Liga - Il Real prima soffre, poi travolge il Siviglia al Bernabeu (4-1)

Subito a segno con Ronaldo e Nacho, i merengues si rilassano in casa contro gli andalusi, rischiando l'harakiri (un gol e due legni di Jovetic), prima di chiudere i conti nell'ultimo quarto d'ora, ancora con il portoghese e con Toni Kroos.

Liga - Il Real prima soffre, poi travolge il Siviglia al Bernabeu (4-1)
Cristiano Ronaldo e Marco Asensio. Fonte: LaLiga.es

Dopo sessanta minuti giocati con superficialità, il Real Madrid di Zinedine Zidane cambia marcia nel finale al Santiago Bernabeu, battendo per 4-1 il Siviglia di Jorge Sampaoli nella trentasettesima giornata della Liga spagnola. A segno per i merengues Nacho (tra le polemiche), Cristiano Ronaldo (doppietta) e Toni Kroos, mentre per gli andalusi è Stevan Jovetic a trovare il gol del momentaneo 2-1. Con questo successo i merengues rimangono in vetta alla classifica con 84 punti (gli stessi del Barcellona, ma con una partita in meno, quella che si recupererà mercoledì a Vigo). Siviglia fermo al quarto posto, a 64 punti.

Saluto tra le due squadre a fine partita. Fonte: LaLiga.es

Per l'ultima casalinga contro il Siviglia, Zinedine Zidane attua ancora una volta un ampio turnover, lasciando a riposo Marcelo, Modric, Casemiro, Isco e Benzema. Davanti a Benzema ci sono dunque Danilo, Varane, Sergio Ramos e Nacho, in un 4-4-2 che prevede James Rodriguez e Marco Asensio esterni offensivi, Kovacic e Kroos in mezzo al campo, con Ronaldo e Morata di punta. Jorge Sampaoli risponde con un 4-2-3-1, in cui in difesa sono schierati Mercado, Carriço e Lenglet. In mediana ecco Nzonzi e Kranevitter, con Correa, Kron-Dehli (e non Vazquez) e Vitolo a supportare Jovetic.

Le due squadre schierate a centrocampo per un minuto di raccoglimento. Fonte: LaLiga.es

I primi minuti sono di marca andalusa, che controllano i ritmi della partita e impegnano Keylor Navas con Vitolo. Il Real risponde immediatamente con Morata, sul quale esce bene Sergio Rico. Al 9' ecco la prima svolta della partita. Asensio si conquista un calcio di punizione dal limite e, mentre il Siviglia tenta di organizzare la barriera, ecco Nacho piombare sul pallone e piazzarlo in porta, dove il terzo portiere della Roja può solo guardarlo insaccarsi nell'angolino. Proteste e polemiche degli ospiti, ma il gol è convalidato: 1-0 in favore dei merengues.

Esulta Nacho. Fonte: LaLiga.es

Il vantaggio sembra svegliare il Real, che accelera sulla destra con Danilo, ma rischia in ogni occasione in cui gli avversari si affacciano in area di rigore: è infatti Stevan Jovetic a colpire l'incrocio dei pali con una bella girata su cross dalla destra. I merengues concedono il possesso palla al Siviglia, e approfittano degli errori della banda Sampaoli per ripartire in contropiede. Al 23' è Kranevitter a perdere un pallone sanguinoso a centrocampo, su pressing di Marco Asensio, che si invola verso la porta, calcia e sul rimpallo trova James Rodriguez, che slalomeggia in area e impegna Sergio Rico, la cui respinta finisce però sui piedi di Cristiano Ronaldo, per il più facile dei tap-in.

Il tap-in di Ronaldo, che vale il 2-0. Fonte: LaLiga.es

Il primo tempo offensivo del Real finisce sostanzialmente qui. Distratta e molle, la squadra di Zidane soffre le triangolazioni del Siviglia, con Correa che spreca malamente a tu per tu con Keylor Navas. Intorno alla mezz'ora i blancos sbandano paurosamente: prima Jovetic è sfortunato colpendo ancora la traversa con un bel tocco sotto, poi è Keylor Navas ad opporsi miracolosamente al serbo, tenendo inviolata la sua porta. La prima frazione si chiude così sul 2-0, per un Real più cinico che convincente.

Stevan Jovetic. Fonte: LaLiga.es

Alla ripresa delle operazioni il copione non cambia. Il Real rimane lungo e slegato tra i reparti, consentendo al Siviglia di palleggiare fino al limite dell'area. E proprio con una triangolazione tra Nzonzi, Vitolo e Jovetic vale il gol degli ospiti, messo a segno dal montenegrino con un destro preciso che fredda Navas.

Jovetic si prepara a calciare nell'azione del gol del 2-1. Fonte: LaLiga.es

Blancos che soffrono e faticano a mantenere il controllo del pallone, con Sergio Ramos e Varane in continuo affanno. Al 57' Zidane decide di averne visto abbastanza: fuori James Rodriguez (forse alla sua ultima al Bernabeu) e un nervoso Morata, dentro Modric e Lucas Vazquez. Il Real si ridisegna in campo con il classico 4-3-3, ritrovando distanze e certezze. Antiche geometrie e un pressing portato con i tempi giusti danno nuova linfa al gioco dei padroni di casa, che spaventano Sergio Rico con una punizione di Cristiano Ronaldo, prima di sigillare la vittoria con il gol del 3-1. E' il 77', quando Asensio ruba palla al neo-entrato Walter Montoya (all'intervallo per Pareja), tocca in verticale per Kroos, che dalla sinistra mette in mezzo proprio per Ronaldo, che lascia partire un mancino violentissimo, che sbatte contro l'incrocio dei pali e si insacca per l'esaltazione del Bernabeu.

L'esultanza di Cristiano Ronaldo. Fonte: LaLiga.es

Trascorrono pochi minuti e i blancos calano il poker: stavolta è Nacho a sfondare sull'out sinistro, assistendo Toni Kroos in area di rigore. Il tedesco controlla bene e di esterno destro beffa Sergio Rico (pallone che bacia il palo ed entra in rete).

Esulta Toni Kroos. Fonte: LaLiga.es

Finisce così 4-1, con gli ultimi dieci minuti di pura accademia merengue: Asensio spreca l'occasione del quinto gol, ma al Real va bene così. Nelle prossime due partite basteranno infatti quattro punti per assicurarsi il titolo.