella, Illaramendi, Joaquin, Donk, Ceballos.
NOTE: Anticipo del venerdì, 26esima giornata de LaLiga. Incontro tra Betis e Real Sociedad, Estadio Benito Villamarìn.

Grande, convincente, pesante vittoria esterna della Real Sociedad, che supera l’Atletico Madrid e si proietta al quarto posto ne LaLiga con 48 punti. Trascinati dal loro capitano Xabi Prieto, i ragazzi di Eusebio Sacristàn espugnano il Villamarin a Sevilla, dove il Betis non riesce più a ritrovare se stesso. Biancoverdi bloccati a 27 punti.

Txuri-Urdin snaturati dal loro allenatore, che abbandona l’ormai consueto 4-3-3 per schierare una formazione più corposa e coperta a metà campo (4-4-2), in grado di coprire nella miglior maniera possibile l’ampiezza del prato di Villamarìn, sfruttata a dovere dal Betis, che come al solito tiene la difesa a 5. La mossa dello scacchista ex Celta Vigo e Barcellona B si rivela quantomai lungimirante ed intelligente, dato che il gol del vantaggio arriva meritatamente dopo 8 minuti: un fantastico pallone profondo di Illaramendi trova alla perfezione Jon, che dal cuore dell’area spara il destro dell’1-0.

La Sociedad si esprime più lucidamente, con precise manovre e rapidi rientri. Il Betis invece deve affidarsi al lavoro sporco di Ruben Castro, che con la sua caparbietà conquista metri, palloni e corner. Al 15’ proprio da uno di quei calci d’angolo conquistati dal 24 biancoverde spunterà il gol del pari: Dani Ceballos, dopo aver ricevuto la battuta corta di Durmisi, pennella come al solito uno dei suoi magici cross verso Mandi, che con una mezza rovesciata alla Boateng trova benissimo l’angolo. Nulla da fare per Rulli. 

I locali trovano il pari con una prodezza, e galvanizzati dal gesto tecnico del proprio difensore, pressano con veemenza gli avversari, costringendoli ad abbassarsi nella propria area di rigore. Arriva anche l’occasionissima per il sorpasso sul destro di Sanabria, il quale però, come spesso capita, non dimostra troppo di avere sangue freddo. Poco più tardi il paraguaiano si rammaricherà parecchio, perché dall’altra parte Xabi Prieto non fa sconti: un incontenibile Odriozola dalla destra serve il suo capitano, che con una bomba da fuori area trova l’angolo lontano. Secondo golazo in 26’ al Villamarìn, e risultato che dice già 1-2. Parziale che permane fino al termine della prima frazione, con il meritato vantaggio per gli ospiti.

Ospiti che si evidentemente si rilassano troppo. Perché il rientro dagli spogliatoi palesa un Betis molto più affamato, carico, esplosivo. Pericoli degni di nota sono rari, ma quando si manifestano sono assai pesanti: solo la traversa salva la Sociedad al 60’, quando Sanabria libero in area di rigore libera il destro alto sopra la porta di Rulli. Sembra non essere la serata dell’ex Roma, che almeno in un paio di occasioni sarebbe potuto essere ben più rilevante, ma al terzo tentativo il paraguaiano trova riscatto. Con una zuccata sottomisura, al 65’. È di nuovo pareggio, 2-2.

Equilibrio che però non resiste molto, perché Xabi Prieto trova il colpo del KO (oltre alla doppietta), con una testata vincente dopo il servizio di Oyarzabal. Il capitano del Real Sociedad è stato favorito da una marcatura poco felice del difensore Tosca, che se lo dimentica totalmente all’altezza dell’area piccola. Errore fatale, perché il risultato non muterà un’altra volta. Finisce 2-3, e i baschi a questo punto sognano in grande.