LaLiga: al Siviglia non basta Vazquez, il derby andaluso va al Malaga (4-2)

Avanti con Vazquez, i biancorossi si fanno rimontare da Fornals e Ramirez, pareggiando con una doppietta dell'ex Palermo. Nel finale di gara, la riscossa dei padroni di casa, vincenti grazie a Llorente e Juankar.

LaLiga: al Siviglia non basta Vazquez, il derby andaluso va al Malaga (4-2)
Source photo: marca.com
MALAGA
4 2
SIVIGLIA
MALAGA: Kameni; Munoz, Llorente, Hernandez, Ricca (Torres, min. 75); Recio, Camacho, Jony (Juankar, min. 61), Fornals, Ontiveros (Keko, min. 88); Ramirez.
SIVIGLIA: Rico; Mercado (Vietto, min. 84), Lenglet, Pareja, Escudero; N'Zonzi, Kranevitter (Iborra, min. 55), Sarabia, Vazquez, Correa; Ben Yedder (Jovetic, min. 74).
SCORE: 0-1, min. 29, Vazquez. 1-1, min. 38, Fornals. 2-1, min. 51, Ramirez. 2-2, min. 58, Vazquez. 3-2, min. 76, Llorente. 4-2, min. 90, Juankar.
ARBITRO: Martinez Munuera (ESP). Ammoniti: Escudero (min. 9), Sarabia (min. 19), Vazquez (min. 28), Camacho (min. 41), Correa (min. 42), Ricca (min. 49), Iborra (min. 76)
NOTE: Stadio La Rosaleda, gara valida per LaLiga 2016/17.

In una sfida emozionante ed incerta fino alla fine, bella vittoria del Malaga che nel derby andaluso supera il Siviglia vincendo per 4-2. Avanti grazie ad una staffilata del Mudo Vazquez, i biancorossi si fanno raggiungere da Fornals, venendo superati da Ramirez. Poco inclini a perdere, i ragazzi di Sanpaoli pareggiano inutilmente con Vazquez, particolarmente in evidenza. Negli ultimi minuti, un colpo di testa di Llorente ed una rete di Juankar chiudono i conti, con il Malaga che regala così una grande gioia al proprio pubblico. Siviglia ancora quarto, con l'Atletico Madrid che resta lontano tre lunghezze e con il Villarreal ora a - 6. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando un offensivo 4-2-3-1: davanti all'inossidabile Kameni, difesa a quattro formata da Munoz, Llorente, Hernandez e Ricca. In mediana, Ignacio Camacho e Recio, pronti a sostenere la folta trequarti composta da Jony, Fornals e Ontiveros. Unica punta lanciata da Michel, Ramirez. Stessa disposizione tattica, poi, per gli ospiti, che si schierano con Sarabia, Vazquez e Correa dietro a Ben Yedder. Poche sorprese anche negli altri ruoli: Lenglet e Pareja in difesa, pronti a proteggere Sergio Rico, con Mercado ed Escudero incaricati di galoppare sulle fasce. In mezzo al campo, infine, N'Zonzi e Kranevitter

Gara che comincia con ritmi sostenuti ma senza troppe emozioni, regalando però molti contrasti nella zona centrale del rettangolo di gioco. Il Malaga, che in fase difensiva si schiera con il 4-1-4-1, argina la manovra andalusa, che nei primi minuti risulta essere poco pungente. Con il passare dei minuti, l'inerzia della sfida vede i padroni di casa ripartire velocemente in contropiede, approfittando magari dei varchi lasciati dai ragazzi di Sanpaoli. Al 23' bel cross basso di Jony per Ramirez, che non inquadra però la porta protetta da Sergio Rico. Nonostante l'ottima tendenza offensiva degli uomini di Michel, a segnare il primo goal di gara è proprio il Siviglia, con Vazquez bravissimo a dialogare con Ben Yedder e a proporre, al 29', una conclusione precisa ed imprendibile per Kameni.

La rete dell'ex trequartista del Palermo scuote in maniera negativa il Malaga, leggermente scosso dopo un goal giunto in maniera quasi fortuita, al primo tiro cioè degli ospiti. Interrompendo un parentesi di equilibrio, secondo break del Siviglia, con Correa che al 37' sbaglia clamorosamente a tu per tu con Kameni. Precisa, nell'occasione, l'idea di Vazquez. Come spesso capita nel calcio, al goal mancato del Siviglia fa seguito il pari del Malaga, quando è una botta di Fornals a far esplodere il pubblico di casa al minuto numero trentotto. Il pari risveglia i ragazzi di Michel, che poco prima del duplice fischio sfiorano la rimonta: Camacho apre per Jony, cross basso dell'esterno ed anticipo perfetto di Pareja, che impedisce a Ramirez di tirare a botta sicura. Succede poco altro nel primo tempo, con Munuera che non assegna recupero. 

Secondo tempo che comincia benissimo, per il Malaga, avanti al 51' grazie a Ramirez, lucido nell'approfittare di un erroraccio di Pareja che, differentemente dal finale di prima frazione, consente al 19 di casa di concludere in rete facendo esultare i tifosi presenti a La Rosaleda. Conscio della delicatezza della sfida, Sanpaoli riassesta i suoi sotto il profilo mentale, cercando di riportare l'acqua verso il proprio mulino. Guidati dal probabile prossimo CT dell'Argentina, gli ospiti riescono a pareggiare, spinti al goal da un Vazquez in stato di grazia, che al 58' ringrazia un Munoz terrificante appoggiando docilmente in porta un iniziale cross di Sarabia. Otto minuti dopo bella progressione di Correa, che fa tutto bene tranne la conclusione, non creando pericoli a Kameni. Aumentando i giri del proprio motore, è il Siviglia a spingere maggiormente, cercando di conquistare tre pesanti punti in un derby incerto ed eccitante.

Al 71' grande reattività di Kameni, che sventa un guizzo da posizione ravvicinata di Iborra, subentrato a Kranevitter nelle prime fasi di frazione. Un istante dopo il portierone camerunense si supera ancora, impedendo all'accorente Vazquez di siglare la prima tripletta della sua avventura spagnola. La chance mancata dagli ospiti viene massimamente pagata dai biancorossi, che al 77' sono costretti a rifare tutto daccapo, quando è Llorente a capitalizzare di testa una punizione tesa di Ramirez, precedentemente atterrato da uno scomposto Iborra. Un colpo non da poco, per il Siviglia, che per tutta la fase finale di tempo assedia i rispettivi avversari, senza trovare però la rete. Nonostante le proiezioni offensive, infatti, a segnare è ancora il Malaga, con il neo-entrato Juankar bravissimo a ribadire in rete un rigore fallito da Ramirez e generato da un fallo di Pareja su Keko. Finisce dunque così, a La Rosaleda, con i ragazzi di Michel che si assicurano il derby andaluso. Migliore in campo per i padroni di casa, Ramirez. Per gli ospiti in evidenza Vazquez