Valencia, Kondogbia rivela: "Sono qui per il progetto, l'allenatore e la società"

L'ex Inter rivela i motivi della sua scelta. Seconda esperienza spagnola, dopo aver già militato nel Siviglia.

Valencia, Kondogbia rivela: "Sono qui per il progetto, l'allenatore e la società"
Valencia, Kondogbia rivela: "Sono qui per il progetto, l'allenatore e la società"

L'ormai ex giocatore dell'Inter Geoffrey Kondogbia ai microfoni di AS ha spiegato i motivi che lo hanno portato a scegliere il Valencia. "Sono stato attirato soprattutto da tre cose: il progetto, la grandezza del club e il feeling che si è instaurato dopo i discorsi con l’allenatore. Mi piacerebbe ovviamente rimanere qui, ma ora l’importante è pensare e aiutare il club in questa stagione. Mi godo il presente". Queste le prime parole rilasciate dall'ex Inter al portale d'informazione spagnolo. 

Prestito con diritto di riscatto, fissato a 25 milioni di euro. Un investimento importante per il Valencia, che crede fermamente nelle qualità del centrocampista francese: "Mi hanno voluto fortemente, dimostrandomi tanta fiducia. All'Inter non ho trovato molto spazio, poi il calciomercato dei nerazzurri mi ha fatto capire che non puntavano più su di me e quindi ho sentito l'esigenza di cambiare aria, e vivere una nuova avventura che potesse rilanciarmi. In Italia non ho brillato, me ne rammarico ma ora voglio pensare solo al Valencia, e nulla più".

Ancora Liga per Kondagbia, dopo l'esperienza degli scorsi anni al Siviglia: "Rispetto alla mia esperienza con la maglia del Siviglia mi sento più maturo e tatticamente migliore. Già a dicembre 2016 il Valencia mi aveva contattato telefonicamente, ma allora non mi sentivo pronto e declinai la proposta. Ora invece sono maturato, sono diventato un uomo ed in campo ho finalmente capito qual'è la mia dimensione. Spero di trovare la giusta continuità qui per esprimermi al meglio. La cosa più importante per un calciatore è sentire la fiducia di tutti, a partire dall'allenatore, ma anche del gruppo intero".

Qualche disavventura durante la preparazione con l'Inter, ora però ciò fa parte del passato: "Sono cose che accadono, ma non è successo nulla di particolare. Non sono al cento per cento della condizione fisica per via di alcuni allenamenti differenziati sostenuti con l'Inter nelle settimane scorse. Tutto sommato sto bene, devo allenarmi duro, sono uno che si sacrifica tanto, non solo durante la partita. Ho la voglia giusta, vediamo cosa accadrà. Provo buone sensazioni, ma sarà come sempre il campo a parlare".