Uno strepitoso Asensio salva il Real: al Bernabeu è 2-2 in rimonta contro il Valencia

La squadra di Zidane non va oltre il 2-2 contro il Valencia con Asensio a firmare il gol del pari nel finale. Il maiorchino apre le marcature, Soler e Kondogbia la ribaltano, poi il pari all'83'. Il Real si trova, dopo due giornate, a due punti dal terzetto di testa della Liga

Uno strepitoso Asensio salva il Real: al Bernabeu è 2-2 in rimonta  contro il Valencia
Real Madrid
2 2
Valencia
Real Madrid: K.Navas; Carvajal, Casemiro, Nacho Fernández, Marcelo; Modrić, Kroos (Borja Mayoral, min. 84), Isco (Kovacić,min. 46); Bale (Lucas Vázquez, min. 64), Benzema
Valencia: Neto; Montoya (Nacho Vidal, min. 76), Rúben Vezo, Murillo, Latorre (Nacho Gil, min. 83); Soler, Parejo, Kondogbia, Gayà; Rodrigo Moreno (Santi Mina, min. 88), Zaza.
SCORE: 1-0, min. 10, Asensio 1-1, min. 18, Soler 1-2, min. 77, Kongdogbia 2-2, min. 83, Asensio
ARBITRO: DAvid Fernandez Borbalan Ammonisce Montoya (min. 49), Nacho Fernández (min. 53), Casemiro (min. 60), Parejo (min. 66), Carvajal (min. 72), Rodrigo Moreno (min. 81), Soler (min. 84), Zaza (min. 92),Kovacić (min. 92)
NOTE: Seconda giornata Liga 2016/2017 Stadi Santiago Bernabeu (Madrid).

La prima partita della stagione in casa, i festeggiamenti per la vittoria dello scorso campionato, le celebrazioni prima del fischio di inizio poi l'amarezza di un match che scorre via senza trooppa convinzione e ripreso negli ultimi minuti  di gioco. A salvare l'onore, uno strepitoso Asensio. La doppietta del talento della cantera, consente al Real MAdrid di agguantare il pareggio al minuto 83 contro il Valencia di Simone Zaza. Al vantaggio iniziale delle merengues (10'), rispondono Soler e Kongdogbia, alla prima rete con la nuova maglia, in un Bernabeu ammutolito. A due minuti dal triplice fischio però, Asensio riporta il risultato in parità dimostrandosi il valore aggiunto in una squadra che oggi non ha brillato. Male Bale, malissimo Benzema che spreca la qualunque. Zidane aveva dovuto fronteggiare le molteplici assenze già in partenza. Primo fra tutti il forfait di CR7, di Ramos per squalifica e l'assenza per infortunio di Varane e Vallejo. Spazio dunque al terzetto d'attacco Asensio - Bale - Benzema, per 2/3 oggi dimostratosi non all'altezza, complice la stella di Neto, autore di alcune parate strepitose. Grazie al pareggio le merngues si portano dunque a due punti dal terzetto di punta in campionato (Real Sociedad, Barcellona e Leganés).

PRIMO TEMPO Primi minuti di studio al Bernabeu poi il Real Madrid trova il vantaggio al 10' con un gran sinistro da fuori di Asensio complice un'incomprensione tra Parejo e Kongbogbia. Proprio il maiorchino produce la maggior parte dei palloni più pericolosi e gli uomini di Zidane sembrano poter gestire il match con facilità. Al 18' però il Valencia trova il pareggio. Latorre sorprende Carvajal e serve magistralmente Soler che, da due passi, non sbaglia. Il Bernabeu si scuote, il Real fatica a trovare la via del gol fino al 32' quando Marcelo spara alto un sinistro insidioso e Benzema viene annichilito al 37' da una parata strepitosa di Neto. E' ancora il francese a sprecare clamorosamente due grandi occasioni al 43' e al 45'.

SECONDO TEMPO In avvio di ripresa Zidane cambia modulo passando al 4-1-4-1 con l'ingresso di Kovacić al posto di Isco, alzando il baricentro. A farsi subito pericoloso è Casemiro con un tiro da fuori area. Di occasioni ce ne sono tante. Neto, in grande spolvero, nega il gol a Modric al 67' con un tiro da fuori. Simone Zaza prova a rendersi pericoloso al 70' ma spreca tutto spedendo alto da buona posizione. Al 73' Keylor Navas vola invece sulla punizione di Parejo. Al 77' arriva però il clamoroso vantaggio del Valencia con il sinistro in corsa sul primo palo di Kondogbia a bruciare Navas. Dormita colossale della difesa del Real Madrid ma all'83' arriva il pareggio di Asensio con un fantastico calcio di punizione. Il Real prova allora l'assedio negli ultimi dieci minuti con Benzema che spreca l'ennesimo pallone all'89' spedendo fuori solo dal centro dell'area mentre Neto chiude in belezza respingendo sul palo ilcolpo di testa ravvicinato del francese.