Barcellona, vietato sottovalutare il Girona

I blaugrana sono già a +7 dal Real Madrid, ma non possono permettersi comunque cali di tensione in un calendario denso di impegni, a partire dal "derbino".

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Dopo 5 giornate, il Barcellona ha già accumulato 7 punti di vantaggio sul Real Madrid. Ora viene il difficile: non abbassare la guardia per non cadere in quei tranelli che farebbero perdere il margine e sprecare dei bonus. Ed il primo di questi è il Girona: stasera i bluagrana fanno visita ai cugini più piccoli, meno nobili dell’Espanyol ma con tanta voglia di stupire alla loro prima stagione in Liga, e per di più al cospetto di un avversario così blasonato.

La squadra di Pablo Machìn ha cominciato abbastanza bene: 5 punti nelle prime 5 giornate, un successo – contro il Malaga alla seconda – e due pari, tra cui quello per 2-2 contro l’Atletico Madrid. A guidare la difesa c’è un ragazzo che conosce molto bene l’ambiente Culè: Marc Muniesa è cresciuto nella Masia ed ha debuttato in Liga con la maglia del Barça nel 2009, tra l’altro venendo espulso dopo circa mezzora, ma non potrà scendere in campo per via di un infortunio muscolare. Al suo posto ci sarà Bernardo Espinosa, in una linea completata da Alcalà e Juanpe; sugli esterni agiranno Maffeo a destra ed uno fra Mojica e Aday a sinistra, mentre nel mezzo ci saranno il capitano Granell e Pons. In attacco, Stuani, Portu e Borja Garcia cercheranno di interrompere il digiuno da goal che dura da 330 minuti. In porta ovviamente Iraizoz.

Probabile formazione (3-4-3):

Il Barcellona invece è reduce da 5 vittorie su 5 incontri, viaggia a punteggio pieno ed a suon di goal: sono infatti già 17 le reti messe a segno da Messi e compagni, con sole 2 incassate. Ernesto Valverde potrebbe concedere un turno di riposo a qualcuno dei suoi in vista della trasferta di Champions League a Lisbona contro lo Sporting, come per esempio Semedo sulla destra che lascerà il posto a Sergi Roberto, Paulinho in mezzo al campo – nonostante sia in grandissimo spolvero – farà spazio a Rakitic mentre in attacco il grave infortunio di Dembelè permette a Deulofeu di essere titolare per la seconda gara consecutiva. Per il resto tutto confermato, con l’intoccabile Messi - poker contro l'Eibar e 302 reti al Camp Nou - insieme a Luis Suarez – di nuovo in campo dal primo minuto dopo il turno di riposo martedì – davanti, Iniesta e Busquets a completare il centrocampo e con Piquè, Umtiti e Jordi Alba a proteggere la porta di ter Stegen.

Probabile formazione (4-3-3):