Torna a vincere il Real Madrid: 3-0 al Las Palmas, ancora a secco Ronaldo e Benzema

Casemiro (41'), Asensio (56') e Isco (74') regalano i tre punti al Real Madrid che torna a vincere in casa contro il Las Palmas. Per gli uomini di Zidane, una vittoria che vuol dire terzo posto in condivisione con l'Atletico. Ancora a secco Ronaldo e Benzema, fischiato dal pubblico

Torna a vincere il Real Madrid: 3-0 al Las Palmas, ancora a secco Ronaldo e Benzema
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Real Madrid: Kiko Casilla; Nacho Fernández, Vallejo, Sergio Ramos, Marcelo; Kroos (Ceballos, min.78), Casemiro (Marcos Llorente, min.67), Isco; Asensio; Cristiano Ronaldo, Benzema (Lucas Vázquez, min.75).
Las Palmas: Raúl Lizoáin; Michel Macedo, Ximo Navarro, Lemos, Bigas, Dani Castellano; Vicente Gómez (L.Rémy, min.64), Javi Castellano, Aquilani (Hernán Santana, min.83); Calleri, Vitolo.
SCORE: 1-0, min. 41, Casemiro 2-0, min. 56, Asensio 3-0, min. 74, Isco
ARBITRO: José María Sánchez Martínez. Ammonisce Isco (min.45), Kroos (min.63), Ximo Navarro (min.79).
NOTE: Undicesima giornata Liga 2017/2018. Stadio Santiago Bernabeu (Madrid).

Nel posticipo dell'undicesima giornata della Liga 2017/2018, torna alla vittoria il Real Madrid di Zidane che regola con un secco 3-0 il Las Palmas. Una reazione d’orgoglio dunque quella delle merengues, che si lasciano alle spalle le due sconfitte consecutive con Girona, in campionato, e Tottenham in Champions League. A decidere il match, le reti di Casemiro, nel primo tempo, Asensio Isco nella ripresa. Restano ancora una volta a secco Cristiano Ronaldo, questa sera anche sfortunato, e Karim Benzema, opaco e ampiamente sìfischiato al momento della sostituzione. Il Real Madrid torna al terzo posto, diviso con i cugini dell’Atletico, alle spalle del sempre più convinente Valencia (+4), e Barcellona (+8). Buona partita degli isolani che provano a fare possesso palla, salvo poi essere costretti a ripartire in contropiede. A rischio la panchina di Ayestaran dopo i risultati piuttosto deludenti.

Per Zidane, ancora assenti Keylor Navas, Carvajal, Varane, Kovacic e Bale. Spazio dunque al 4-4-2 coni Isco e Marco Asensio alle spalle della coppia Benzema-Cristiano Ronaldo. Pako Ayestaran risponde con la linea a cinque difensori. Si vede Alberto Aquilani a centrocampo mentre spazio davanti a Vitolo insieme al bomber Calleri.

PRIMO TEMPO Possesso palla del Las Palmas nei primi minuti ma Benzema, al 4’, si divora il gol del vantaggio. Castellano perde palla malamente e attiva il contropiede fulmineo delle merengues: il pallone arriva al francese che solo davanti a Raul Lizoain calcia addosso al portiere. Il Real si sveglia. Un minuto più tardi Asensio ci prova di testa ma l’estremo difensore maiorchino para facilmente. Occhi puntati su Cristiano Ronaldo, ancora alla ricerca della condizione perfetta. Il portoghese, fermato al 6’ in offside, prova a cambiare fascia per destabilizzare la difesa avversaria. Ci prova anche Isco al 10’ ma non trova la porta. Gli uomini di Zidane costruiscono molto ma restano slegati tra i reparti che dialogano con difficoltà. Il Las Palmas si fa vedere al 12’ ma il destro insidioso di Vitolo è deviato da Casilla e spazzato via da Vallejo. È un pressing costante quello delle merengues che al 17’ si rendono ancora pericolosi con Ronaldo che servito da Ramos, stoppa, si gira e calcia con il mancino mandando sull’esterno della rete. Inaspettatamente il Las Palmas al 21’ si distende in contropiede ma Navarro sbaglia i tempi e Michel finisce in offside. Cristiano Ronaldo spedisce una punizione sulla barriera e i maiorchini si involano nuovamente in contropiede ma salva tutto Vallejo. Al 28’ si accanisce anche la sfortuna: Ronaldo scarica il mancino che finisce sul palo e poi a lato. Gli uomini di Zidane insistono senza soluzione di continuità. Prima Nacho Fernandez, poi Asensio ma senza successo. È un assedio. Marcelo al 35’ raggiunge il fondo e crossa per Ronaldo che prova la girata di testa, Raul Lizoain è però attento e para senza troppi problemi. Mentre Marcelo prova a metterci del suo calciando a lato, ottima palla di Asensio per Benzema che però non riesce a girare a rete. Il pubblico di casa rumoreggia poi al 41’ arriva l’agognato e meritato vantaggio. Sugli sviluppi del corner battuto da Asensio, Casemiro impatta di testa e insacca in rete. Sul finire del tempo, il Las Palmas prova a rispondere con il colpo di testa di Calleri su calcio di punizione ma gira a lato.

SECONDO TEMPO In avvio di ripresa Casemiro chiede il rigore. Il brasiliano finisce a terra nel contrasto con Lemos ma l’arbitro non ravvisa gli estremi e lascia continuare. La trama di gioco però non cambia. La pressione del Real è altissima. Al 49’, Lemos riscatta il dubbio fallo da rigore mandando in angolo un pallone insidioso di Marcelo per Ramos. Poi ancora un contatto. Minuto 54’: Vitolo entra in area e si scontra con Casemiro, anche in questo caso l’arbitro lascia proseguire. Passano due minuti e i padroni di casa raddoppiano. Questa volta è Asensio a siglare il doppio vantaggio per le merengues con un grande sinistro al volo dopo una prima respinta del portiere. E’ il quarto gol in campionato per il giovane talento. I blancos potrebbero siglare il 3-0 al 61’ con un destro da fuori di Kroos che Lizoain tocca solamente rischiando l’autogol. Il Las Palmas prova a dare segnali di vita con Calleri lanciato nella metà campo avversaria, Casilla spazza con i piedi. Solo una parentesi perché Ronaldo sfiora il terzo gol al 70’ mancando di un soffio il secondo palo. Il preludio al triplice vantaggio che arriva inesorabile quattro minuti più tardi su azione di contropiede con Isco servito da un assist perfetto del portoghese. Il numero sette cerca ad ogni costo di mettere anche la sua firma alla serata ma la conclusione al 77’ sfiora la traversa. Il match è chiuso ma c’è ancora spazio per il terzo episodio dubbio. Lemos colpisce Nacho in area ma anche in questo caso per il direttore di gara non c’è rigore. Il Real Madrid non si accontenta e all’82’, sugli sviluppi di un corner, Ramos devia di testama Lizoain manda sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte, occasionissima per il Las Palmas ma Calleri sbaglia tutto davanti a Casilla. Tra minuti di recupero in cui succede poco o niente poi il triplice fischio che sugella il ritorno alla vittoria delle merengues.