La legge di CR7: il portoghese si sblocca e regala al Real i tre punti contro il Getafe

355 minuti dopo, Cristiano Ronaldo ritrova il gol in campionato, gol che vale la vittoria sul campo del Getafe. Bene anche Benzema, al rientro e al primo gol in campionato, autore della rete del momentaneo vantaggio delle merengues. In mezzo, l'autogol di Llorente per il pareggio dei padroni di casa.

La legge di CR7: il portoghese si sblocca e regala al Real i tre punti contro il Getafe
Source photo: profilo twitter Real Madrid
Getafe
1 2
Real Madrid
Getafe: Guaita; Damián Suárez, Djené, Cala, Antunes; Jiménez (F.Portillo, min. 15), Arambarri (Bruno González, min. 84), Bergara, Diedhiou (Lacen, min. 67); Fajr; Molina.
Real Madrid: Kiko Casilla; Hakimi, Nacho Fernández, Sergio Ramos, Marcelo (Theo Hernández, min. 72); Lucas Vázquez (Isco, min. 72), M.Llorente, Kroos, Asensio; Cristiano Ronaldo, Benzema (Borja Mayoral, min. 81).
SCORE: 0-1, min. 39, Benzema 1-1, min. 56, Llorente (aut) 1-2, min. 85, C. Ronaldo
ARBITRO: Juan Martínez Munuera Ammonisce Arambarri (min.34), Kroos (min.49), Nacho Fernández (min.58), Lacen (min.85), Theo Hernández (min. 94).
NOTE: Liga 2017/2018.

Alla 100° di Zidane sulla panchina delle merengues, il Real Madrid vince a fatica sul campo del Getafe,grazie alle reti di due dei suoi uomini simbolo: Benzema e Cristiano Ronaldo. Il francese, al rientro in campionato, trova la prima rete della stagione in Liga sbloccando il match al 39'. Il portoghese, eroe con la sua nazionale nel turno di qualificazione mondiale, nterrompe il digiuno in campionato grazie alla rete del definitivo 1-2. Il gol che vale i tre punti arriva dopo 355 minuti di astinenza: un'eternità per il numero sette. Il Real Madrid, conquista la tredicesima vittoria esterna di fila  in campionato ed ora aspetta il big match serale tra Atletico e Barcellona.

Non è stata una partita semplice. Una fase difensiva compatta quella del Getafe che a tratti impedisce al Real di costruire un gioco efficace in avanti. I due gol infatti arrivano entrambi sul finire dei tempi regolametari.

PRIMO TEMPO Ronaldo prova subito a rendersi pericoloso facendosi pescare dal tocco di Lucas solo in area ma il portoghese è in chiara posizione di fuorigioco. Benzema, intanto, prova ad andare via con un gran numero sulla sinistra ma viene chiuso in angolo. Il francese sembra essere rientrato alla grande. Il Real, partito con il piede giusto, al 6’ subisce ma il primo contropiede del Getafe, la chiusura di Hakimi è però perfetta. Solo un brivido però perché al 10’ Ronaldo ha sui piedi la prima vera occasione del match. Marcelo per Benzema che controlla e con un tocco all’indietro serve il portoghese che prova il tiro al volo ma Guaita è attento e para in due tempi. Le merengues non accennano a smorzare il ritmo e, al quarto d’ora, si rendono pericolose con un colpo di testa di Ramos su calcio d’angolo battuto da Kroos ma lo spagnolo non trova la porta. I padroni di casa aspettano sornioni e si fanno vedere al 19’ con Molina che manda a lato di testa: Casilla era uscito malissimo.

Alla 100° di Zidane sulla panchina blanca, i suoi giocano d’assedio cercando di sfondare. Il Getafe, dal canto suo, prova a rispondere soprattutto in contropiede. Archiviata un’invasione di campo, è ancora il Real a farla da padrone. Al 28’ infatti, sugli sviluppi di un corner, il destro di Vazquez viene ribattuto ma il pallone torna al giocatore che serve in mezzo tra Benzema e Ramos, Guaita però fa buona guardia. Gli uomini di Zidane controllano il gioco ma non riescono a trovare il vantaggio. E se al 31’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ramos chiede il rigore senza successo, un minuto più tardi Ronaldo impegna Guaita con una parata di istinto. Benzema al 36’ spara alto sopra la traversa un ottimo pallone di Ronaldo ma poi, tre minuti più tardi, indovina la giocata personale regalando l’atteso gol del vantaggio ai suoi. Il francese infatti, dribblato Antunes, batte Guaita con una bella conclusione sul palo più lontano. Il primo tempo si chiude con il primo gol del francese in campionato.

SECONDO TEMPO Ad inizio ripresa, subito il Getafe in avanti con Damian Suarez che poi perde il rimpallo con Fernandez regalando una rimessa dal fondo a Casilla. I padroni di casa partono all’arrembaggio. Ci provano anche da calcio piazzato ma Ramos spazza via di testa. Al 50’ Hakimi guadagna una buona punizione per le merengues, la conclusione da fuori di Marcelo non trova però la porta. Passano pochi minuti e il Real torna a macinare campo e a produrre gioco. Guaita si supera al 53’con un doppio intervento ravvicinato prima anticipando Ronaldo sul secondo palo poi negando il doppio vantaggio sulla ribattuta di Marcelo.

Gol sbagliato e al 55’ doccia fredda per le merengues costrette a ricominciare tutto da capo. Molina infatti tocca su assist di Fair battendo Casilla per l’1-1. A guardar bene è autogol di Llorente. Il Real Madrid accusa il colpo e sembra perdere smalto. Gli uomini di Zidane si rivedono al 66’ con un destro di Ronaldo su calcio piazzato che si perde a lato della porta. Il Getafe si chiude, il Real non riesce a trovare spazi. E se Zidane opta per un doppio cambio, è Ronaldo a divorarsi il gol del nuovo vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione, torre per il portoghese sul secondo palo ma il numero 7 mette a lato da due passi. Al 75’ viene annullato il gol ad Hernandez, neo entrato, per fuorigioco. Lo spettro del pareggio prende sempre più consistenza.

Anzi, al minuto 80, sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con una gran palla dal limite di Damian Suarez che finisce di poco a lato. Zidane richiama Benzema e Ronaldo finalmente si sblocca. Il destro del portoghese è un missile di rabbia e nervi tesi. Ottimo l’assist di Isco, Guaita non può nulla. Real di nuovo avanti a dieci minuti dal termine. 355 minuti dopo l’ultima rete in campionato, il portoghese torna ad essere decisivo. Il Getafe non si dà per vinto e prima con Bergara poi con Lacen cerca il pareggio. Non c’è però più tempo. Il Real vince, a fatica, e ritrova Benzema e Ronaldo.